STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI CORSO AVANZATO

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF INTERNATIONAL RELATIONS ADVANCED COURSE
Codice insegnamento
LM2100 (AF:718319 AR:377089)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
GSPS-04/B
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso è un "caratterizzante" di ambito storico della Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Comparate (RIC), per i curricula Americhe, Asia orientale ed Europa orientale. Esso contribuisce alla formazione interdisciplinare del RIC fornendo agli/alle studenti conoscenze e competenze analitiche e comunicative avanzate in ambito storico. La formazione all’utilizzo di strumenti informatici per la ricerca bibliografica e per l’analisi di alcune fonti primarie rilevanti, la redazione di un paper originale e la discussione del paper in sede d’esame (nonché l’eventuale presentazione del paper in classe) contribuiscono inoltre all’acquisizione di importanti competenze trasversali, in linea con gli obiettivi formativi del RIC. Il corso è anche opzionale per la Laurea Magistrale in Studi Storici, nella quale contribuisce alla formazione nelle Discipline storiche, sociali e del territorio.
I risultati di apprendimento attesi sono:
a) il consolidamento della conoscenza dei principali processi politici internazionali del XX secolo e l’acquisizione di specifiche conoscenze in materia di “storia energetica” e di “storia del petrolio”;
b) lo sviluppo della capacità di creare una bibliografia di storia internazionale, nonché di leggerla criticamente, anche alla luce di fonti primarie rilevanti;
c) lo sviluppo della capacità di formulare interpretazioni originali e fondate sulle interazioni tra specifici attori statali e il contesto internazionale, a partire dal caso di studio della “crisi del petrolio del 1973”;
d) lo sviluppo della capacità di approfondire le proprie conoscenze nel campo della storia internazionale in modo autonomo, anche tramite un utilizzo consapevole di strumenti informatici e di “intelligenza artificiale”;
e) lo sviluppo della capacità di comunicare la propria conoscenza con coerenza, chiarezza e precisione, in forma sia orale che scritta, e di partecipare a dibattiti informati sugli affari internazionali, anche al di là dell’oggetto specifico del corso.
Questo corso richiede una base di conoscenze di storia moderna e contemporanea, come da programmi delle scuole superiori e secondo i requisiti di ammissione del RIC e di Studi Storici. È inoltre richiesto un buon livello di conoscenza della lingua inglese (almeno B2). Un profondo interesse per l'argomento e un approccio serio allo studio non sono requisiti formali, ma di solito aiutano.


Il corso si articola in quattro parti interconnesse: nella prima esamineremo rapidamente quelle che normalmente sono considerate le coordinate fondamentali della storia internazionale del XX e dell'inizio del XXI secolo; nella seconda prenderemo familiarità con la storia energetica, la storia delle fonti di energia e la storia del petrolio nel XX secolo; nella terza ci concentreremo sulla “crisi del petrolio del 1973” come fatto globale (origini, dinamiche, lasciti) e impareremo a utilizzare fonti secondarie e primarie (aiutandoci anche con un uso consapevole dell’intelligenza artificiale) per distinguere le ricostruzioni plausibili del passato da quelle “mitologiche”; nella parte finale del corso, che in classe sarà basata anche sulla presentazione di lavori di ricerca preparati dagli/dalle studenti, indagheremo se e come la "crisi del petrolio del 1973" possa essere ritenuta un fattore rilevante, nel breve, medio e lungo periodo, nell’interpretazione delle traiettorie economico-politiche successive di specifiche realtà statuali.
Il materiale di studio del corso è composto da:
a) le letture raccomandate, comprendenti un manuale a scelta e una serie di articoli specialistici (v. lista qui sotto);
b) le slide delle lezioni caricate su Moodle (inclusi i materiali di cui a eventuali hyperlink lì inclusi).
c) i documenti primari caricati su Moodle per specifiche lezioni;
d) le linee guida per i paper caricate su Moodle;
e) le fonti necessarie alla redazione dei paper, da rintracciare in autonomia, così come da linee guida per i paper.

