SOCIETA' GIAPPONESE CONTEMPORANEA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CONTEMPORARY JAPANESE SOCIETY
Codice insegnamento
LT2730 (AF:606557 AR:291778)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-OR/22
Periodo
I Semestre
Anno corso
3
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento è uno degli insegnamenti affini/integrativi per il curriculum Giappone del Corso di Laurea in «Lingue, Culture e Società dell'Asia e dell'Africa Mediterranea» e concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS nell'area delle competenze culturali, sociali e umanistiche.
Principali obiettivi formativi dell'insegnamento sono: offrire strumenti interpretativi per una comprensione critica degli studi culturali e sociali; fornire conoscenze sui temi dell'identità e dell'alterità collettive in riferimento alla società giapponese moderna e contemporanea; far sviluppare la capacità di giudizio, produzione e comunicazione sui temi trattati in ottica interculturale, transnazionale e globalizzata; fornire un metodo di analisi, esercitato su casi concreti, che resti utilizzabile dopo l'esame: riconoscere e riformulare le formulazioni essenzializzanti, verificarle su fonti controllabili (comprese fonti in lingua giapponese), situarle rispetto a chi le produce e a chi si rivolgono.
Conoscenza e comprensione:
• conoscere e comprendere i principali temi relativi all'identità e all'alterità collettive nel Giappone moderno e contemporaneo (1868-oggi) e alcuni aspetti della società contemporanea (stratificazione sociale per classe, genere, etnia/razza; lavoro; movimenti sociali e pacifismo; nation branding);
• conoscere e comprendere concetti e strumenti degli studi culturali e sociali in ottica interdisciplinare (sociologia della cultura, antropologia culturale, storia intellettuale, studi interculturali, studi postcoloniali/decoloniali, studi globali): stereotipo e concezioni di cultura, essenzialismo, nazionalismo metodologico, tradizioni inventate, nihonjinron, orientalismo, auto-orientalismo, occidentalismo, egemonia, discorso;
• collegare in modo critico i temi dell'insegnamento con la conoscenza dei contesti giapponesi già analizzati in altri insegnamenti del CdS sotto altri punti di vista (storico, artistico, letterario, religioso, linguistico).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
• davanti a un materiale non noto in anticipo (una frase, un'immagine, un dato, un estratto di articolo, la risposta di un'intelligenza artificiale): riconoscere le formulazioni essenzializzanti e riformularle in modo delimitato e relazionale; verificarle su dati e fonti controllabili, comprese fonti primarie e secondarie in lingua giapponese; situarle rispetto agli attori, ai contesti e ai rapporti di potere che le producono;
• applicare concetti della teoria critica in termini interdisciplinari, esplicitando la propria posizionalità.

Capacità di giudizio:
• sottoporre le diverse tipologie di fonti (statistiche, istituzionali, accademiche, giornalistiche, generate da intelligenze artificiali) a esame critico in ottica comparativa, interculturale e globale, riconoscendone i limiti;
• perfezionare la propria capacità di critica verso i discorsi essenzialistici e stereotipati sulla «cultura giapponese», sulla «società giapponese», sui «giapponesi», sull'«Oriente» e sull'«Occidente».

Abilità comunicative:
• esprimere e rielaborare i contenuti del programma per iscritto e oralmente in maniera sintetica, argomentata e documentata, senza ricorrere ad automatismi e schematismi frutto di studio mnemonico;
• dichiarare in modo corretto e verificabile le fonti e gli strumenti utilizzati, intelligenze artificiali comprese.

Capacità di apprendimento:
• leggere un saggio accademico in lingua inglese individuandone tema, problema, tesi e argomenti;
• integrare criticamente materiali diversi (slide, schede dei casi, testi in bibliografia, dati, fonti alternative) e studiare autonomamente anche materiali non trattati in aula;
• usare in modo consapevole e verificabile il web, i dizionari online e le intelligenze artificiali come strumenti di studio;
• consultare in modo guidato fonti in lingua giapponese (ente, titolo, data, intestazioni di tabelle, dati);
• utilizzare la piattaforma Moodle dell'insegnamento.

È preferibile possedere almeno un livello intermedio della lingua inglese (B2) per lo studio dei testi di riferimento. È consigliabile una conoscenza di base della storia giapponese moderna e contemporanea, acquisita tramite (ma non esclusivamente) l'insegnamento «Storia del Giappone 1/2». Per la consultazione guidata di fonti in lingua giapponese è altrettanto consigliabile avere le competenze linguistiche di livello base o intermedio, acquisite nel secondo o terzo anno del curriculum Giappone.
I. Avviamento all'analisi critica: come pensare l'identità e l'alterità? Che cosa è «giapponese»? Dati e luoghi comuni; stereotipo e concezioni di cultura (essenza o costruzione?); la griglia delle «4D» (descriptive, diversity, dynamic, discursive); essenzialismo, stato-nazione e nazionalismo; nazionalismo metodologico; tradizioni inventate; modernità e nihonjinron; colonialismo, orientalismo, doppio orientalismo; egemonia e discorso; auto-orientalismo e occidentalismo.

