ANTROPOLOGIA DELLO SVILUPPO E DEI CONFLITTI AMBIENTALI
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- ANTHROPOLOGY OF DEVELOPMENT AND ENVIRONMENTAL CONFLICTS
- Codice insegnamento
- FM0581 (AF:719456 AR:441323)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea magistrale (DM270)
- Settore scientifico disciplinare
- SDEA-01/A
- Periodo
- II Semestre
- Sede
- VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'obiettivo generale dell'insegnamento è quello di fornire agli studenti gli strumenti analitici necessari per poter affrontare l'analisi etnografica di contesti caratterizzati da attriti e conflitti ambientali anche attraverso uscite didattiche mirate all'apprendimento del fare ricerca etnografica.
Risultati di apprendimento attesi
Attraverso l'analisi di casi-studio specifici, gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare casi di conflitto ambientale dal punto di vista etnografico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Acquisizione degli strumenti di base per applicare il metodo etnografico all'osservazione di processi di sviluppo ambientale.
3. Capacità di giudizio
l'analisi critica dei vari testi permetterà di affinare la capacitàdi giudizio nei confronti dei testi di antropologia applicata e ambientale.
4. Abilità comunicative
Attraverso gli esercizi seminariali realizzati durante il corso, lo studente approfondirà le proprie capacità espositive.
5. Capacità di apprendere
Attraverso gl'esercizio di esposizioni individuali e di gruppo realizzate durante il corso lo studente lo studente approfondirà la sua capacità critica e di ricerca.
Prerequisiti
Contenuti
Durante il corso verranno presi in considerazione diversi casi studio che consentiranno agli studenti di acquisire gli strumenti teorici e metodologici per analizzare situazioni caratterizzate dai conflitti ambientali. In particolare si rifletterà su politiche dei corpi, lavoro, ecologie native e mutualismi tra soggetti e varie declinazioni del concetto di ambiente.
Dopo una parte introduttiva generale centrata sul tema della "colonialità" e il contraddittorio concetto di "sviluppo" il corso si concentra, attraverso una parte monografica, su Cuba, sulla storia della piantagione e della schiavitù, su intersezioni di genere, classe e razza e sui mutamenti accelerati avvenuti nell'isola. Questo caso di studio permetterà a chi segue il corso di approfondire le categorie epistemiche centrali nella disciplina e di metterle alla prova applicando l'apprendimento teorico a un contesto, come quello cubano, profondamente segnato dalle negoziazioni con il concetto di sviluppo eurocentrico e da conflitti ambientali che, in distinte forme, alimentano sofferenza sociale e attraversano la vita quotidiana dell'isola.
Il titolo del corso si ispira ad un verso della raccolta "Versos Sencillos" (1891) del poeta e indipendentista José Martí, celebre anche grazie alla canzone cubana Guantanamera.
Il concetto cubano di "el monte", non esattamente la montagna, né solamente la foresta, ma tutto l'ambiente silvestre nel suo più vasto insieme, sacro nelle religioni "afrocubane" permette di esplorare un'ecologia nativa resistente ai dualismi natura/cultura occidentali e il suo radicamento nelle pratiche dell'abitare.
Testi di riferimento
PARTE GENERALE
- Aimé Cèsaire, Discorso sulla negritudine, in Discorso sul colonialismo seguito dal Discorso sulla negritudine, Torino, Einaudi.
- Tim Ingold, Ecologia della cultura, Milano, Meltemi, 2016, Capitolo 2, pp. 49-79; Capitolo 4 pp. 111-139; cap. 6 pp. 189-218.
- Achille Mbembe, Necropolitica, Verona, Ombre Corte, 2011.
- Rita Segato, La guerra contro le donne, Napoli, Tamu, 2016, capitolo 1, pp. 56-90 e capitolo 3, pp. 139-163.
PARTE MONOGRAFICA (materiali messi a disposizione dalla docente in pdf):
- "Cuba en apagón. Etnografie dell’assedio energetico e della sovranità", in La Ricerca Folklorica, numero monografico a cura di Elena Zapponi, dicembre 2026.
-UN (1) testo a scelta tra i seguenti:
Elena Zapponi«¿Donde esta el pollo? Cuba, sovranità alimentare e ontologia della scarsezza», Archivio antropologico mediterraneo 26, 2024;
Elena Zapponi «Partages et transmissions atour de l’entretien des cheveux ‘pasa’ à La Havane» Ethnologie française 53, 2023;
Elena Zapponi, Marco Simonelli, «Politiche vaccinali cubane e scommesse sulla sovranità. Risposte al virus, politicizzazione della salute globale e mutamenti accelerati» Antropologia Medica 55, 2023;
Un testo (1) a scelta di APPROFONDIMENTO OBBLIGATORIO tra i seguenti che a partire da contesti diversi affrontano i rapporti tra ambiente, politiche dei corpi, genere e cittadinanza:
-Bruce Albert, Davi Kopenawa, Lo spirito della foresta, Nottetempo, Milano, 2023. Cap. 1, 2, 3, 11, 16.
-Miguel Barnet, Canzone di Rachel, a cura di Elena Zapponi. Presentazione di Italo Calvino, Quodlibet Storie, 2026.
-Miguel Barnet, Cimarrón. Biografia di uno schiavo fuggiasco, a cura di Elena Zapponi. Presentazione di Italo Calvino, Quodlibet Storie, 2024.
-Alejo Carpentier, Il regno di questo mondo, Torino, Einaudi.
-Maryse Condé, Io, Tituba strega nera di Salem, Giunti, 2019.
-Mário de Andrade, Macunaíma. L’eroe senza nessun carattere, Adelphi.
-Alba de Cespedés, Quaderno proibito, Mondadori, 2022.
-Chimamanda Ngozi Adichie, Metà di un sole giallo, Einaudi.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
La valutazione si baserà sul livello di conoscenza e comprensione del programma di esame, sulla capacità di analisi e di rielaborazione personale.
Più in particolare:
si considera sufficiente (18-22/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di riflettere sull'intero programma d'esame ;
si considera buona (22-26/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di rielaborare analiticamente il programma;
si considera ottima (27-30/30) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di riflessione critica sui conflitti ambientali e capacità di intrecciare gli argomenti d'esame;
si considera eccellente (30/30 Lode) la prova in cui la studentessa/lo studente sia in grado di approfondimento, analisi critica, collegamento trasversale in autonomia dei testi d'esame