Letture raccomandate
1. Manuale
F. Romero, Storia internazionale dell’età contemporanea, Roma, Carocci, 2012; oppure F. Romero, Storia globale dell’età contemporanea, Roma, Carocci, 2025; oppure G. Formigoni, Storia della politica internazionale in età contemporanea, Bologna, il Mulino, 2018 o 2024, cap. 4-7 oppure altri testi comparabili, previa discussione con il docente
2. Letture specialistiche di storia energetica e storia del petrolio
D. Basosi, Finanza e petrolio, Venezia, Studio LT2, 2012, pp. 101-137
D. Basosi, “La crisi petrolifera del 1973: un inquadramento globale”, in M. Ruzzenenti, P. Zanotti (eds.), La svolta ecologica mancata, Milano, Jaca Book, 2025, pp. 13-22
D. Basosi, G. Garavini, “La rivoluzione del petrolio: miti e realtà dello «shock petrolifero» del 1973”, in M. Bucarelli, D. De Luca, S. Labbate (a cura di), Gli shock petroliferi degli anni Settanta, Milano, Angeli, 2025, pp. 55-72
R. Graf, "Energy History and Histories of Energy", Docupedia-Zeitgeschichte, 2023, https://docupedia.de/zg/graf_energy_history_v1_en_2023 , pp. 1-48
V. McFarland, “The 1967 and 1973 Arab Oil Embargoes”, in S.C.M. Paine, A. Toprani (eds.), The Strategy of Sanctions, University of Michigan Press, Ann Arbor, 2026, pp. 280-302
E. Meierding, “Dismantling the Oil Wars Myth”, Security Studies, n. 2, 2016, pp. 258-288
F. Parra, Oil Politics, London, IB Tauris, 2004, pp. 7-22
F. Venn, The Oil Crisis, London, Routledge, 2002. pp. 33-42 e 201-204
D. Yergin, The Prize, New York, Touchstone, 1992, pp. 11-16

NB: i testi e gli altri materiali di studio indicati dovranno essere studiati (cioè letti con calma, prendendo appunti, ripetendo quanto si è letto, memorizzando date e nomi del caso, possibilmente confrontandosi con studenti e docente in merito alle questioni più complesse, eccetera). Limitarsi a scorrerli rapidamente non è consigliabile (e ancora meno consigliabile è affidarsi a eventuali riassunti del corso che circolassero online).
La valutazione avviene attraverso un esame finale costituito da un paper individuale di circa 2000-2500 parole (escluse note e bibliografia) e da un colloquio orale di circa 20 minuti.
Il paper dovrà investigare se e come la “crisi del petrolio” del 1973 possa essere ritenuta un fattore influente nella traiettoria politico-economica internazionale di un certo Stato (a scelta dello/a studente), nel breve, medio e lungo periodo. Il testo dovrà dimostrare l'acquisizione delle nozioni e degli strumenti metodologici presentati nel corso, la capacità di collegare l'argomento prescelto al quadro globale della "crisi" e agli altri processi internazionali in corso negli anni considerati, e la capacità di strutturare un ragionamento autonomo e chiaro a partire da una selezione di fonti secondarie e primarie pertinenti. Specifiche linee guida per la preparazione del paper saranno rese disponibili su Moodle.
Il colloquio orale prevede tre domande principali, miranti rispettivamente a verificare lo studio del manuale prescelto (ed eventuali slide pertinenti), lo studio delle letture specialistiche su storia energetica e storia del petrolio, e a discutere criticamente i contenuti del paper. Le risposte alla prima domanda e alla seconda domanda dovranno mostrare padronanza delle nozioni, capacità di contestualizzazione delle questioni specifiche e chiarezza espositiva. La domanda sul paper mirerà a sviluppare i principali spunti risultanti dal testo scritto o a integrarne eventuali lacune. La risposta dovrà indicare padronanza dell’argomento e capacità di approfondimento delle questioni sollevate nel testo scritto. Purché tutte e tre le parti dell’esame siano almeno sufficienti, le prime due risposte contribuiranno per il 30% ciascuna alla determinazione del voto finale, mentre la valutazione complessiva del paper e della domanda ad esso dedicata contribuirà per circa il 40%.
NB#1: Nel corso del semestre d’insegnamento, durante l'orario di lezione, si svolgeranno via Moodle due test facoltativi, relativi rispettivamente al manuale (ed eventuali slide pertinenti) e alle letture specialistiche (ed eventuali slide pertinenti). La date dei due test sono indicate nel calednario qui sotto. I test dureranno circa 20 minuti ciascuno, consisteranno in domande aperte, hanno finalità di autovalutazione e riceveranno un feedback da parte del docente. Chi lo desidera potrà far valere il risultato del primo test in sostituzione della prima domanda dell’esame orale e/o il risultato del secondo test in sostituzione della seconda domanda. Resta inteso che chi non ritenesse soddisfacenti questi voti potrà sempre sostenere la prova orale completa, come da indicazioni sopra.
NB#2: coloro che lo desiderano possono presentare in classe i risultati preliminari della loro ricerca per il paper nelle ultime settimane del corso, secondo un calendario che verrà deciso all’inizio del semestre. In caso, la presentazione riceverà un voto bonus tra 0 e 1, da aggiungere al voto finale.
NB#3: Il docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare nei test facoltativi, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova orale, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

30 e Lode – 30: Padronanza profonda e brillante della storia internazionale ed energetica. Il paper è strutturato in modo impeccabile, originale e basato su un uso rigoroso e critico delle fonti (primarie e secondarie). L'esposizione orale è fluida, critica, accurata nei dettagli e mostra piena autonomia di pensiero.
29 – 28: Ottima conoscenza della storia internazionale ed energetica. Il paper è solido, ben argomentato e ben scritto. L’esposizione orale è precisa e sicura, con poche e trascurabili incertezze.
27 – 26: La conoscenza degli eventi storici e delle dinamiche energetiche è buona. Il paper rispetta tutti i criteri del programma, usa correttamente le fonti e riesce a contestualizzare il quadro globale. L'esposizione orale è corretta, anche se l'analisi potrebbe risultare a tratti più approfondita.
25 – 23: La preparazione sul contesto generale e sulla storia energetica è prevalentemente descrittiva e scolastica. Il paper soddisfa i requisiti minimi di lunghezza e contenuto, ma contiene errori e limiti nell’elaborazione critica. L’esposizione orale è incerta.
22 – 18: Conoscenza minima di date, concetti e dinamiche internazionali. Il paper presenta lacune metodologiche o strutturali (ad esempio, un collegamento debole con la crisi del 1973 o uno scarso uso delle fonti). L’esposizione orale è frammentaria.
< 18 (Insufficiente): La preparazione presenta gravi imprecisioni storiche e lacune profonde sia nella parte generale che in quella energetica. Il paper non rispetta le linee guida del corso, manca di un ragionamento autonomo o solleva forti dubbi sull'originalità del testo. L'esame non è superato.
Studio individuale del manuale prescelto, delle letture specialistiche raccomandate e del materiale caricato su Moodle dal docente. Le lezioni in classe, condotte con uso di slide e materiale multimediale, servono a consolidare la conoscenza e a sviluppare le capacità critiche e metodologiche, anche attraverso la discussione interattiva in classe dei principali temi del corso e delle loro interpretazioni e possibili implicazioni. Le presentazioni dei paper ad opera degli studenti e delle studentesse aiuteranno ad approfondire le questioni metodologiche e a sviluppare le proprie capacità comunicative. Per quanto il corso non preveda la frequenza obbligatoria, la frequenza è vivamente incoraggiata. Specifici materiali audio/video di sostegno allo studio saranno resi disponibili su Moodle per gli/le studenti con codice di iscrizione "701".
Il calendario dettagliato delle lezioni, con indicazione dei relativi materiali di studio, sarà reso disponibile nello spazio Moodle del corso all'inizio del semestre. Gli/le studenti del corso possono trovare di loro interesse le informazioni su iniziative extra-curriculari (seminari, conferenze, ecc.) che passano sulla "Bacheca RIC" su Moodle: https://moodle.unive.it/course/view.php?id=13200 . Il docente è facilmente reperibile per domande relative al corso nei suoi orari di ufficio e tramite e-mail all'indirizzo duccio.basosi@unive.it. Le email devono essere scritte in uno stile formale. Per favore, usate il mio indirizzo e-mail con parsimonia e non pensatelo come una app di messaggistica istantanea, né come un servizio di assistenza ai clienti: non è né l'una, né l'altro. Le email non devono porre domande la cui risposta può essere trovata nelle informazioni contenute in questo syllabus (es.: “quali sono le letture per questo corso?”, ecc.). Dopo aver superato l'esame, gli/le studenti interessati/e a svolgere una tesi di laurea magistrale in Storia delle relazioni internazionali possono chiedermi le linee guida per la tesi.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 22/09/2026