II. Introduzione alla società giapponese contemporanea. Stratificazione sociale: classe e lavoro (regolare e non regolare); genere e sessualità; etnia/razza, nipponicità, immigrazione; conflitto, movimenti sociali, pacifismo e antinucleare (con un ospite in collegamento dal Giappone); nation branding, Cool Japan, culture popolari (manga, anime), Society 5.0.

L'insegnamento lavora anche su casi concreti (un dato, un'immagine, un testo, una risposta di un'intelligenza artificiale) con la stessa griglia di analisi e con almeno una fonte in lingua giapponese. Le tre parole del titolo — «società», «giapponese», «contemporanea» — sono esse stesse oggetto di analisi nel corso del semestre. Slide, schede dei casi con traccia di soluzione e materiali integrativi sono disponibili di settimana in settimana nello spazio Moodle dell'insegnamento e sono parte integrante del programma.
Bibliografia obbligatoria (frequentanti e non frequentanti): sette testi comuni più uno a scelta.
• Kubota, Ryuko (2003), «Critical Teaching of Japanese Culture», Japanese Language and Literature, 37(1), Special Issue: Sociocultural Issues in Teaching Japanese: Critical Approaches, pp. 67-87.
• Tai, Eika (2003), «Rethinking Culture, National Culture, and Japanese Culture», Japanese Language and Literature, 37(1), pp. 1-26.
• Rots, Aike P. (2023), «Beyond Methodological Nationalism: Three Directions for Japanese Studies», The Copenhagen Journal of Asian Studies, 41(1), pp. 9-35.
• Vlastos, Stephen (1998), «Tradition. Past/Present Culture and Modern Japanese History», in S. Vlastos (ed.), Mirror of Modernity: Invented Traditions of Modern Japan, Berkeley: University of California Press, pp. 1-16.
• Burgess, Chris (2010), «The ‘Illusion’ of Homogeneous Japan and National Character: Discourse as a Tool to Transcend the ‘Myth’ vs. ‘Reality’ Binary», The Asia-Pacific Journal: Japan Focus, 8(9), pp. 1-23.
• Miyake, Toshio (2014), «Occidentalismo, orientalismo, auto-orientalismo, doppio orientalismo del Giappone», in T. Miyake, Mostri del Giappone. Narrative, figure, egemonie della dis-locazione identitaria, Venezia: Edizioni Ca' Foscari, pp. 31-37, 120-130.
• Sugimoto, Yoshio (2021), An Introduction to Japanese Society, V ed., Cambridge: Cambridge University Press, cap. 2.
Un testo a scelta fra:
• Daliot-Bul, Michal (2009), «Japan Brand Strategy: The Taming of ‘Cool Japan’ and the Challenges of Cultural Planning in a Postmodern Age», Social Science Japan Journal, 12(2), pp. 247-266.
• Lechevalier, Sébastien (2024), «Society 5.0 and New Capitalism: Complementarities and Contradictions», Asia Pacific Business Review, 30(3), pp. 467-484.
• Chiavacci, David; Obinger, Julia (2018), «Towards a New Protest Cycle in Contemporary Japan? The Resurgence of Social Movements and Confrontational Political Activism in Historical Perspective», in D. Chiavacci, J. Obinger (eds.), Social Movements and Political Activism in Contemporary Japan: Re-emerging from Invisibility, London: Routledge, pp. 1-23.
• Miyake, Toshio (2012), «Desideri nucleari: convergenze mediatiche nelle culture popolari giapponesi» (con l'introduzione «Da Hiroshima/Nagasaki a Fukushima: cinema, manga e anime nel Giappone postbellico»), Cinergie. Il cinema e le altre arti, n.s. 2, pp. 118-123 e 162-172.
• Miyake, Toshio (2013), «Doing Occidentalism in Contemporary Japan: Nation Anthropomorphism and Sexualized Parody in Axis Powers Hetalia», Transformative Works and Cultures, 12.

Tutti i testi sono disponibili su Moodle. Le slide delle lezioni e le schede dei casi settimanali, pubblicate su Moodle, sono parte integrante del programma. Ulteriori materiali (statistiche, sondaggi, video, articoli, fonti in lingua giapponese) potranno essere forniti nel corso delle lezioni.

Esame scritto e orale, identico per frequentanti e non frequentanti, nello stesso giorno.

