LINGUISTICA COREANA
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- KOREAN LINGUISTICS
- Codice insegnamento
- LM2820 (AF:565566 AR:320935)
- Lingua di insegnamento
- Inglese
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/22
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici per descrivere il coreano con rigore — riconoscere le unità, formulare generalizzazioni verificabili, usare la glossa interlineare e la terminologia linguistica in italiano e in coreano — e per leggere la letteratura scientifica coreana e internazionale. Ogni lezione unisce esposizione teorica, laboratorio di analisi guidata su dati coreani e autoverifica; una guida alla tesi di laurea magistrale, con temi di ricerca in morfosintassi, didattica del coreano e intelligenza artificiale applicata all'insegnamento, orienta gli studenti verso il lavoro di tesi. Il raggiungimento di questi obiettivi consolida le competenze linguistiche e metalinguistiche degli studenti e ne rafforza l'uso consapevole del coreano, in coerenza con il profilo formativo del corso di laurea magistrale.
Risultati di apprendimento attesi
Nel dettaglio, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti.
Conoscenza e comprensione
- Conoscere i concetti chiave e le principali analisi della linguistica coreana nei diversi livelli: fonologia e sistema di scrittura, morfologia lessicale, sistema delle particelle e delle desinenze verbali, sintassi e struttura informativa, onorificazione, tempo-aspetto-modalità, pragmatica e fraseologia.
- Collocare il coreano nella tipologia linguistica (lingua agglutinante, a nucleo finale, a topic prominente) e riconoscere le asimmetrie strutturali fra coreano e italiano.
- Padroneggiare la terminologia linguistica di base in italiano e in coreano (조사, 어미, 화제, 높임법 ecc.), le convenzioni di glossa interlineare e di romanizzazione, e comprendere testi specialistici di linguistica coreana in coreano e in inglese.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Applicare i metodi dell'analisi linguistica a dati coreani autentici: segmentare forme verbali e nominali, formulare e verificare giudizi di grammaticalità, accettabilità e adeguatezza, condurre test sintattici.
- Condurre analisi contrastive coreano-italiano individuando le corrispondenze funzione–forma e le asimmetrie rilevanti per l'apprendimento, la traduzione e la mediazione.
- Spiegare i fenomeni grammaticali del coreano su base teorica e ricondurre gli errori tipici dell'apprendente italofono alla struttura delle due lingue.
- Impostare un progetto di ricerca linguistica su un fenomeno del coreano — domanda di ricerca, dati, metodo — in vista della tesi di laurea magistrale.
Autonomia di giudizio
- Valutare criticamente analisi linguistiche concorrenti (grammatica scolastica coreana, descrizioni tipologiche, analisi teoriche) e le fonti — grammatiche, dizionari, corpora, strumenti di intelligenza artificiale — riconoscendone limiti e affidabilità.
- Valutare il proprio livello di competenza teorica e applicativa, riconoscendo punti di forza e margini di miglioramento.
Abilità comunicative
- Esporre in modo chiaro e strutturato argomentazioni e analisi linguistiche, in forma scritta e orale, con esempi glossati e terminologia scientifica appropriata.
- Partecipare a discussioni accademiche su questioni di linguistica coreana con consapevolezza teorica e padronanza lessicale.
Capacità di apprendimento
- Integrare in modo autonomo concetti e metodi provenienti da ambiti diversi della linguistica, applicandoli allo studio del coreano.
- Affrontare con autonomia e spirito critico la letteratura specialistica in coreano e in inglese, incluse le banche dati e le riviste coreane, come base per il lavoro di tesi.
Prerequisiti
- Conoscenza della lingua coreana di livello intermedio: gli studenti dovrebbero aver acquisito una solida competenza linguistica, almeno di livello B1 (secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento), per poter comprendere esempi autentici e descrizioni grammaticali in lingua originale.
- Competenze di base in linguistica generale: è auspicabile una conoscenza introduttiva delle nozioni fondamentali della linguistica (quali fonema, morfema, sintassi, semantica, ecc.), acquisite in corsi precedenti o attraverso letture autonome.
A tal fine, si consigliano le seguenti letture introduttive:
Tullio De Mauro, Corso di linguistica generale, Laterza, 2008.
David Crystal, La linguistica, Il Mulino, 2010 (How Language Works, Penguin, 2005).
Victoria Fromkin et al., Introduzione alla linguistica, Zanichelli, 2003 (An Introduction to Language, Wadsworth, 2003).
Giorgio Graffi & Sergio Scalise, Le lingue e il linguaggio, Il Mulino, 2002.
- Capacità di analisi e riflessione astratta: una predisposizione al ragionamento teorico e alla riflessione metalinguistica sarà utile per seguire le discussioni sui concetti linguistici più complessi.
- Conoscenza passiva dell’inglese: poiché parte della bibliografia specialistica è disponibile solo in inglese, è richiesta la capacità di comprendere testi accademici in lingua inglese.
