CHIMICA ORGANICA 2 E LABORATORIO - MOD.2

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ORGANIC CHEMISTRY 2 AND LABORATORY - MOD.2
Codice insegnamento
CT0055 (AF:509930 AR:291162)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di CHIMICA ORGANICA 2 E LABORATORIO
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
CHIM/06
Periodo
I Semestre
Anno corso
3
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento ricade tra le attività formative caratterizzanti del corso di laurea triennale di Chimica e Tecnologie Sostenibili, che consentono allo studente di affrontare un problema chimico nelle sue varie articolazioni e con uso coerente del linguaggio tecnico-scientifico corrente.
L'obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di fornire conoscenze di chimica organica soprattutto nel merito degli aspetti meccanicistici e delle relazioni tra struttura e reattività dei principali gruppi funzionali delle sostanze organiche, in modo da permettere agli studenti di sviluppare competenze che consentano loro di progettare e controllare una sequenza base di sintesi organica. Il corso teorico di Chimica Organica II (modulo 1) si prefigge quindi da un lato, di completare ed integrare alcune delle nozioni fondamentali esaminate nel corso di Chimica Organica I (1^ parte), dall'altro di offrire agli studenti strumenti metodologici moderni, anche attraverso l’introduzione dei principi dell’analisi retrosintetica, per la preparazione di molecole organiche.
1. Conoscenza e comprensione
i) Conoscere le attrezzature, tecniche e metodologie di un laboratorio di sintesi organica.
ii) Conoscere le basi per svolgere un esperimento di sintesi organica, per isolare e purificare il prodotto e per analizzare i risultati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
i) Saper identificare e utilizzare correttamente le diverse attrezzature e strumentazioni.
ii) Saper leggere, interpretare e mettere in pratica una procedura sperimentale di laboratorio.
iii) Saper svolgere una sequenza coerente di operazioni di laboratorio, in sicurezza e con risultati riproducibili.
iv) Saper interpretare i dati sperimentali e stilare una relazione
3. Capacità di giudizio
Compatibilmente al grado di approfondimento della materia durante il corso:
i) saper valutare la corretta esecuzione e l’efficacia di un esperimento,
ii) saper riconoscere e maneggiare i composti organici anche in funzione della loro pericolosità per la salute dell'uomo e per l'ambiente
4. Abilità comunicative
i) Saper utilizzare la terminologia scientifico-tecnica appropriata.
ii) Saper illustrare sinteticamente metodologie e risultati di una sperimentazione di laboratorio in una relazione scientifica.
iii) Saper interagire costruttivamente con il docente e con i compagni, formulando domande coerenti utilizzando il linguaggio scientifico
5. Capacità di apprendimento
i) Saper tenere un quaderno di laboratorio e saper interpretare i risultati scientifici degl esperimenti.
Avere raggiunto gli obiettivi formativi del corso di Chimica Organica I e Laboratorio. È necessario che lo studente conosca ed abbia familiari le principali tecniche di un laboratorio chimico: distillazione, cromatografia, separazione, estrazione, riscaldamento, agitazione, riflusso, pesate, misure volumetriche, calcoli di molarità, ecc. ed è raccomandata una certa conoscenza della nomenclatura dell'attrezzatura e delle tecniche. È consigliato che lo studente abbia superato l’esame di Chimica Organica I e Laboratorio.
Le lezioni frontatli propedeutiche al laboratorio didattico di Chimica Organica 2 descrivono:
Le principali tecniche ed atterezzature impiegate durante il laboratorio didattico.
Le singole esperienze di laboratorio.
Le tecniche di reazione, isolamento dei prodotti e purificazione.
L'interpretazione dei dati sperimentali ivi compresi accenni alla spettroscopia NMR, alla gascromatografia, e alla spettrometria di massa.
Chimica Organica - John McMurry, Piccin Ed.
La chimica organica in laboratorio - Marco D'Ischia - Piccin ed.
Organic Chemistry - Clayden, Greeves, Warren - Oxford University press, 2nd edition
Spectrometric identification of organic compounds by Silverstein-Bassler-Morrill
oppure uno qualsiasi fra quelli trovati qui: http://uve-iua-primo.hosted.exlibrisgroup.com/primo-explore/search?query=any,contains,practical%20organic%20chemistry&vid=unive_new_ui&facet=rtype,include,books&lang=it_IT&offset=0
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta ed una prova orale. Il superamento dello scritto e la consegna e valutazione positiva delle relazioni scritte inerenti la parte di laboratorio del corso di Chimica organica II, sono condizioni obbligatorie per l’accesso all’orale. A discrezione dello studente e secondo la calendarizzazione prevista dall’Ateneo, la prova orale può essere sostenuta a distanza di una settimana dallo scritto.
La prova scritta consiste in una serie di esercizi sull’intero programma svolto (vedi sezione contenuti), mirati ad accertare le abilità acquisite nel risolvere problemi di sintesi e retrosintesi organica e nel proporre meccanismi logici di reazione. Durante la prova scritta della durata di circa 2 ore non è ammesso l'uso di libri, appunti, supporti elettronici.
La prova orale consiste in una serie di domande alle quali lo studente deve rispondere dimostrando di conoscere e saper esporre gli argomenti dell’intero programma svolto (vedi sezione contenuti) con proprietà di linguaggio e uso della simbologia scientifica in ambito chimico. La prova orale ha durata variabile da 15 a 30 minuti in ragione della chiarezza e coerenza delle risposte ai quesiti posti.
Il punteggio finale dell’esame viene valutato preponderantemente (80-85%) in base all’esito del test scritto, mentre la valutazione della prova orale e delle relazioni di laboratorio vanno ad integrare (in positivo o negativo) il voto della prova scritta.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Voto 18-22 conoscenze di base dei contenuti dell'insegnamento , sufficiente capacità di collegamento tra i temi discussi, attività di laboratorio e report sufficienti.
Voto 23-26 conoscenze discrete dei contenuti dell'insegnamento, buona capacità di collegamento tra i temi discussi, attività di laboratorio buone con report dettagliati e corretti.
Voto 27-28 conoscenze molto buone dei contenuti dell'insegnamento, ottime capacità di collegamento tra i temi discussi, attività di laboratorio ottime con report dettagliati e privi di errori.
Voto 29-30 conoscenze eccellenti dei contenuti dell'insegnamento, eccellenti capacità di collegamento tra i temi discussi, attività di laboratorio e report impeccabili.
Voto 30 lode come per voto 29-30 a cui si unisce risoluzione di domande sfidanti su reazioni nuove non discusse a lezione.
L’insegnamento è organizzato in 6 lezioni frontali. Nella piattaforma “moodle” di Ateneo è presente e scaricabile il materiale didattico proiettato in aula durante le lezioni ed alcuni esercizi modello per la preparazione dell’esame scritto.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 23/09/2026