INTRODUCTION TO ITALIAN LANGUAGE: COMMUNICATION AND CULTURE - FORMS, STRUCTURES AND MEANINGS (A1 AND A2) MOD.1

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
INTRODUCTION TO ITALIAN LANGUAGE: COMMUNICATION AND CULTURE - FORMS, STRUCTURES AND MEANINGS (A1 AND A2) MOD.1
Codice insegnamento
FT0635 (AF:669661 AR:451306)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di INTRODUCTION TO ITALIAN LANGUAGE: COMMUNICATION AND CULTURE - FORMS, STRUCTURES AND MEANINGS (A1 AND A2)
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
LIFI-01/A
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Questo insegnamento viene erogato dalla Ca' Foscari School for International Education (SIE). Non è possibile frequentare le lezioni né sostenere gli esami finali se non si è ufficialmente iscritti al corso. Per ulteriori informazioni sui corsi di lingua italiana per studenti in scambio della SIE, si prega di consultare questa pagina: https://www.unive.it/pag/9912/
Inoltre, questo corso è mutuato dal Corso di studi Italian and Mediterranean Studies.

Il corso è composto di due moduli: il primo è relativo alla riflessione metalinguistica sull’italiano e il secondo dedicato alle esercitazioni linguistiche. Nel presente sillabo è descritto soltanto il primo modulo. L'obiettivo di questo modulo è apprendere le nozioni di base della linguistica italiana e sviluppare una competenza metalinguistica e metatestuale. Saranno presi in considerazione sia i fattori linguistici esterni che quelli interni. In particolare, verranno considerati i seguenti ambiti: aspetti semiotici e culturali dell’italiano; caratteristiche sociolinguistiche e pragmatiche; grafia e fonologia; morfosintassi; lessico; testualità.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di contestualizzare i principali aspetti della linguistica italiana: diffusione e storia dell’italiano e principali livelli di analisi linguistica, dalla pragmatica alla fonetica. Le conoscenze relative alla linguistica esterna aumenteranno il grado di motivazione verso lo studio dell'italiano; le conoscenze relative ai fattori linguistici interni faciliteranno lo sviluppo della competenza linguistica e metalinguistica degli studenti.

Più specificamente, gli studenti aumenteranno la capacità di leggere e analizzare testi in italiano; accresceranno il loro vocabolario; svilupperanno un metalinguaggio e dei concetti tecnici per analizzare e descrivere aspetti strutturali dell'italiano (in particolare la fonologia e la morfologia).
Non sono richieste conoscenze pregresse prima di iniziare il corso.
- l’italiano nello spazio globale, con riferimento alla sua attrattività e diffusione presente e passata secondo varie vie (p. es. emigrazione, colonizzazione, diffusione culturale);
- nessi lingua-cultura, con attenzione agli aspetti più rappresentativi della cultura italiana e delle regioni (arti, sport, gastronomia) e al sistema semiotico della gestualità;
- fondamenti grammaticali dell’italiano relativi ai contenuti del corrispondente livello di esercitazioni linguistiche (in particolare la nozione di flessione e i fondamenti dei sistemi grafico e fonetico);
- nozione di registro, in relazione alle variabili linguistiche e semiotiche tipiche del livello principiante: pronomi allocutivi, forme iussive, gesti;
- acquisizione del lessico relativo agli ambiti di esperienza elementari (università, casa, ristorante, città ecc.).
1) Per quanto riguarda gli Exchange students, il materiale didattico è costituito dalle diapositive e dagli argomenti trattati durante le lezioni. I capitoli 3 (sulla fonologia) e 5 (sulla morfologia) del manuale Clivio/Danesi (vedi sotto) possono essere consultati facoltativamente, ma non sono obbligatori.

2) Per quanto riguarda gli studenti iscritti al corso di Italian and Mediterranean Studies, i testi di riferimento sono i seguenti 3 capitoli/articoli (disponibili nella pagina Moodle del corso):
- Poggi I., «Gesti simbolici. Il caso del Gestionario italiano», in «Gesture», 2 (1), 2002, pp. 71-98;
- il capitolo 3 e il capitolo 5 di Clivio G. / Danesi M., *I suoni, le forme e gli usi dell’italiano. Introduzione alla linguistica italiana*, Toronto, Università di Toronto, 2000 (cap. 3: I suoni dell’italiano, pp. 44-73; cap. 5: La struttura delle parole, pp. 98-120).

3) I seguenti testi non sono obbligatori, ma possono essere consultati a discrezione degli studenti:
- Maiden/Robustelli, *A Reference Grammar of Modern Italian*, Londra, Arnold, 2000;
- Russi, *The Routledge Introduction to Italian Linguistics*, Londra-New York, Routledge, 2023.
L'esame consiste in una prova scritta basata sugli argomenti trattati durante il corso (cfr. la sezione "Testi di riferimento" sopra).
Per gli studenti Exchange, il risultato della prova rappresenterà il 30% del voto finale, che fa media con il 70% del corso di lingua (30% General language module + 70% Language practice).
Per gli studenti di Italian and Mediterranean Studies, il voto del primo modulo di General language (primo semestre) fa media con il voto del secondo modulo di General language (secondo semestre).
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Il voto finale sarà su base 30, con il minimo per la sufficienza di 18/30.
Le lezioni sono caratterizzate da una modalità in parte partecipativa, in parte frontale. Per quanto riguarda il modulo di riflessione italiana, una parte della lezione sarà strutturata come una lezione frontale, durante la quale saranno fornite spiegazioni pertinenti relative ai diversi argomenti. Come strumenti didattici verranno utilizzati testi scritti e orali, video e canzoni ove opportuno. Inoltre, agli studenti potrà essere chiesto di svolgere esercizi e compiti assegnati. dall'insegnante.
Tutte le comunicazioni avverranno tramite la pagina Moodle del corso. Si prega di registrarsi il prima possibile.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 28/10/2026