LABOUR ECONOMICS

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
LABOUR ECONOMICS
Codice insegnamento
ET2016 (AF:506836 AR:291636)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/01
Periodo
3° Periodo
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Corso del terzo anno della laurea triennale in [ET4] ECONOMIA E COMMERCIO - ECONOMICS, MARKETS AND FINANCE e della Laurea Triennale [ETR9] ECONOMICS AND BUSINESS
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
A. Riconoscere l'economia del lavoro come un campo di ricerca in forte espansione, in grado di interpretare e spiegare anche complessi fenomeni sociali (quali istruzione, migrazioni, dinamiche familiari, decisioni relative all'assistenza sanitaria, ecc.).
B. Comprendere i principali modelli teorici dell'economia del lavoro.
C. Identificare i metodi empirici utilizzati per l'analisi del mercato del lavoro e dei fenomeni sociali connessi, valutando le relative sfide metodologiche ed econometriche.
D. Analizzare e interpretare evidenze e dati statistici relativi al mercato del lavoro o a fenomeni sociali ad esso collegati.
E. Valutare criticamente la letteratura scientifica e gli articoli di ricerca (research papers) nell'ambito dell'economia del lavoro.
È obbligatorio aver superato l'esame di Microeconomics/Economia Politica per poter sostenere l'insegnamento di Labour Economics, in conformità con le propedeuticità previste dal Corso di Laurea. Si richiede inoltre una buona padronanza dei concetti di statistica introduttiva e dell'analisi di regressione (introduzione all'econometria).
Il corso offre un'introduzione all'economia del lavoro, un ambito di ricerca che ha conosciuto uno straordinario sviluppo negli ultimi decenni. Sebbene originariamente focalizzata solo sul comportamento di imprese e lavoratori, l'economia del lavoro moderna analizza oggi un'ampia varietà di settori e fenomeni sociali, quali l'istruzione, la salute, le dinamiche familiari, i flussi migratori e la disuguaglianza economica.

Il programma dell'insegnamento è articolato in due parti principali:

Prima Parte: Fondamenti dell'Economia del Lavoro
In questa parte vengono analizzati i modelli di base per la comprensione del funzionamento del mercato del lavoro:
- Offerta di lavoro: decisioni individuali di partecipazione al mercato del lavoro; determinanti legate all'età e al ciclo economico; scelte di offerta di lavoro nel contesto familiare (decisioni congiunte dei partner).

- Domanda di lavoro: decisioni di assunzione e impiego dei fattori produttivi da parte delle imprese nel breve e nel lungo periodo.
- Equilibrio del mercato del lavoro: interazione tra domanda e offerta e meccanismi di determinazione di salari e occupazione.

Seconda Parte: Temi Monografici e Applicazioni Empiriche
La seconda parte approfondisce argomenti specifici della letteratura moderna, integrati dallo studio di articoli scientifici ed evidenze empiriche:
- Istruzione e capitale umano: la formazione e l'istruzione viste come investimenti.
- Migrazioni: determinanti dei flussi migratori e loro impatto sui mercati del lavoro.
- Discriminazione nel mercato del lavoro: teorie ed evidenze empiriche sulle disparità salariali e occupazionali.
- Disuguaglianza salariale: evoluzione della struttura retributiva e delle disparità economiche.

Approccio Metodologico
Il corso adotta un approccio sia teorico che empirico. Oltre allo studio dei modelli teorici, si valuterà la capacità dei dati reali di confermare le predizioni di tali modelli. Inoltre, attraverso la presentazione e la discussione in aula di articoli scientifici (research papers), verranno illustrate le principali strategie econometriche e le metodologie utilizzate nella ricerca empirica moderna per analizzare i fenomeni del mercato del lavoro.
Borjas, G.J., 2020, Labour Economics, 8 th edition, Mc-Graw Hill.
Costituiscono parte del materiale di riferimento del corso anche alcuni articoli accademici (research papers) che saranno messi a disposizione nella pagina Moodle del corso.
L'esame consiste in una prova scritta con domande aperte ed esercizi analoghi a quelli svolti in aula. La prova si intende superata con un punteggio minimo di 18/30; il punteggio attribuito a ciascuna domanda ed esercizio è chiaramente indicato nel testo d'esame.
L'esame è volto a verificare: la comprensione dei temi e dei modelli trattati durante il corso; la capacità di analizzare problemi economici strettamente correlati e di interpretarne criticamente i risultati.

scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Il voto finale è espresso in trentesimi e corrisponde alla somma dei punti attribuiti a ciascuna domanda aperta e a ciascun esercizio della prova scritta. La valutazione terrà conto non solo della correttezza concettuale e procedurale, ma anche del rigore nell'applicazione delle metodologie empiriche, della capacità analitica e dell'accuratezza nell'interpretazione dei fenomeni del mercato del lavoro.

La graduazione dei voti è definita come segue:
- Punteggi nella fascia 18-22 (Sufficiente): Conoscenza elementare ma sufficiente dei modelli teorici di base dell'economia del lavoro (domanda, offerta ed equilibrio). Sufficiente capacità di applicazione delle metodologie empiriche e di risoluzione di esercizi standard. Capacità base di interpretare dati e fatti stilizzati legati al mercato del lavoro.
- Punteggi nella fascia 23-26 (Discreto/Buono): Discreta o buona conoscenza dei modelli teorici e dei temi monografici (capitale umano, migrazioni, discriminazione, disuguaglianza). Buona capacità di svolgere gli esercizi e analizzare i problemi econometri/empirici senza errori concettuali rilevanti. Adeguata capacità di commentare e interpretare criticamente la letteratura scientifica e le evidenze empiriche.
- Punteggi nella fascia 27-30 (Ottimo): Conoscenza approfondita, esaustiva e rigorosa di tutti i contenuti teorici ed empirici del programma. Elevata capacità analitica e piena padronanza nell'applicazione delle strategie empiriche per l'analisi dei fenomeni sociali e del lavoro. Ottima capacità di sintesi, rielaborazione autonoma e valutazione critica degli articoli di ricerca (research papers).
- 30 e lode (Eccellente): Dimostrazione di una padronanza brillante e impeccabile della materia, con un'assoluta precisione nello svolgimento degli esercizi e una straordinaria maturità critica nell'analisi teorica ed empirica del mercato del lavoro.
L'insegnamento adotta un approccio didattico integrato che affianca alla didattica frontale l'impiego di strategie di apprendimento attivo (active learning).
Nello specifico, la didattica si articola in:

Lezioni frontali: finalizzate alla presentazione e all'analisi approfondita dei modelli teorici dell'economia del lavoro e delle relative metodologie empiriche.

Attività interattive in aula: utilizzo di piattaforme digitali di interazione in tempo reale (quali Wooclap) per verificare l'apprendimento dei concetti chiave durante la lezione, svolgere brevi esercitazioni pratiche e stimolare la partecipazione attiva della classe.

Discussioni guidate: momenti di dibattito e confronto in aula dedicati all'analisi di argomenti specifici, fatti stilizzati del mercato del lavoro e articoli di ricerca (research papers), volti a sviluppare la capacità di ragionamento critico negli studenti.
Per qualsiasi informazione relativa al corso, si invita a fare riferimento esclusivamente alla pagina dell'insegnamento presente sulla piattaforma Moodle.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 29/07/2026