STORIA DELLA LINGUA LATINA

Anno accademico
2023/2024 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF LATIN LANGUAGE
Codice insegnamento
FM0337 (AF:448880 AR:258606)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LINGUA E LETTERATURA LATINA SP.
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/04
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso di STORIA DELLA LINGUA LATINA SP., da solo (6 CFU) o come parte del corso di LINGUA E LETTERATURA LATINA SP. (12 CFU), rientra tra gli insegnamenti Caratterizzanti del piano di studio della LM in Scienze dell'antichità: letterature, storia e archeologia; rientra nel piano di studio della LM in Filologia, linguistica e letteratura italiana tra gli insegnamenti Caratterizzanti nel curriculum Medievale-rinascimentale.
Il corso mira a perfezionare le nozioni di linguistica storica fornite durante la didattica triennale sia attraverso una più organica e completa visione d'insieme dello sviluppo storico del latino dalle prime attestazioni all'insorgere delle lingue romanze, sia attraverso l'analisi di uno specifico campione di testi esaminati nel dettaglio sotto il profilo filologico e storico-linguistico. Esso mira a altresì a rafforzare le conoscenze degli studenti relativamente alla storia linguistica dell'Europa e dell'italiano, ai processi del mutamento linguistico come fenomeno storico e sociale, al rapporto tra storia linguistica e storia politica e socio-culturale di un determinato contesto, e ad affinarne la familiarità con i metodi, i concetti e il linguaggio specialistico della linguistica storica.
L'esame contribuisce inoltre nella misura di 6 CFU a fornire allo studente la dotazione di 24 CFU nel s.s.d. L-FIL-LET/04 necessari, stante la legislazione attuale, per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento nella scuola superiore (vd. sotto, Altre informazioni).
L'esito di questa attività formativa è la conoscenza puntuale di una selezione di testi in lingua originale studiati dal punto di vista storico-linguistico. Ciò comporta la capacità di leggere, comprendere, tradurre in italiano e commentare sul piano linguistico e storico-linguistico i testi trattati durante il corso, di argomentare autonomamente su di essi alla luce delle analisi proposte dal docente e del quadro generale della storia linguistica del latino appreso soprattutto dalla bibliografia di corredo, di collocare e contestualizzare i fenomeni presenti nei testi sullo sfondo della diacronia complessiva del latino, e di saper argomentare sulla qualità documentaria dei testi, intesi come testimonianze linguistiche, ai fini della ricostruzione storica dell'evoluzione del latino.
Già dotato di competenze linguistiche di livello almeno intermedio, lo studente dovrebbe altresì acquisire dal corso una maggiore conoscenza della lingua latina, accostata ora anche dal punto di vista della grammatica storica, un più ampio corredo di conoscenze linguistiche generali e, anche grazie all'esercizio di lettura autonoma inserito del programma d'esame, una più sicura abilità di traduzione dal latino in italiano; nel contempo, lo studio della bibliografia dovrebbe affinare la sua conoscenza delle categorie, dei concetti e del lessico della ricerca storico-linguistica.
L’esame di STORIA DELLA LINGUA LATINA SP. presuppone una conoscenza di carattere generale della storia della lingua e della letteratura latina e una competenza linguistica di latino almeno di livello intermedio.
TUTTI gli studenti che intendono sostenere l’esame sono tenuti, indipendentemente dal loro titolo di scuola media superiore, a certificare il possesso di un’adeguata competenza linguistica rivolgendosi preventivamente al LABORATORIO DI LATINO e sottoponendosi al TEST DI LATINO 2.
Ne sono esentati quanti abbiano già superato il TEST DI LATINO 2 in occasione di un precedente esame o durante il percorso triennale in questo Ateneo, ovvero possano certificare di aver superato un'analoga prova di competenza linguistica presso altro ateneo o di essere già in possesso di 18 CFU conseguiti nel s.s.d. L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina.

