ELEMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE PER LE ISTITUZIONI CULTURALI
- Anno accademico
- 2026/2027 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- BUSINESS ECONOMICS FOR CULTURAL ORGANIZATION
- Codice insegnamento
- FT0505 (AF:724600 AR:429288)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Partizione
- Cognomi A-L
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- ECON-06/A
- Periodo
- 1° Periodo
- Anno corso
- 1
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Posto che l'obiettivo del corso è quello di:
formare professionisti nel campo della: a) tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio storico-artistico, archeologico e archivistico-documentale; b) gestione operativa e organizzativa di istituti museali, fondazioni, parchi archeologici, enti pubblici e del Terzo Settore; c) organizzazione e promozione di eventi culturali e artistici (mostre, rassegne, festival etc.) e gestione dei servizi di valorizzazione lungo la filiera delle imprese culturali.
Con l'insegnamento allo studente verranno forniti gli strumenti per comprendere:
I principi dell’economia e le peculiarità dei beni meritori e pubblici;
Che cos’è un’azienda intesa come sistema socio-tecnico aperto;
Quali sono le modalità e le forme di gestione di un’impresa e di un'istituzione culturale;
Come viene organizzata e come viene ad interagire con il mercato e con la collettività;
Qual è l’applicazione degli elementi di economia aziendale al mercato e alla tutela/valorizzazione dei beni culturali.
Risultati di apprendimento attesi
Fornire i concetti basilari dell'economia generale;
Illustrare le forme di gestione e i modelli organizzativi di un’azienda;
Individuare gli elementi peculiari e gli equilibri economico-finanziari delle organizzazioni, con un focus sul settore dei beni culturali.
In particolare, lo studio degli aspetti gestionali di cui al secondo punto sarà preceduto ed accompagnato da quello dei principi fondanti l'economia aziendale.
La frequenza e la partecipazione attiva all’attività formativa proposta dal corso, articolato in lezioni frontali, accompagnati dallo studio individuale, consentiranno a studenti/studentesse di acquisire:
Conoscenza e comprensione:
1.1. I concetti fondamentali ed i principi alla base dell'economia e dell’economia aziendale, al fine di comprendere che cos’è un’impresa e come funziona nell'erogazione di beni ed experience goods;
1.2. La rendicontazione (analitica, ambientale, sociale e di missione), al fine di realizzare un bilancio delle attività svolte sotto questo quadruplice profilo;
1.3. Individuare le determinanti della progettazione organizzativa (dai modelli elementari alle strutture per progetti/matrice);
1.4. Comprendere strategie organizzative e gestionali nei limiti della tutela (D.Lgs. 42/2004);
1.5. Conoscere i modelli applicati nelle aziende e nelle tipologie del settore culturale (enti pubblici, fondazioni di partecipazione, ETS, concessionari privati).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
2.1 Conoscere i fondamentali delle discipline economiche trattate (economia, economia ambientale, economia e gestione, progettazione organizzativa, strategie di marketing) applicate all'azienda e ai luoghi della cultura, per comprenderne le modalità di gestione;
2.2. Individuare le principali caratteristiche che rendono sostenibile un’attività aziendale attraverso il principio di economicità e il modello della Triple Bottom Line (TBL).
Capacità di giudizio:
3.1. Sapere che cos'è un sistema economico e come l'Azienda si inserisce in esso, analizzando la "malattia dei costi" e i fabbisogni di finanziamento ibrido;
3.2. Saper individuare le diverse modalità di governo di un'impresa culturale, superando il dualismo tra istanze scientifico-curatoriali e manageriali; 3.3. Saper strutturare le attività aziendali nelle varie unità di cui si compone, valutando efficienza ed efficacia sociale;
3.4. Saper comprendere come un'impresa si inserisce nel mercato dove va ad operare e modulare le leve di marketing mix per l'audience development.
Prerequisiti
Contenuti
Economia:
Il sistema economico e il problema allocativo (scarsità e bisogni di Maslow);
I mercati e relativi modelli;
Microeconomia vs Macroeconomia;
La corretta allocazione delle risorse;
Beni culturali come merit goods, esternalità positive e cultivated taste (learning-by-consuming);
Domanda, offerta ed elasticità del prezzo (εp): giustificazione microeconomica delle tariffe differenziate.
Economia Ambientale:
L'economia tradizionale e quella circolare;
Le caratteristiche dei sistemi economici circolari;
Le funzioni dell’ambiente e le ideologie ambientali: il rapporto ambiente-etica;
Lo sviluppo sostenibile e i relativi indicatori: la Triple Bottom Line (TBL);
Tutela del contesto e carrying capacity dei siti culturali contro l'overtourism.
