Brevetti

Dettaglio di un laboratorio

Ca' Foscari riconosce il ruolo strategico dello sviluppo di partnership con aziende ed enti interessati all'innovazione di processo e prodotto. In quest'ottica la tutela brevettuale è uno strumento efficace per offrire alle imprese innovazione e vantaggio competitivo.

L’Italia mostra ancora una propensione all’innovazione bassa, del 30% sotto la media dell’UE, e questo nonostante tutti gli studi dimostrino che i diritti di proprietà intellettuale rendono le imprese più competitive.

Ca’ Foscari promuove una cultura della Proprietà Industriale che favorisca gli investimenti in ricerca e sviluppo e a tal fine supporta i propri ricercatori nel deposito brevettuale e nella gestione dei rapporti con enti e imprese fornendo loro consulenza e formazione sulla gestione della proprietà industriale.

L’Università Ca’ Foscari, attraverso l’Area ricerca – servizio PINK, è disponibile a valutare offerte per l’acquisizione di brevetti, acquisizioni in licenza esclusiva e non esclusiva finalizzate alla realizzazione industriale delle invenzioni: entro 30 giorni dalla data di pubblicazione indicata in fondo ad ogni scheda-brevetto è possibile inviare manifestazione di interesse specificando la propria proposta all'indirizzo pink@unive.it. Trascorso tale termine l'Università Ca’ Foscari valuterà in trattative negoziate ulteriori ipotesi e condizioni di valorizzazione.

I titoli brevettuali di cui l’Università Ca’ Foscari risulta titolare o co-titolare sono indicati nell’elenco sotto riportato. Ulteriori informazioni rispetto a quanto pubblicato potranno essere fornite previa sottoscrizione di opportuni accordi di riservatezza.

Per ogni informazione contattare:  pink@unive.it

Lo sai che a Ca' Foscari...

...si studiano nuovi metodi per l'individuazione dei PFAs?

Il nuovo sensore elettrochimico è in grado di rilevare la presenza di inquinanti ambientali appartenenti alla famiglia dei PFAs nelle acque, nel sangue o in campioni di origine alimentare, in modo semplice o con costi contenuti.

Domanda italiana nr. 102017000026417

Titolare: Università Ca' Foscari Venezia
Inventori: Paolo Ugo, Najmeh Karimian, Angela Maria Stortini, Ligia Maria Moretto
Disponibile per accordi di licenza o cessione

Data di pubblicazione: 12/06/2017

icoScheda brevetto3.5 M

...si studiano nuovi composti luminescenti?

I silicati di bismuto luminescenti possono trovare applicazione nei campi più svariati: nei sistemi di anticontraffazione e in quelli di illuminazione, in campo biomedico e nella nanomedicina.

Domanda italiana Nr. 102015000025007
Domanda internazionale WO2016203431

Titolare: Università Ca' Foscari Venezia
Inventori: Michele Back, Pietro Riello
Disponibile per accordi di licenza o cessione

Data di pubblicazione: 12/06/2017

icoScheda brevetto619 K

...si studiano le onde del mare?

Con il metodo ideato dai nostri ricercatori, dalle barche si potrà misurare il moto ondoso in modo più preciso ed efficiente.

Domanda italiana Nr. 102015000082942
Domanda internazionale PCT/IB2016/057569

Titolari: Università Ca' Foscari Venezia e Consiglio Nazionale delle Ricerche
Inventori: Francesco Barbariol, Alvise Benetazzo, Filippo Bergamasco, Sandro Carniel, Mauro Sclavo, Andrea Torsello
Disponibile per accordi di licenza o cessione

Data di pubblicazione: 12/06/2017

icoScheda brevetto1.0 M

...si studiano nuove nanoparticelle?

Le nanoparticelle di zirconia mesoporosa possono trovare applicazione nei campi più svariati, dal campo biomedico a quello ambientale, dalla cosmesi e alla medicina rigenerativa.

Brevetto nr. 0001428445
Domanda internazionale WO2016120795

Titolare: Università Ca' Foscari Venezia
Inventori: Alvise Benedetti, Pietro Riello, Gabriele Sponchia
Disponibile per accordi di licenza o cessione

Data di pubblicazione: 12/06/2017

icoScheda brevetto474 K

...si studia come preparare reagenti in modo più green?

Con il processo ideato dai ricercatori, alcuni composti utilizzati per la produzione di farmaci, carburanti e lubrificanti potranno essere prodotti in modo più veloce e rispettoso dell’ambiente.

Domanda italiana Nr. 102015000054988
Domanda internazionale WO2017051363

Titolari: Università Ca' Foscari Venezia e Università di Bologna
Inventori: Fabrizio Cavani, Maurizio Selva, Tommaso Tabanelli
Disponibile per accordi di licenza o cessione

Data di pubblicazione: 12/06/2017

icoScheda brevetto404 K

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha cofinanziato due progetti, PINK (Promoting INnovation and Knowledge through patents) e CeNTRuM (Ca’ Foscari kNowledge TRansfer Manager), per lo sviluppo di attività focalizzate sulla protezione, il trasferimento e la valorizzazione di titoli di proprietà industriale e iniziative volte a favorire il trasferimento tecnologico.

I due progetti hanno l'obiettivo di realizzare una serie di strumenti e servizi volti a incrementare la brevettazione e la valorizzazione dei risultati della ricerca prodotta a Ca' Foscari, fornendo supporto operativo ai ricercatori e alle aziende partner.

In particolare l'Ateneo offre servizi di:

  • Scouting dei risultati della ricerca;
  • Valutazione dei risultati in un'ottica di valorizzazione;
  • Ricerche di anteriorità per verificare l’innovatività del ritrovato;
  • Supporto ai docenti e ricercatori per la redazione delle richieste di deposito;
  • Momenti informativi mirati, rivolti al personale docente e tecnico amministrativo;
  • Convegni e seminari sul tema della valorizzazione dei risultati di ricerca e della tutela della proprietà intellettuale;
  • Appuntamenti one to one con ricercatori e aziende interessati a tutelare risultati di ricerca e consulenze su accordi o convenzioni specifiche.

Obbiettivi

PINK

  • Definizione di una strategia di promozione dei brevetti di Ca’ Foscari.
  • Predisposizione di strumenti di supporto alla commercializzazione dei titoli di proprietà industriale.
  • Attivazione di collaborazioni e networking con enti e associazioni del territorio per un’efficace immissione sul mercato dei brevetti cafoscarini.
  • Supporto nelle fasi di negoziazione e stipula di contratti di licenza e/o cessione.

CeNTRuM

  • Diffusione nell’Ateneo di una cultura orientata alla protezione dei risultati della ricerca.
  • Analisi di best practice italiane e straniere.
  • Attivazione di collaborazioni e networking con enti e associazioni del territorio.
  • Coordinamento delle varie fasi del processo di valorizzazione.
  • Supporto ai ricercatori nella richiesta di deposito e agli Organi dell’Ateneo preposti alla valutazione delle richieste di deposito.

Workshop sulla gestione della Proprietà Intellettuale nel rapporto con le imprese

L’Ufficio Ricerca Nazionale e di Ateneo, nell’ambito del progetto PInK (Promoting Innovation and Knowledge), ha organizzato il 6 dicembre 2016 un workshop incentrato sui metodi e gli strumenti utili a tutelare e valorizzare i risultati di ricerca nei rapporti con le imprese. E’ stata un’occasione per conoscere esperienze di successo extra Ateneo attraverso le testimonianze di alcuni ricercatori e rappresentanti del mondo imprenditoriale.

Riepilogo degli interventi

icoLa valorizzazione della ricerca a Ca’ Foscari: strumenti ed opportunità
Vladi Finotto – Delegato del Rettore alla Proprietà intellettuale, autoimprenditorialità e trasferimento tecnologico, Univ. Ca’ Foscari Venezia
647 K
icoPMI e Proprietà Intellettuale in Veneto
Elisa Toniolo – Responsabile PATLIB Treviso presso T2i
0.9 M
icoImpresa/università: difficoltà e opportunità di collaborazione
Paolo Markovina – Electrolux e AICIPI
316 K
icoUn caso di successo: i brevetti a titolarità congiunta
Alessandro Beghi – Professore Associato, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Univ. degli Studi di Padova
59 K
icoUn caso di successo: valorizzazione di un brevetto attraverso attività imprenditoriale
Elena Serena – Assegnista, Dipartimento di Ingegneria Industriale, Univ. degli Studi di Padova. Cofondatrice della Start Up Innovativa uSTEM
1.2 M

Laboratorio pratico sull'utilizzo delle Banche Dati Brevettuali

Lo staff PInK ha organizzato il 6 dicembre 2016 presso il Learning Center della Biblioteca Area Scientifica, un laboratorio pratico per ricercatori, assegnisti e dottorandi sull’utilizzo delle principali banche dati brevettuali a pagamento (ORBIT – Questel) e gratuite (ESP@CENET – EPO e Database Italiano – UIBM).

Riepilogo degli interventi

icoDatabase brevettuali
Greta Bonetto e Samuela Franceschini – Knowledge Transfer Manager, PInK
3.4 M
icoStrategie per la ricerca
Greta Bonetto e Samuela Franceschini – Knowledge Transfer Manager, PInK
1.0 M

Workshop sulla gestione della Proprietà Intellettuale

Questo workshop tenutosi il 18 novembre 2016 era rivolto principalmente al personale amministrativo ed aveva l’obiettivo di fornire le conoscenze di base sugli strumenti di gestione della proprietà intellettuale, sulla loro applicazione nei regolamenti di Ca’ Foscari e di far conoscere meglio i servizi di supporto offerti dallo staff PInK.

Riepilogo degli interventi

icoIntroduzione al contesto normativo di riferimento nazionale ed internazionale
Erica Brandolino, PInK Legal advisor
504 K
icoLa gestione della proprietà industriale nella ricerca collaborativa e commissionata
Giovanna Berera, PInK Project coordinator
363 K
icoLe procedure di tutela
Samuela Franceschini, PInK Knowledge transfer manager
677 K
icoStruttura dei brevetti e ricerca brevettuale
Greta Bonetto, PInK Knowledge transfer manager
4.5 M

Kick off meeting dei progetti PINK e CenTrum

I servizi offerti dall'Area Ricerca sono stati presentati nel Kick off meeting dei progetti PINK e CenTrum. L'evento, organizzato in collaborazione con NETVAL -Network per la valorizzazione della ricerca- e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MISE, è stato anche un'importante occasione di riflessione e confronto sul tema della valorizzazione e della tutela dei risultati della ricerca universitaria.

Riepilogo degli interventi

icoAumentare i flussi di trasferimento tecnologico: l’impegno del Ministero dello Sviluppo Economico
Enrico Maccallini, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - MISE
2.2 M
icoValorizzare la ricerca pubblica: la situazione nelle Università Italiane
Laura Ramaciotti, Università di Ferrara e Direttivo Netval
327 K
icoL’importanza di rafforzare le competenze dei ricercatori in materia di valorizzazione della ricerca
Andrea Piccaluga, Scuola Superiore Sant’Anna Pisa e Presidente Netval
1.3 M
icoDalla ricerca al mercato
Dario Braga, Università di Bologna
796 K
icoStrategie di valorizzazione della ricerca universitaria, il caso VisLab
Gino Gandolfi, Università di Parma
6.0 M
icoNuove strategie e regolamenti per la valorizzazione della ricerca e la brevettazione a Ca’ Foscari
Vladi Finotto, Università Ca' Foscari Venezia
59 K
icoI progetti PINK e CenTrum e il supporto dell’Uff. di Trasferimento Tecnologico di Ca’ Foscari
Giovanna Berera, Università Ca' Foscari Venezia
0.9 M

Depositare un brevetto

L'Ateneo si è dotato di un regolamento per determinare le modalità e le procedure per la tutela dei risultati della ricerca e di una Commissione chiamata a valutare tutte le opportunità di brevettazione.

Per informazioni:  pink@unive.it


Approfondimenti

Cos’è un’invenzione brevettabile?

E' una soluzione nuova ad un problema tecnico che soddisfa questi criteri:

  • novità: l'invenzione, prima del suo deposito, non è stata divulgata o comunque resa accessibile al pubblico in Italia o all'estero, in modo da poter essere attuata;
  • attività inventiva: l'invenzione non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica, la soluzione che l'invenzione presenta non deve risultare ovvia ad una persona esperta del ramo cui l'invenzione appartiene;
  • industrialità: l'invenzione è atta ad avere un'applicazione industriale;
  • liceità: l'attuazione dell'invenzione non è contraria all'ordine pubblico o al buon costume.

Quali tipologie di brevetto esistono?

Esistono due tipologie di brevetto, a cui si aggiunge la registrazione di disegni e modelli:

  • Brevetto per invenzione industriale: questa categoria comprende i brevetti secondo le caratteristiche di novità, originalità, industrialità e liceità, illustrate sopra ed ha una durata di 20 anni non rinnovabili.
  • Modello di utilità: il modello di utilità viene scelto prevalentemente per proteggere le invenzioni (o i processi) che rappresentano modifiche di oggetti esistenti, al fine di fornire maggiore comodità di utilizzo degli stessi. E' un tipo di brevetto che non esiste in tutti gli stati. Ha una durata di 10 anni e non è rinnovabile

Chi può brevettare a Ca' Foscari

  • Dipendenti di Ca' Foscari, nell'ambito delle proprie mansioni e i soggetti non dipendenti in rapporto di collaborazione con l'Università (affidatari d’incarico, borsisti, assegnisti, dottorandi).
  • Inventori esterni, ovvero dipendenti di altre università, amministrazioni e/o istituzioni aventi finalità di ricerca, in rapporto di collaborazione con l’Università.

Quali sono i tipi di deposito?

A nome dell’inventore (se personale di ruolo)

  • L’inventore 

    • rimane titolare dei diritti morali e patrimoniali dell’invenzione.
    • è responsabile di tutti gli oneri di deposito e mantenimento del brevetto.

  • All’Università

    • spetta il 50% dei proventi dallo sfruttamento dell’invenzione al netto delle spese.

A nome dell’Università

  • L’Università

    • acquisisce i diritti patrimoniali sul brevetto.
    • è responsabile di tutti gli oneri di deposito e mantenimento del brevetto.

All’inventore

  • rimane il diritto morale sull’invenzione.
  • spettano le seguenti percentuali dei proventi dallo sfruttamento dell’invenzione, al netto delle spese

    • 50% o fino al 70% se sceglie di accantonarli nel proprio fondo di ricerca.
    • 20% da accantonare nel proprio fondo di ricerca nel caso di ricerca in tutto o in parte finanziata da terzi.

In entrambi i casi, la quota spettante all’Università sarà ripartita: 40% alla struttura di afferenza dell’inventore 60% al Fondo di supporto delle attività di ricerca e internazionalizzazione

Come procedere?

Deposito a nome dell’inventore

  • Comunicazione alla Commissione Tecnica Brevetti (CTB).
  • Stipula di accordi per riparto dei proventi.
  • Inizio sfruttamento industriale/commerciale entro cinque anni.

All’Università

  • Richiesta di cessione della titolarità patrimoniale alla CTB.
  •  Delibera della CTB a procedere.
  • Stipula accordi per porzionamento dei proventi.
  • Inizio sfruttamento commerciale entro cinque anni.

Quali sono i compiti della Commissione tecnica brevetti?

La Commissione è composta da:

  • Componente fissa

    • Rettore o delegato come presidente.
    • Due docenti settore economico-gestionale e giuridico.
    • Direttore generale o delegato.

  • Componente variabile

    • Di volta in volta nominata dal Presidente in relazione alle competenze necessarie per le deliberazioni

La Commissione ha il compito di:

  • Controlla applicazione del Regolamento.
  • Delibera in merito a richieste di deposito di brevetto e cessione della titolarità.
  • Fornisce pareri sullo sfruttamento economico, sul mantenimento del portafoglio brevetti e sulle procedure e linee guida in materia di brevettazione