Il TEST DI LATINO 2 deve risultare superato, con rilascio del relativo certificato, prima di iscriversi all’esame; la frequenza al corso è invece possibile anche per chi non abbia ancora superato il test.
È possibile sostenere il TEST DI LATINO 2 in diversi appelli durante tutti i periodi (informazioni disponibili presso la pagina: https://www.unive.it/data/insegnamento/471756 , oppure scrivendo alla responsabile del Laboratorio di Latino, prof.ssa Carmela Cioffi, carmela.cioffi@unive.it); tuttavia si consiglia vivamente di sottoporsi al test in una delle sessioni del I° semestre; chi non sia in grado di superarlo, avrà così l’opportunità di fruire del corso del LABORATORIO DI LATINO 2 per acquisire le necessarie competenze.
La mimesi linguistica nel "Satyricon" di Petronio. Una lettura della "Cena Trimalchionis".
Com'è noto, i capitoli 27-78 del testo superstite del capolavoro petroniano costituiscono il più celebre esempio di rappresentazione artistica della lingua quotidiana dell'intera letteratura latina. I conversari che s'intrecciano intorno alla tavola di Trimalcione, un liberto di origine grecanica scandalosamente arricchito, tra commensali per lo più della medesima estrazione, costituiscono un precoce capolavoro del realismo narrativo occidentale, e nel contempo una testimonianza linguisticamente credibile - ancorché caricaturale e dunque non 'neutra' -, del latino parlato in età giulio-claudia al livello socio-culturale più basso, messo in sapiente contrasto con la lingua conversazionale di interlocutori istruiti.
La lettura commentata di passi scelti della "Cena" intende mettere in luce questo specifico aspetto dell'opera attraverso l'analisi linguistica del testo sullo sfondo delle nostre conoscenze complessive del latino parlato in epoca imperiale.
Oltre ai passi letti e analizzati nel corso delle lezioni, ciascuno studente concorderà con il docente una lettura personale (= un ulteriore capitolo della "Cena" da leggere in lingua originale), di cui curerà autonomamente la traduzione e il commento linguistico con l'ausilio di apposita bibliografia.

1) Appunti dalle lezioni.
2) I. MAZZINI, Storia della lingua latina e del suo contesto, vol. I, Linguistica e lingua letteraria, Roma, Salerno Editrice, 2007
3) V. VÄÄNÄNEN, Introduzione al latino volgare, ed. it. Bologna, Pàtron, 1982.
4) M. GOLDMAN, Language, satire, and heteroglossia in the « Cena Trimalchionis», Helios: A Journal Devoted to Critical and Methodological Studies of Classical Culture, Literature and Society 35.1 (2008), pp. 49-65.
5) Lettura personale: gli studenti frequentanti concorderanno con il docente la lettura di un capitolo della cena tra quelli non trattati durante il corso, con la relativa bibliografia. Oltre alla lettura personale, gli studenti non frequentanti leggeranno la "Cena Trimalchionis" (Satyricon, capitoli 27-78) nella sua interezza nel testo originale (in qualsiasi edizione con testo latino a fronte).

Per un sussidio alla comprensione del testo di Petronio e dei suoi aspetti linguistici si potranno consultare:
- G. SCHMELING, A Commentary on the Satyrica of Petronius; with the collaboration of A. Setaioli, Oxford, Oxford University Press, 2011.
- E.V. MARMORALE, Petronii Arbitri Cena Trimalchionis. Testo critico e commento, Firenze, La Nuova Italia, 1969.
- C. PELLEGRINO, Petronii Arbitri Satyricon. Introduzione, edizione critica, commento, Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1975.
- B. BOYCE, The Language of the Freedmen in Petroniusʼ Cena Trimalchionis, Leiden, Brill, 1991.

