CREATIVITY FOR MANAGEMENT - 1

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CREATIVITY FOR MANAGEMENT - 1
Codice insegnamento
EM1715 (AF:570411 AR:374505)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di CREATIVITY FOR MANAGEMENT
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
SECS-P/07
Periodo
1° Periodo
Anno corso
2
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Creativity for Management si posiziona del corso di laurea magistrale Innovation and Management for Culture and Creativity come spazio dedicato allo sviluppo di competenze creative applicate ai contesti organizzativi. Il corso contribuisce alla formazione di figure capaci di operare nei settori culturali e creativi e nelle imprese tradizionali portando concretamente linguaggi, pratiche e dispositivi espressivi all’interno dei processi organizzativi, comunicativi e relazionali. L’articolazione nei due moduli, “Teatro d’impresa” e “Scrittura creativa”, consente di affrontare la creatività non come categoria astratta, ma attraverso linguaggi e pratiche specifiche. Il corso propone un approccio fondato sull’apprendimento attraverso il fare, in cui gli studenti utilizzano direttamente due strumenti espressivi per esplorare, costruire e mettere alla prova narrazioni legate a contesti organizzativi. Il sapere creativo viene così veicolato anche in chiave di pensiero critico, non necessariamente celebrativo dell’identità e del funzionamento aziendale. Il modulo di “Teatro d’impresa” introduce il linguaggio teatrale come pratica di esplorazione e rappresentazione delle dinamiche organizzative. Il lavoro su presenza, corpo, voce, ascolto, improvvisazione e costruzione collettiva di situazioni sceniche consente agli studenti di comprendere come il teatro possa essere utilizzato nei contesti aziendali e istituzionali per formazione, comunicazione, sviluppo delle relazioni, team building e narrazione organizzativa. Il teatro viene quindi trattato sia come strumento operativo di intervento nelle organizzazioni, sia come dispositivo critico per rendere visibili ruoli, comportamenti, conflitti, routine e forme di coordinamento che attraversano la vita organizzativa.
Alla fine ci si aspetta che le studentesse siano in grado di riconoscere e utilizzare elementi di base del linguaggio teatrale, con particolare riferimento alla presenza corporea, alla postura, al movimento, all’uso della voce, alla gestione dello spazio scenico e alla relazione con gli altri partecipanti. Sanno distinguere alcune componenti essenziali dell’azione teatrale, come l’entrata, l’uscita, la posizione, il gesto, il ritmo, la pausa, l’ascolto e la risposta. Sono inoltre in grado di partecipare consapevolmente a esercizi di improvvisazione, costruzione di situazioni e interazione scenica, comprendendo come una scena prenda forma attraverso la relazione tra corpo, voce, spazio, intenzione e comportamento. Le studentesse e gli studenti acquisiscono la capacità di sviluppare una breve narrazione performativa a partire da un soggetto, traducendola in una sequenza di azioni e interazioni sceniche. Sono in grado di contribuire alla costruzione individuale e collettiva di una scena, lavorando sul ritmo, sulla coerenza narrativa e sulla relazione tra personaggi, spazio e situazione. Chi partecipa al corso sviluppa, infine, una comprensione delle principali modalità di utilizzo del teatro nei contesti organizzativi, con riferimento a pratiche di formazione, sviluppo delle competenze relazionali, comunicazione e costruzione di eventi. In questo quadro, sono in grado di riconoscere il potenziale del teatro come strumento di lettura e rappresentazione critica delle dinamiche organizzative.
Non sono richieste esperienze pregresse in ambito teatrale o performativo. Sono tuttavia necessarie curiosità, disponibilità, apertura e volontà di mettersi in gioco. Il modulo richiede una partecipazione attiva alle attività laboratoriali, che implicano lavoro sul corpo, sulla voce e sulla relazione con gli altri; non è quindi un contesto in cui limitarsi all’ascolto o alla presa di appunti.