Prova scritta (45 minuti, in aula, su modulo cartaceo): analisi di un breve materiale non noto in anticipo (una frase, un'immagine, un dato, un estratto di articolo o di risposta di un'intelligenza artificiale) secondo la griglia delle «4D» utilizzata durante l'insegnamento, con almeno un riferimento ai testi in bibliografia. Durante la prova è consentito l'uso del proprio dispositivo per consultare il web, i dizionari e le intelligenze artificiali, alle condizioni pubblicate su Moodle: gli strumenti e le fonti utilizzati vanno dichiarati nel modulo (strumento, data, domanda posta), almeno una fonte deve essere in lingua giapponese, non è consentita alcuna comunicazione con altre persone. Chi non dispone di un dispositivo, o in caso di problemi di rete, riceve un fascicolo cartaceo equivalente: prova e criteri di valutazione restano identici. I materiali sottoposti sono diversi per ogni sessione e per ogni fila.

Prova orale individuale (circa 20 minuti, lo stesso giorno, secondo l'ordine di iscrizione all'appello): discussione della prova scritta (fonti consultate, scelte compiute, che cosa è stato scartato e perché, posizionalità) e una domanda su uno dei testi in bibliografia (tesi dell'autore o dell'autrice, suo utilizzo nell'analisi).

Il voto è unico e tiene conto di entrambe le prove.

Criteri di valutazione:
1. riconoscere e riformulare le formulazioni essenzializzanti;
2. verificare su fonti controllabili, comprese fonti in lingua giapponese, indicandone i limiti;
3. usare in modo critico e dichiarato il web e le intelligenze artificiali;
4. situare il materiale con i concetti e i testi dell'insegnamento, esplicitando la propria posizionalità.

Il modulo della prova, la rubrica di valutazione ed esempi di prova svolti e commentati saranno disponibili su Moodle.

Il docente è disponibile a ricevimento, in particolare nella settimana che precede ogni appello, per chiarimenti e simulazioni.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

A. Punteggi nella fascia 18-22 verranno attribuiti in presenza di: capacità di individuare le formulazioni essenzializzanti, riformulate però in modo generico; uso di almeno una fonte pertinente; riferimenti ai testi corretti ma limitati; sufficienti abilità comunicative, specie nell'uso del linguaggio specifico.

B. Punteggi nella fascia 23-26 verranno attribuiti in presenza di: riformulazione delimitata; fonti pertinenti e correttamente dichiarate, con consultazione almeno parziale di una fonte in lingua giapponese; uso dichiarato degli strumenti; discreta capacità di collegare il materiale ai concetti e ai testi; discrete abilità comunicative.

C. Punteggi nella fascia 27-30 verranno attribuiti in presenza di: riformulazione delimitata e relazionale; fonti lette e discusse nei loro limiti, compresa la fonte in lingua giapponese; uso critico e motivato degli strumenti, intelligenze artificiali comprese; buona o ottima capacità di situare il materiale rispetto ad attori, contesti e rapporti di potere, con riferimenti puntuali ai testi; abilità comunicative pienamente appropriate.

D. La lode verrà attribuita in presenza di eccellente autonomia di giudizio, riflessività sulla propria posizionalità ed eccellenti abilità comunicative.
Lezioni in presenza con la seguente struttura: breve ripresa della settimana precedente a partire dalle domande poste su Moodle; presentazione del concetto della settimana (con slide); analisi in coppia o in piccolo gruppo di un caso concreto, con uso guidato del web, di fonti in lingua giapponese e di intelligenze artificiali; restituzione e discussione in aula; consegna per la settimana successiva.

Sono previsti una domanda settimanale nel Forum Moodle e brevi rilevazioni anonime a fine lezione, non valutate. Web e intelligenze artificiali si usano in aula, a casa e all'esame, a tre condizioni: dichiararli, verificarli, risponderne.

Le lezioni sono video registrate; slide, schede dei casi con traccia di soluzione e registrazioni sono disponibili su Moodle entro la sera del giorno successivo, in modo che chi non frequenta possa svolgere lo stesso percorso alle stesse condizioni.










La frequenza non è obbligatoria e nessuna attività svolta in aula incide sulla valutazione. Studentesse e studenti con disabilità o con DSA sono invitati a contattare il docente e l'ufficio competente di Ateneo all'inizio delle lezioni per concordare strumenti compensativi e tempi aggiuntivi. Le slide, le schede dei casi e gli altri materiali pubblicati su Moodle sono parte integrante del programma. Sarà possibile sostenere l'esame con il programma dell'a.a. 2026/27 solo nei primi quattro appelli successivi all'erogazione dell'insegnamento; in seguito si dovrà sostenere l'esame con il programma dell'a.a. successivo.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 22/09/2026