INTERNATIONAL LAW
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- INTERNATIONAL LAW
- Codice insegnamento
- ET0094 (AF:506844 AR:291594)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- IUS/13
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate alla soluzione dei problemi centrali del diritto internazionale;
3. autonomia di giudizio e comprensione autonoma di testi normativi; capacità di sviluppare riflessioni autonome sui temi e sugli argomenti trattati durante il corso e di individuare possibili soluzioni ai problemi progressivamente esaminati;
4. competenze tecniche e argomentative idonee alla redazione di report relativi a casi suscettibili di essere portati davanti alla Corte internazionale di giustizia o ad altri organi internazionali di soluzione delle controversie;
5. capacità di reperire e consultare le fonti normative, la prassi e la giurisprudenza, anche attraverso i principali siti web di riferimento.
Prerequisiti
È inoltre consigliata una conoscenza di base del Diritto privato.
Contenuti
2. I soggetti: lo Stato; gli insorti; i movimenti di liberazione nazionale.
3. Le organizzazioni internazionali; il problema della soggettività giuridica internazionale dell’individuo.
4. La gerarchia delle fonti e l’art. 38 dello Statuto della Corte internazionale di giustizia. Il diritto internazionale generale: la consuetudine; lo ius cogens.
5. I principi generali di diritto riconosciuti dalle nazioni civili; i principi del diritto internazionale; la codificazione del diritto internazionale generale.
6. Il diritto internazionale convenzionale: il procedimento di stipulazione dei trattati.
7. Le riserve nei trattati; l’interpretazione dei trattati.
8. L’ambito soggettivo di applicazione dei trattati; le norme convenzionali incompatibili; la successione degli Stati nei trattati;
9. L’invalidità, l'estinzione e la sospensione dei trattati. Gli atti delle organizzazioni internazionali. Il soft law.
10. L’adattamento del diritto italiano al diritto internazionale. Il rango del diritto internazionale nella gerarchia delle fonti del diritto italiano. Le norme internazionali non self-executing.
11. La responsabilità internazionale: l’elemento soggettivo; l’elemento oggettivo e la cause di esclusione dell'illecito; il danno e la colpa; la responsabilità da fatto lecito.
12. La violazione di obblighi erga omnes; la responsabilità delle organizzazioni internazionali; la responsabilità internazionale degli individui; le conseguenze dell’illecito internazionale.
13. La risoluzione delle controversie: i mezzi diplomatici; i mezzi arbitrali nelle controversie interstatali; i mezzi arbitrali nelle controversie che coinvolgono gli individui.
14. La Corte internazionale di giustizia; la proliferazione dei tribunali internazionali; gli organi quasi giurisdizionali.
15. Il divieto di uso della forza; il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite.
Testi di riferimento
J. KLABBERS, International Law, Cambridge University Press, ultima edizione;
P. GAETA, J. E. VIÑUALES, S. ZAPPALÀ, Cassese’s International Law, Oxford University Press, ultima edizione.
Per approfondimenti e chiarimenti può essere utilizzato come testo di supporto:
D. CARREAU, F. MARRELLA, Diritto internazionale, Giuffrè, ultima edizione (disponibile anche in francese).
È inoltre richiesta l’attenta consultazione delle seguenti principali fonti del diritto internazionale:
Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati;
Progetto di articoli sulla responsabilità dello Stato per atti internazionalmente illeciti;
Carta delle Nazioni Unite;
Statuto della Corte internazionale di giustizia.
Si raccomanda inoltre di tenere presenti le disposizioni della Costituzione italiana rilevanti per il diritto internazionale pubblico.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è volto ad accertare la conoscenza e la comprensione dei principali istituti del diritto internazionale.
Le domande a risposta aperta sono inoltre volte a verificare la capacità di ragionamento giuridico, di stabilire collegamenti tra gli argomenti affrontati e di applicare le conoscenze acquisite a questioni giuridiche concrete, nonché l’utilizzo appropriato del linguaggio giuridico.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
sufficiente conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma;
limitata capacità di applicare le conoscenze acquisite e di stabilire collegamenti tra i diversi istituti;
sufficienti capacità di ragionamento giuridico e di utilizzo del linguaggio giuridico.
Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di:
discreta conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma;
discreta capacità di applicare le conoscenze acquisite e di stabilire collegamenti tra i diversi istituti;
discrete capacità di ragionamento giuridico e di utilizzo del linguaggio giuridico.
Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di:
buona o ottima conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma;
buona o ottima capacità di applicare le conoscenze acquisite e di stabilire collegamenti tra i diversi istituti;
buone o ottime capacità di ragionamento giuridico e di utilizzo del linguaggio giuridico.
La lode verrà attribuita in presenza di eccellente conoscenza e capacità di comprensione e applicazione degli argomenti oggetto del programma, eccellente capacità di stabilire collegamenti tra i diversi istituti e di formulare un ragionamento giuridico autonomo, nonché piena padronanza del linguaggio giuridico.
Metodi didattici
Il programma del corso sarà interamente svolto a lezione.
Gli studenti saranno stimolati al dibattito sui temi più attuali del diritto internazionale pubblico.
Altre informazioni
Gli studenti con disabilità possono contattare l'Ufficio Disabilità e Accessibilità (disabilita@unive.it) per usufruire dei servizi a disposizione (es: modalità alternative di esame, lettori, ecc.).
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile