L' ASIA ORIENTALE CONTEMPORANEA

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CONTEMPORARY EASTERN ASIA
Codice insegnamento
LM5950 (AF:718329 AR:377021)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
GSPS-04/D
Periodo
II Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso analizza i principali processi storici, politici e istituzionali che hanno caratterizzato la regione dell’Asia orientale dalla conclusione della Seconda guerra mondiale al periodo contemporaneo (i principali eventi precedenti al 1945 saranno richiamati ove necessario per contestualizzare le dinamiche analizzate nel corso). Attraverso una prospettiva storico-comparativa, gli studenti acquisiranno gli strumenti concettuali e metodologici necessari per interpretare la formazione dell’ordine regionale del secondo dopoguerra, la sua evoluzione durante la Guerra Fredda e le trasformazioni che hanno ridefinito gli equilibri dell’Asia orientale nel contesto internazionale contemporaneo.

Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione delle relazioni tra i principali attori della regione - Cina, Giappone, penisola coreana e Taiwan -, al ruolo degli Stati Uniti nella costruzione dell’architettura di sicurezza regionale e ai processi che hanno contribuito a ridefinire gli equilibri dell’Asia orientale - tra cui l’ascesa della Repubblica Popolare Cinese, la competizione strategica nell’Indo-Pacifico e le nuove dimensioni della sicurezza. Saranno inoltre prese in esame le trasformazioni dei sistemi politici e istituzionali dei principali Paesi della regione, con particolare attenzione ai processi di democratizzazione, alla natura dei regimi politici e al rapporto tra dinamiche interne e proiezione internazionale.

Il corso prenderà infine in esame il ruolo delle istituzioni, della diplomazia e delle strategie di proiezione internazionale degli Stati dell’Asia orientale, considerando il soft power e la comunicazione istituzionale come strumenti attraverso cui gli attori regionali costruiscono e legittimano il proprio ruolo sia nello spazio regionale che internazionale.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze avanzate sui principali processi storici, politici e istituzionali che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’Asia orientale dalla conclusione della Seconda guerra mondiale al periodo contemporaneo. Saranno quindi in grado di interpretare criticamente le dinamiche che hanno contribuito alla formazione e alla trasformazione dell’ordine regionale, mettendo in relazione le principali questioni politiche, economiche e sociali contemporanee con i processi storici da cui hanno avuto origine. Gli studenti svilupperanno inoltre la capacità di utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico della disciplina e di elaborare analisi autonome attraverso il confronto critico con la letteratura scientifica e le fonti di riferimento.
È consigliata una buona conoscenza della storia moderna e contemporanea dell’Asia orientale e dei principali concetti di storia delle relazioni internazionali.
Lezioni 1-5: La costruzione dell’ordine regionale nel secondo dopoguerra: l’occupazione americana in Giappone e la Guerra Fredda in Asia orientale; la Guerra di Corea e la divisione della penisola coreana; la Guerra civile cinese e la nascita della Repubblica Popolare Cinese; la fuga del governo nazionalista e Taiwan nel contesto della Guerra Fredda.

Lezioni 6-10: L’evoluzione politico-istituzionale della Repubblica Popolare Cinese; la ridefinizione dello status internazionale della Repubblica Popolare Cinese e della Repubblica di Cina negli anni Settanta, l’estromissione della Repubblica di Cina dall’ONU e il Comunicato di Shanghai; il miracolo economico del Giappone e il suo ruolo come attore regionale; la democratizzazione di Corea del Sud e Taiwan; la fine della Guerra Fredda e la ridefinizione dell’ordine regionale e del ruolo internazionale dei principali attori della regione.


Lezioni 11-15: L’ascesa economica e politica della Cina, la BRI e la ridefinizione dell’ordine regionale; la diplomazia pragmatica di Lee Teng-hui e la proiezione internazionale di Taiwan; il ruolo del Giappone nell’Indo-Pacifico e la FOIP; diplomazia, soft power e comunicazione istituzionale come strumenti di politica estera.
- Caroli, R., Gatti, F. Storia del Giappone, Roma-Bari, Laterza, 2017.
- Frattolillo, O. Il Giappone tra Est e Ovest. La ricerca di un ruolo internazionale nell’era bipolare, Roma, Franco Angeli, 2021.
- Karl, R. E. China’s Revolutions in the Modern World: A Brief Interpretative History, Londra e New York, Verso, 2020.
- Onnis, B., Congiu, A. Fino all’ultimo Stato. La battaglia diplomatica tra Cina e Taiwan, Roma, Carocci, 2022.
- Samarani, G. La Cina contemporanea. Dalla fine dell’Impero a oggi, Torino: Einaudi, 2017.
- Zappa, M. Il Giappone nel sistema internazionale. Asia orientale e sudorientale nella politica estera giapponese dal 1945 all’era Abe, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2020.

Ulteriori eventuali letture e materiali saranno indicati e resi disponibili durante il corso in relazione ai temi affrontati.
La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite avverrà attraverso un esame orale individuale, volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, la capacità di contestualizzare e interpretare criticamente i principali processi storici, politici e istituzionali dell’Asia orientale contemporanea, nonché di collegare le dinamiche contemporanee ai processi storici che ne hanno determinato l’evoluzione. Saranno inoltre valutate la proprietà di linguaggio, l’uso corretto della terminologia specialistica e la capacità di sviluppare argomentazioni autonome e criticamente fondate.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Il voto minimo per il superamento dell’esame è 18/30, mentre il voto massimo è 30 e lode.

La valutazione sarà attribuita secondo i seguenti criteri:

A. 18-21: conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso e capacità essenziale di analisi, sintesi e rielaborazione critica.

B. 22-25: discreta conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e discreta capacità di analisi, sintesi e rielaborazione critica.

C. 26-28: buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, accompagnata da una buona capacità di analisi, sintesi e approfondimento.

D. 29-30: ottima conoscenza degli argomenti trattati durante il corso, accompagnata da una solida capacità di analisi, sintesi, approfondimento e rielaborazione critica.

E. 30 e lode: il voto di 30 e lode sarà attribuito in presenza, oltre ai requisiti previsti per la fascia 29-30, di una capacità critica particolarmente sviluppata, di piena autonomia nella rielaborazione degli argomenti e, ove presente, della capacità di approfondire autonomamente i temi trattati e di stabilire collegamenti originali e pertinenti.
Il corso adotterà una modalità didattica interattiva, alternando momenti di lezione frontale all’analisi di casi di studio e letture selezionate della letteratura scientifica. La partecipazione attiva degli studenti sarà incoraggiata attraverso il confronto critico sui principali temi affrontati.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 20/08/2026