Economia Aziendale:
Definizioni di interesse (azienda come sistema socio-tecnico aperto, imprenditore, attività economica);
La produzione ed il consumo; gli output; i settori economici;
Criteri di classificazione aziendale; soggetto economico e giuridico; forme giuridiche;
Funzioni aziendali e strutture di mercato;
Il principio di economicità: equilibrio economico (modello trifasico) ed equilibrio finanziario;
La misurazione delle performance: efficienza (allocativa e produttiva) ed efficacia (interna ed esterna/sociale);
Tassonomia e governance nei beni culturali: Istituzioni pubbliche, Fondazioni di partecipazione, Enti del Terzo Settore (ETS) e Concessionari privati (art. 117 D.Lgs. 42/2004).
Il Diritto:
La gerarchia delle fonti normative;
Strumenti normativi interni (Legge, D.L., D.Lgs.) e comunitari (Direttive, Raccomandazioni, Decisioni);
I vincoli del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004: art. 9 Cost., tutela vs valorizzazione, demanialità culturale).
La rendicontazione:
Contabile: Stato Patrimoniale, Conto Economico scalare e Rendiconto Finanziario;
Sociale e Bilancio di Missione per gli stakeholder;
Ambientale.
Le forme di gestione aziendale:
Strategica: piani di investimento e vincolo di inalienabilità (divieto di deaccessioning);
Operativa: standard microclimatici, conservazione preventiva e sicurezza;
Risorse umane: integrazione tra professionalità curatoriali e competenze manageriali;
Finanziaria: gestione della tesoreria e asimmetrie dei flussi pubblici;
Patrimoniale;
Commerciale: servizi ausiliari, concessioni, licensing e Art Bonus;
Straordinaria: gestione delle emergenze e calamità (art. 27 D.Lgs. 42/2004).
L'organizzazione aziendale:
Progettazione organizzativa: variabili contingenti e strutturali;
Coordinamento informativo;
Modelli organizzativi applicati: Modello Elementare (musei civici minori), Modello Funzionale, Modello a Rete (sistemi museali territoriali) e Modello per Progetti/Matrice.
Marketing:
Strategico: diagnosi PEST, segmentazione, targeting, posizionamento e Matrice di Ansoff applicata alla cultura;
Operativo: le 4P culturali (Prodotto esperienziale, Prezzo etico/sociale, Distribuzione fisica/digitale, Promozione e storytelling relazionale);
Testi di riferimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esonero Intermedio:
Data: comunicata in aula e nello spazio Moodle del corso;
Struttura: 2 domande a risposta aperta e 5 domande a risposta chiusa (a tre opzioni, di cui 1 sola corretta);
Durata: 1 ora;
Forma: scritta;
Programma: temi trattati fino alla prova intermedia.
Esame finale (per chi ha superato l'esonero con voto >= 18/30):
Data: comunicata negli appelli ufficiali e su Moodle;
Struttura: 1 domanda a risposta aperta e 2 domande a risposta chiusa (a tre opzioni, di cui 1 sola corretta);
Durata: 1 ora;
Forma: scritta;
Programma: temi trattati successivamente all'esonero;
Voto finale: media aritmetica tra il voto dell'esonero e quello della prova finale.
Esame finale (per chi non ha svolto o non ha superato l'esonero con voto < 18/30):
Data: comunicata negli appelli ufficiali e su Moodle;
Struttura: 3 domande a risposta aperta e 7 domande a risposta chiusa (a tre opzioni, di cui 1 sola corretta);
Durata: 1 ora;
Forma: scritta;
Programma: intero programma d'esame;
Voto finale: determinato esclusivamente dal voto conseguito nello scritto completo.
Il/la docente vigila sul rispetto dell'autenticità delle prove: in caso di sospette irregolarità, potrà essere svolto un approfondimento orale contestuale.
Modalità di esame
Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.
Graduazione dei voti
La sufficienza è pari a 18/30;
Il voto massimo è pari a 30/30, con eventuale attribuzione della lode;
La valutazione rifletterà la padronanza dei concetti teorici, la capacità di applicarli al settore culturale, il rigore terminologico e l'accuratezza critica nelle risposte aperte.
Metodi didattici
Altre informazioni
info@stefanosassone.it (nota bene: per ragioni tecniche, invito gli studenti a scrivere a questo indirizzo e mettere in cc quello istituzionale, sotto riportato)
stefano.sassone@unive.it
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile