E-learning della lingua giapponese

Ormai da qualche anno nel Dipartimento di Studi sull'Asia e l'Africa Mediterranea si sta portando avanti un progetto di elaborazione di strumenti informatici per facilitare l'apprendimento della lingua giapponese, grazie al sostegno di molti finanziatori e al lavoro di un ampio gruppo di ricerca.

Le tappe di evoluzione di questo progetto sono un aspetto importante della storia del Dipartimento e una prova della sua attenzione all'innovazione, creatività e apertura al futuro.

BunpoHyDict

BunpoHyDict ha rappresentato il primo esperimento di un sistema di e-learning della lingua giapponese per Italiani, a cui si è iniziato a lavorare nel 2008. Si tratta di un dizionario ipermediale di grammatica giapponese, in cui le voci sono ordinate alfabeticamente, correlate tramite link le une alle altre e spiegate all'interno di situazioni di vita quotidiana.

Maggiori informazioni

Il progetto BunpoHyDict si presenta come estremamente innovativo, in quanto è pensato per madrelingua italiani e utilizza materiali tratti dalla cultura giapponese contemporanea: film famosi, fumetti, pubblicità, SMS, in modo da garantire un approccio piacevole e attuale alle problematiche grammaticali trattate.

BunpoHyDict si configura come uno strumento online, nel quale è possibile cliccare su una voce grammaticale: viene evidenziata un'immagine o un altro contenuto mediatico in cui essa è utilizzata e vengono fornite una prima traduzione e una serie di esempi.

Il sito di BunpoHyDict ad oggi non è aperto; la password per accedere può essere ottenuta inviando una mail motivata alla referente dott.ssa Marcella Mariotti o richiedendola sul forum del Laboratorio linguistico.


Itadict

Il progetto Itadict, attivo dal 2010 (anche se nato da esperienze precedenti di ricerca) ha come scopo la creazione di un database giapponese-italiano accessibile gratuitamente, dichiaratamente ispirato dal progetto JMdict/EDICT di Jim Breen (1991) da cui trae la struttura e le caratteristiche principali.

Maggiori informazioni

Il progetto ITADICT si è sviluppato grazie alla collaborazione tra la dott.ssa Marcella Mariotti (project leader) e il dott. Alessandro Mantelli (system developer) e ha visto nel tempo la collaborazione di numerosi studenti, che hanno contribuito alla versione definitiva del programma. Il finanziamento è stato assicurato da moltissime realtà, dalla Japan Society for the Promotion of Sciences (JSPS), all'Unione Europea, alla Camera di Commercio di Venezia, a molte aziende private interessate ai risultati della ricerca.

ITADICT consente all'utente di condurre una ricerca terminologica in lingua giapponese imputando la scrittura in alfabeto nipponico (kana e kanji) o latino (romaji).

Il progetto oggi è portato avanti dal dott. Alessandro Mantelli e dalla dott.ssa Marcella Mariotti, entrambi nel ruolo di project leaders. Il database è stato migrato al sito di A4EDU, sul quale è liberamente accessibile.


Edukanji

Edukanji è un progetto iniziato nel 2011: si tratta di un'applicazione per l'organizzazione e la gestione della didattica dei Kanji, che permette di visualizzare animazioni che spiegano come scrivere i singoli caratteri e  informazioni relative ad ogni kanji secondo una precisa organizzazione didattica.

Maggiori informazioni

Edukanji si basa su un software accessibile sul sito del Laboratorio linguistico di Ateneo, previa iscrizione al corso, ed è pensato soprattutto per studenti interessati ad approfondire lo studio di questa particolare forma di scrittura. Lo sviluppo è stato curato dal gruppo di ricerca costituito dai project leaders dott.ssa Marcella Mariotti e dott. Alessandro Mantelli, coadiuvati da numerosi studenti.

In Edukanji è possibile ricercare il kanji attraverso una chiave o per radicale: una specifica animazione visualizza il numero dei tratti che compongono il carattere e l'ordine con il quale devono essere scritti. E' possibile, inoltre, consultare le lezioni preparate dai docenti e, soprattutto, verificare l'apprendimento attraverso giochi e quiz.


Jalea

Il progetto Jalea è iniziato nel 2016, grazie a un finanziamento garantito dalla Mitsubishi Corporation, e rappresenta un'evoluzione dei progetti precedenti. Prevede la costruzione di una app per web che consenta di acquisire una buona padronanza della lingua giapponese, sia scritta che parlata. Se hai un account di Ca' Foscari, puoi accedere al programma da qui.

Maggiori informazioni

Il progetto Jalea è finanziato per il 2016-2017 da Mitsubishi Corporation ed è portato avanti dal gruppo di ricerca costituito dalla dott.ssa Marcella Mariotti, dal dott. Alessandro Mantelli e dal dott. Giovanni Lapis.

L'obiettivo del lavoro è di costruire un programma in grado di gestire almeno tre funzioni di base:

  • Un dizionario multimediale di kanji, con pop-up sui testi
  • Una spiegazione di voci grammaticali
  • Video e immagini con sottotitoli cliccabili che rimandino alle parti precedenti

Il programma mira a essere facile e piacevole da usare, oltre che molto efficiente e in grado di guidare nell'apprendimento della lingua giapponese.