Umano e subumano

Il conflitto tra l'io socialmente represso e il suo alterego in Sōseiji di Tsukamoto Shin'ya

 

Giappone, intorno al primo decennio del secolo. Yukio Daitokuji, reduce dalla guerra russogiapponese, è un medico di successo che vive in apparente armonia con il padre, la madre e la bella quanto misteriosa moglie Rin, cui una non meglio specificata tragedia sembra aver tolto la memoria.

 

L'omosessualità maschile nel cinema giapponese

L'omosessualità maschile in Giappone ha una lunga tradizione che risale almeno all'ottavo secolo, seppure, fino a poco tempo fa, la nozione di omosessuale inteso come persona dalle distinte preferenze erotiche non era presente nella cultura giapponese.

2002 Il cinema asiatico in scena al Far East Film Festival

Nel corso della scorsa edizione del Far East Film Festival di Udine, svoltosi dal 19 al 27 Aprile 2002, l'ampia selezione di film si è concentrata sul cinema popolare: sono stati presentati i maggiori successi al botteghino dei rispettivi paesi, nonché pellicole vincitrici di premi in manifestazioni e festival asiatici

1985 Festival dell'animazione di Hiroshima

Intervista con Kinoshita Sayoko, direttrice del Festival dell'Animazione di Hiroshima, uno dei più prestigiosi del panorama internazionale nel settore dell'animazione

 

Far East Film Festival 2003

In piena emergenza SARS, il più importante festival cinematografico europeo dedicato interamente al cinema dell'Estremo Oriente ha vissuto la sua quinta edizione.

Venezia 2005

Rapporto più che intenso, quello che ormai lega la Mostra del Cinema di Venezia con la produzione cinematografica dell'Oriente, in particolare estremo. E questo non solo per i contatti privilegiati che da sempre l'attuale direttore Marco Muller ha con i migliori esponenti dell’orizzonte filmico orientale.

Venezia 2006

Giunto al suo secondo anno di gestione Muller, il festival veneziano si conferma come il più importante punto di riferimento, tra le mostre cinematografiche internazionali, per la conoscenza della produzione filmica orientale, se non altro per la quantità delle pellicole proposte.

 

Venezia 2007

Gestione Marco Muller, anno terzo. Anche in quest’occasione il festival veneziano non si smentisce e si mostra come la più capace, tra le grandi manifestazioni cinematografiche occidentali, a farsi catalizzatore delle proposte più importanti prodotte ad oriente, in particolare estremo.