STORIA DELLE TRADIZIONI POPOLARI, INTRODUZIONE
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- FOLKLORE, INTRODUCTION
- Codice insegnamento
- FT0248 (AF:508599 AR:421711)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-DEA/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo dell'insegnamento è introdurre allo studio della cultura popolare tradizionale e alla vivacità e vitalità del concetto di 'tradizione'.
L'analisi della storia degli studi sarà approfondita attraverso testi centrati sui concetti di cultura orale, "subalternità", cure popolari, beni antropologici materiali e immateriali, trasmissione della memoria e reinvenzione della tradizione.
Il raggiungimento di questi obiettivi permette di integrare le competenze storico-umanistiche previste dal Corso di studi e di acquisire elementi di base della metodologia antropologica.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscere la nascita e lo sviluppo degli studi sulla cultura tradizionale delle classi popolari;
2. Studiare la complessità culturale e sociale delle classi popolari;
3. Conoscere e comprendere la dinamicità e vitalità delle tradizioni popolari;
4. Approfondire e analizzare autori e studi demologici particolarmente significativi;
5. Apprendere e sperimentare le metodologie per lo studio delle tradizioni popolari;
6. Mettere in relazione la pratica etnografica con la letteratura di riferimento.
Prerequisiti
Contenuti
Forme e funzioni del folklore;
Forme di patrimonializzazione e di trasformazione delle tradizioni popolari
Analisi dei concetti di tradizione e di invenzione della tradizione
Introduzione alla storia orale e alla raccolta e organizzazione di testimonianze orali
Dibattiti sul concetto di cultura egemone e cultura subalterna e nuovi orizzonti all'interno del settore disciplinare
Testi di riferimento
Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Einaudi, 1976.
Franca Romano, Laura Malipiero strega, Meltemi, 2003.
Elena Zapponi, La notte delle anguille. Donne, lavoro e relazioni di genere nella Laguna di Venezia, Viella, 2026.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
18-20 SUFFICIENTE
Comprensione limitata dei contenuti, capacità di esposizione e di riflessione limitate, assenza di capacità critica.
21-23 DISCRETO
Comprensione sufficiente dei contenuti ma incertezza nell'esposizione e nella riflessione, discreta capacità di rielaborazione ma con difficoltà di sintesi e commento critico.
24-26 BUONO
Buona comprensione dei contenuti anche se esposti con incertezza, di rielaborazione e di sintesi. Limitata capacità di sintesi.
27-28 DISTINTO
Comprensione approfondita dei contenuti che sono esposti in modo chiaro e articolato; notevole capacità di sintesi e di riflessione critica.
29-30 OTTIMO
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che sono esposti in modo articolato e sofisticato. Ottima capacità di esposizione, sintesi e riflessione critica.
30 E LODE ECCELLENTE
Comprensione ampia e approfondita dei contenuti che dimostrano una conoscenza di dibattiti disciplinari e interdisciplinari più vasti, una padronanza di linguaggio, e una capacità di pensiero critico originale.