I testi dei documenti epigrafici e letterari trattati durante le lezioni, i materiali di lavoro e gli eventuali sussidi sono resi disponibili dal docente nella piattaforma "Moodle" dedicata al corso.
L'apprendimento viene verificato mediante un colloquio orale di carattere individuale durante il quale lo studente deve mostrare di saper leggere, tradurre in italiano e commentare sul piano linguistico e storico-linguistico alcuni passi - in parte da lui scelti, in parte proposti dal docente - della selezione di testi trattati durante il corso e di quelli indicati come lettura personale; deve inoltre saper argomentare con autonoma capacità di giudizio e proprietà di linguaggio sulla bibliografia di corredo e sapersene servire come ausilio nell'interpretazione dei testi e nella loro valutazione sul piano storico-linguistico.
Lezione frontale, prevalentemente basata sulla lettura, la traduzione, il commento linguistico e storico-linguistico della selezione di testi oggetto del corso, e sull'illustrazione dei relativi problemi, degli strumenti e dei metodi di indagine. Forniti i dati per la discussione, gli studenti sono coinvolti nella discussione di determinati aspetti della problematica trattata e invitati a proporre e ad argomentare le proprie opinioni in merito.
Italiano
Indipendentemente dal corso di laurea, gli studenti che desiderino non precludersi la possibilità di accedere all'insegnamento tengano presente che:

1) per l’insegnamento di Materie Letterarie nelle scuole medie e superiori senza latino sono richiesti 12 CFU nel settore di latino (L-FIL-LET/04), per l’insegnamento di Materie Letterarie nelle scuole medie superiori con latino ne sono richiesti 24;

2) qualora si sia intenzionati a conseguire 24 CFU, è opportuno inserirne almeno una parte nel percorso triennale, per evitare di dovere poi impiegare crediti a scelta nel percorso magistrale o dover sostenere esami singoli dopo aver terminato il percorso di studi;

3) la compatibilità del percorso di laurea (triennale + magistrale) con l'insegnamento e gli altri requisiti previsti dalla normativa vigente possono essere verificati consultando le informazioni PER GLI INSEGNANTI alla pagina https://www.unive.it/pag/9208/


ISCRIZIONE A CORSI SINGOLI DI LATINO

Quanti, per integrare il proprio curriculum di studi ai fini dell’insegnamento, intendono rivolgersi alla nostra offerta didattica per conseguire CFU di latino (s.s.d. L-FIL-LET/04) prendendo iscrizione a Corsi singoli (vd. https://www.unive.it/pag/9462/ ), sono invitati a tenere presenti le seguenti indicazioni:

1) Se non si possiedono già CFU di latino e se ne vogliono conseguire 12/24:

I primi 12 CFU di latino si conseguono sostenendo obbligatoriamente l'esame di livello triennale LINGUA E LETTERATURA LATINA FT0435 (2 corsi disponibili: docenti Mastandrea/Mondin e Venuti).

L'esame richiede competenze di latino a livello almeno di base e si sostiene previo superamento del Test di latino 1 presso il Laboratorio di latino (compreso nell'iscrizione all’insegnamento come Corso singolo, l'accesso al test non comporta iscrizione a parte presso le Segreterie di Ateneo).

2) Se si possiedono già 12/18 CFU di latino e se ne vogliono conseguire altri 6/12:

Si può scegliere liberamente tra i seguenti esami di livello triennale:

LETTERATURA LATINA (Mondin - 6 CFU)

o di livello magistrale:

ANALISI DEI TESTI LATINI SP. (Venuti - 6 CFU)

FILOLOGIA LATINA SP. (Venuti - 6 CFU)

LETTERATURA LATINA SP. (Mondin - 6 CFU)

STORIA DELLA LINGUA LATINA SP. (Mondin - 6 CFU)

Tutti questi esami richiedono competenze di latino a livello almeno intermedio e si sostengono previo superamento del Test di latino 2 presso il Laboratorio di latino (compreso nell'iscrizione agli insegnamenti come Corsi singoli, l'accesso al test non comporta iscrizione a parte presso le Segreterie di Ateneo).

Per situazioni diverse da quelle indicate, per suggerimenti personalizzati e per ogni altra informazione del caso rivolgersi ai docenti dei corsi (tramite e-mail o in orario di ricevimento) prima di procedere all’iscrizione ai Corsi singoli.
orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 17/01/2024