Contenuti
Lezione 2: Tipologia linguistica del coreano
Lezione 3: Fonetica e fonologia I: il sistema segmentale
Lezione 4: Fonetica e fonologia II: i processi fonologici
Lezione 5: Il sistema di scrittura: l'hangŭl in prospettiva grafematica
Lezione 6: Morfologia I: morfologia lessicale e formazione delle parole
Lezione 7: Morfologia II: il sistema delle particelle
Lezione 8: Morfologia III: il sistema delle desinenze verbali
Lezione 9: Sintassi I: ordine dei costituenti e struttura della frase
Lezione 10: Sintassi II: soggetto, topic e focus
Lezione 11: Il sistema dell'onorificazione
Lezione 12: Sintassi III: la frase complessa e le desinenze connettive
Lezione 13: Semantica: tempo, aspetto e modalità
Lezione 14: Pragmatica e analisi del discorso
Lezione 15: Le espressioni idiomatiche del coreano
Testi di riferimento
Kang, Soon Haeng, Introduzione alla linguistica coreana. Struttura, uso e prospettiva contrastiva italiano-coreano, independent edition, 2026 (course textbook for the fifteen lessons; includes workshops, self-assessment, thesis guide and glossary).
Kang, Soon Haeng, Morfologia coreana, Venice, Libreria Editrice Cafoscarina, 2024.
Kang, Soon Haeng, Sistema verbale coreano, Venice, Libreria Editrice Cafoscarina, 2024.
Sohn, Ho-min, The Korean Language, Cambridge, Cambridge University Press, 1999 (reference grammar).
Reference works — general linguistics
Graffi, Giorgio – Scalise, Sergio, Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, 2002 (later editions).
Saussure, Ferdinand de, Corso di linguistica generale, ed. Tullio De Mauro, Rome-Bari, Laterza (2008 ed.).
Crystal, David, La linguistica, Bologna, Il Mulino, 2010 (orig. How Language Works, London, Penguin, 2005).
Fromkin, Victoria – Rodman, Robert – Hyams, Nina, Introduzione alla linguistica, Bologna, Zanichelli, 2003 (orig. An Introduction to Language, Boston, Wadsworth).
Further reading — the Korean language
Lee, Iksop – Ramsey, S. Robert, The Korean Language, Albany, State University of New York Press, 2000.
Lee, Ki-Moon – Ramsey, S. Robert, A History of the Korean Language, Cambridge, Cambridge University Press, 2011.
Cho, Sungdai – Whitman, John, Korean: A Linguistic Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 2020.
Martin, Samuel E., A Reference Grammar of Korean, Rutland (VT), Charles E. Tuttle, 1992.
Further readings for each lesson are listed in the course textbook; references to Korean-language scholarship (이익섭·채완, 고영근, etc.) appear in the volume's general bibliography.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova, della durata di 90 minuti, è articolata in tre parti:
- Conoscenza e comprensione (circa 40 % del voto): domande a risposta breve sui concetti chiave delle lezioni (tipologia, fonologia e scrittura, morfologia, sintassi, onorificazione, tempo-aspetto-modalità, pragmatica), con uso corretto della terminologia linguistica in italiano e in coreano.
- Analisi di dati (circa 40 %): analisi di esempi coreani sul modello dei laboratori svolti in aula — segmentazione morfologica e glossa interlineare, giudizi di grammaticalità, accettabilità e adeguatezza con motivazione, test sintattici, confronto con l'italiano.
- Argomentazione (circa 20 %): una risposta di tipo argomentativo su una questione di analisi contrastiva o di spiegazione di un errore tipico dell'apprendente italofono.
Criteri di valutazione:
- correttezza e completezza delle conoscenze;
- rigore dell'analisi e adeguatezza dei test impiegati;
- chiarezza espositiva e uso appropriato della terminologia;
- capacità di motivare le proprie conclusioni.
Le domande di autoverifica al termine di ogni lezione e le soluzioni commentate nell'Appendice D del testo base costituiscono il materiale di preparazione.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
- 18–22: conoscenza sufficiente dei contenuti del corso; capacità di base di segmentare e glossare esempi coreani e di riconoscere le principali strutture, con uso ancora incerto della terminologia linguistica;
- 23–26: conoscenza discreta dei contenuti; capacità di applicare i test di analisi ai dati coreani e di motivare i giudizi di grammaticalità e adeguatezza, con qualche imprecisione nel confronto con l'italiano o nella terminologia;
- 27–30: conoscenza buona o ottima; analisi rigorosa e completa dei dati, uso appropriato della terminologia in italiano e in coreano, capacità di spiegare i fenomeni grammaticali e gli errori dell'apprendente italofono in chiave contrastiva;
- 30 e lode: conoscenza eccellente e approfondita del programma; piena padronanza degli strumenti analitici e della terminologia, capacità di argomentare in modo autonomo, di confrontare analisi alternative e di individuare questioni aperte suscettibili di ulteriore ricerca.