STORIA DELLA MUSICA I

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF MUSIC I
Codice insegnamento
FT0504 (AF:577767 AR:408481)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di STORIA DELLA MUSICA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-ART/07
Periodo
1° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso è parte degli insegnamenti caratterizzanti del Corso di Laurea in Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali (curriculum TARS). Fornisce una conoscenza di base della storia della musica dal Medioevo alla prima metà del Settecento, indagando la musica come pratica culturale e sociale.
L'insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di interpretare i fenomeni musicali come espressione dei contesti storici, sociali e culturali dell'Europa medievale e moderna, analizzando le relazioni tra repertori, istituzioni, pratiche performative, forme della committenza e modalità di circolazione della musica tra il Medioevo e la prima metà del Settecento.

L'insegnamento è parte di due moduli connessi (Cfr. Storia della musica II), lo studente matura i 12 crediti con il superamento di entrambi i moduli.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
- conoscere i principali contesti storici, sociali e culturali, le istituzioni musicali e le forme del repertorio europeo dal Medioevo alla prima metà del Settecento;
- comprendere l'evoluzione dei linguaggi musicali, dei generi e delle pratiche compositive e performative che caratterizzano la storia della musica medievale, rinascimentale e barocca;
- riconoscere, attraverso l'ascolto guidato, le principali caratteristiche stilistiche dei repertori affrontati e utilizzare il lessico fondamentale della disciplina;
- analizzare opere, fonti e documenti musicali, mettendoli in relazione con i contesti storici, culturali e sociali nei quali sono stati prodotti e trasmessi;
- collocare autori, repertori e pratiche musicali nel quadro delle trasformazioni della cultura europea tra il Medioevo e la prima metà del Settecento, cogliendo il ruolo delle istituzioni, della committenza e delle pratiche di esecuzione e fruizione.
La verifica dell'apprendimento si svolgerà in forma orale. L'esame prevede tre domande finalizzate ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di contestualizzare storicamente opere, repertori e pratiche musicali e di interpretarne le relazioni con i contesti culturali, sociali e istituzionali dell'Europa medievale e moderna.
Nel corso delle lezioni saranno affrontati criticamente i principali temi della storia della musica europea dal Medioevo alla prima metà del Settecento, con particolare attenzione alla formazione dei linguaggi musicali, delle forme, dei generi e delle pratiche compositive e performative che caratterizzano la cultura musicale medievale, rinascimentale e barocca. Attraverso l'analisi di opere, fonti storiche e documenti musicali, il corso approfondirà il rapporto tra musica e società, il ruolo delle istituzioni religiose e civili, le forme della committenza, le modalità di produzione, trasmissione e circolazione della musica e la progressiva definizione delle figure professionali legate all'attività musicale.
Particolare attenzione sarà dedicata ai principali repertori vocali e strumentali della tradizione europea, analizzati nel loro contesto storico, culturale e sociale, nonché ai processi che hanno contribuito alla trasformazione delle pratiche musicali, dalla cultura manoscritta alla diffusione della stampa musicale, dall'affermazione della polifonia alla nascita dell'opera e allo sviluppo della musica strumentale tra XVI e prima metà del XVIII secolo.
- Davide Daolmi, Storia della musica: Dalle origini al Seicento, Firenze: Le Monnier, 2019
- Musica e Società 2. dal 1640 al 1830, a cura di Paolo Fabbri, Alessandro Roccatagliati, Paolo Russo, Lucca, LIM, 2024 (selezione di capitoli)
- Musiche nella storia. Dall'età di Dante alla Grande Guerra, a cura di Andrea Chegai, Franco Piperno, Antonio Rostagno, Emanuele Senici, Roma, Carocci, 2020 (selezione di capitoli)


Ulteriore bibliografia critica verrà fornita durante il corso.
La verifica dell'apprendimento si svolgerà in forma orale. L'esame prevede tre domande finalizzate ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di contestualizzare storicamente opere, repertori e pratiche musicali e di interpretarne le relazioni con i contesti culturali, sociali e istituzionali dell'Europa medievale e moderna.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Modalità di gradazione del voto e criteri di valutazione:
I criteri di valutazione prenderanno in considerazione la correttezza e la proprietà nell'uso del lessico teorico (30%), la puntualità e l'estensione delle conoscenze degli argomenti approfonditi a lezione e comunque appresi attraverso lo studio della bibliografia d'esame (30%); la capacità di elaborazione critica delle conoscenze acquisite ai casi studio di volta in volta presentati (30%), senza dimenticare un'attenzione alla cura dell'esposizione orale (10%).

I voti nella fascia 18-22 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello sufficiente; i voti nella fascia 23-26 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello discreto; i voti nella fascia 27-30 saranno attribuiti laddove i suddetti punti raggiungano un livello ottimo; la lode sarà attribuita laddove i suddetti punti raggiungano un livello eccellente.
Lezioni frontali integrate da letture, esempi musicali e ascolti guidati.
Nella prima lezione verranno illustrati i programmi d'esame e l'articolazione del corso. Si raccomanda la presenza.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 30/07/2026