Il modulo si apre con una breve introduzione agli aspetti manageriali legati all’uso del teatro nelle organizzazioni. Viene presentata la metafora teatrale come chiave di lettura delle dinamiche organizzative, con riferimento a ruoli, interazioni, rappresentazioni e situazioni. Sono inoltre introdotte le principali modalità di utilizzo del teatro d’impresa, tra cui interventi di training e development, pratiche per il rafforzamento delle competenze relazionali e dell’intelligenza emotiva, attività legate alla sicurezza e alla formazione comportamentale, iniziative di team building e progetti di comunicazione ed eventi. Questa parte fornisce le coordinate di base per comprendere il senso e gli ambiti di applicazione delle pratiche sviluppate nel modulo. La parte prevalente del corso è organizzata come laboratorio e introduce gli studenti ai fondamenti del linguaggio teatrale attraverso esercizi pratici progressivi. Il lavoro parte dalla consapevolezza del corpo, della postura, del movimento e della presenza nello spazio, per arrivare all’uso della voce, dell’ascolto, della relazione con gli altri e della gestione dell’attenzione. Gli studenti sperimentano elementi essenziali dell’azione scenica, come entrata, uscita, posizione, gesto, ritmo, pausa, intenzione e risposta. Le attività di improvvisazione permettono di comprendere come una situazione teatrale non nasca soltanto da un testo, ma dalla relazione tra comportamenti, corpi, parole, silenzi e spazio. Il laboratorio lavora quindi sulla costruzione di situazioni attraverso azioni, interazioni e reazioni, con attenzione alla coerenza dell’azione scenica e alla progressiva trasformazione di un’idea in una breve sequenza performativa. A partire da queste competenze, il corso accompagna gli studenti nell’identificazione di un soggetto o di una situazione da rappresentare e nella sua traduzione in una forma teatrale essenziale. Il percorso include momenti di brainstorming, sviluppo di idee, costruzione di brevi sequenze sceniche, definizione di personaggi e organizzazione dello spazio e delle interazioni. Il lavoro si sviluppa progressivamente attraverso prove, esercizi e revisioni, con attenzione alla dimensione individuale e collettiva della costruzione scenica. Il modulo prevede infine la realizzazione di un breve lavoro performativo, individuale o di gruppo, che consente agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite. L’impostazione del corso è orientata alla pratica: non è richiesta né prevista una trattazione sistematica della teoria del teatro, ma un apprendimento basato sull’esperienza diretta e sul lavoro in aula.
Non sono previsti testi di riferimento obbligatori. Nel corso del modulo potranno essere suggerite ulteriori letture.
Può risultare utile la lettura di: Brook, Peter. The Empty Space. London: MacGibbon & Kee, 1968.
realizzazione di un elaborato performativo che costituisce il 75% della valutazione complessiva. All’interno di questa componente, il 40% è attribuito alla partecipazione attiva al laboratorio, con riferimento alla presenza, al coinvolgimento nelle attività, alla disponibilità a mettersi in gioco e alla capacità di contribuire in modo continuativo allo sviluppo del lavoro. Il restante 35% è attribuito alla presentazione finale della performance, valutata in relazione alla coerenza tra idea, sviluppo e realizzazione, nonché alla capacità di utilizzare in modo consapevole gli elementi di base del linguaggio teatrale e di argomentare le scelte effettuate. Il restante 25% della valutazione è basato su una prova scritta individuale relativa agli aspetti manageriali trattati nel modulo, con particolare riferimento all’uso del teatro nei contesti organizzativi, alla metafora teatrale come chiave di lettura delle dinamiche organizzative e alle principali applicazioni del teatro d’impresa nei processi di formazione, di comunicazione e di sviluppo.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

I voti sono assegnati secondo la scala italiana in trentesimi, come segue:
- (18–21): Comprensione basilare; analisi limitata
- (22–25): Comprensione discreta con tentativi di sintesi; esposizione incerta
- (26–28): Buon livello critico; applicazione coerente dei concetti
- (29–30): Ottima capacità analitica e riflessione teorica ben sviluppata
- (30 e lode): Eccellente originalità, profondità concettuale e rigore filosofico
Il modulo combina una breve introduzione frontale agli aspetti manageriali con un’attività laboratoriale prevalente. La parte iniziale fornisce le coordinate di base sull’uso del teatro nei contesti organizzativi, introducendo la metafora teatrale e le principali modalità di applicazione del teatro d’impresa. La parte centrale del corso è organizzata come laboratorio e prevede esercizi teatrali strutturati, adattati agli studenti senza esperienza. Le attività includono esercizi di riscaldamento corporeo e vocale, lavoro guidato sulla presenza e sulla gestione dello spazio, esercizi di ascolto e attenzione, attività a coppie e in piccoli gruppi per sviluppare la relazione e il coordinamento, e sessioni di improvvisazione a partire da stimoli semplici. Gli studenti lavorano su brevi consegne operative, come costruire una situazione, entrare e uscire da una scena, mantenere un’azione coerente, reagire a un partner, gestire ritmo e pause. Il percorso didattico è scandito da esercizi progressivi, che partono da attività individuali e conducono alla costruzione di brevi sequenze sceniche collettive. Il lavoro prevede momenti di prova, restituzione e discussione, in cui le attività svolte vengono osservate, commentate e rielaborate. L’impostazione è orientata all’apprendimento attraverso il fare, con un coinvolgimento diretto degli studenti in tutte le fasi del lavoro e una traduzione immediata in pratica scenica degli elementi introdotti.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 01/09/2026