ANALISI DEI TESTI LATINI

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ANALYSIS OF LATIN TEXTS
Codice insegnamento
FM0478 (AF:737009 AR:438912)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
LATI-01/A
Periodo
I Semestre
Sede
VENEZIA
Il corso di ANALISI DEI TESTI LATINI SP. rientra tra gli insegnamenti del piano di studio della LM in Scienze dell'antichità: archeologia, letterature e storia e della LM in Filologia, linguistica e letteratura italiana.
Il corso mira a perfezionare, mediante un approccio di tipo specialistico, la conoscenza della lingua letteraria, degli autori e delle opere della letteratura latina, e della loro attuale problematica critica, e contribuisce nel contempo ad arricchire e ad affinare la conoscenza della storia culturale e delle tradizioni letterarie occidentali, la familiarità con i metodi e gli strumenti della storiografia e della filologia letteraria e con i relativi linguaggi specialistici.
L'esame contribuisce inoltre nella misura di 6 CFU a fornire allo studente la dotazione di 24 CFU nel s.s.d. L-FIL-LET/04 (oggi LATI-01/A) necessari, stante la legislazione attuale, per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento nella scuola superiore (vd. sotto, Altre informazioni).
L'esito di questa attività formativa è la conoscenza puntuale di una selezione di testi in lingua originale e delle problematiche di carattere storico e interpretativo ad essi connesse nel quadro del dibattito scientifico contemporaneo. Ciò comporta la capacità di leggere, comprendere, tradurre in italiano e commentare sul piano storico-letterario e stilistico i testi trattati durante il corso, di argomentare autonomamente su di essi alla luce della propria rielaborazione e della bibliografia indicata a corredo, di saper contestualizzare i fenomeni oggetto di indagine nel quadro della tradizione culturale e letteraria dell'antichità classica e dei suoi esiti successivi. Lo studente dovrebbe essere poi in grado di riproporre il medesimo tipo di approccio, applicando i metodi e le modalità di analisi appresi durante il corso, su un ulteriore campione di testi non trattato dal docente ma affidato alla sua autonoma e personale lettura: in questo senso, il corso è immaginato come professionalizzante rispetto a una eventuale futura attività didattica o di comunicazione culturale.
Già dotato di competenze linguistiche di livello almeno intermedio, lo studente dovrebbe altresì acquisire dal corso una maggiore dimestichezza con la lingua letteraria latina, un più ampio corredo di conoscenze linguistiche e una più sicura abilità di traduzione dal latino in italiano; nel contempo, lo studio della bibliografia dovrebbe affinare la sua conoscenza delle categorie, dei concetti e del lessico critico propri della ricerca filologica e storico-letteraria di ambito latino e generalmente umanistico, e la sua abilità di esposizione e argomentazione su temi e problemi pertinenti la storia letteraria.
Poiché come già specificato l’esame di Analisi dei testi latini contribuisce a fornire la dotazione di CFU qualificanti per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento nella scuola superiore, esso prevede la competenza linguistica di latino almeno a un livello intermedio. TUTTI gli studenti che intendono sostenere l’esame sono tenuti, indipendentemente dal loro percorso precedente, a certificare il possesso di un’adeguata competenza linguistica in uno dei seguenti modi:

1) per gli studenti immatricolati dall’a.a. 2025-2026 l’accesso all’esame avviene previo superamento del TEST DI LATINO (LIVELLO MAGISTRALE): per iscriversi a tale test cercare la lista collegata all'insegnamento di METRICA E TRADUZIONE.
In caso di mancato superamento, lo studente è caldamente invitato a colmare le proprie lacune seguendo appunto il corso di Metrica e traduzione e quindi sottoporsi di nuovo al test. Il risultato del test (espresso in 30/30) concorrerà alla valutazione del voto conseguito nel primo degli esami magistrali di latino sostenuto e superato, come descritto nel syllabus di ciascun insegnamento.

2) per gli studenti immatricolati fino all’a.a. 2024-2025 l’accesso all’esame avviene previo superamento del TEST DI LATINO 2, che verrà eseguito per l’ultima volta nella sessione di gennaio 2027. Dopo tale data, tutti gli studenti interessati ad accedere agli esami magistrali di latino sosterranno il test e i relativi esami secondo le modalità descritte nella pagina del corso di Metrica e traduzione e nelle pagine degli insegnamenti magistrali.

È possibile sostenere i test in diversi appelli (informazioni disponibili presso la pagina del corso di Metrica e traduzione); tuttavia si consiglia vivamente di sottoporsi al test nella prima sessione utile. Il corso di Metrica e traduzione, che si terrà nel I semestre, sostituisce il precedente Laboratorio di latino 2 anche per chi non sia in grado di superare il Test di latino 2 e abbia necessità di un supporto didattico. Per chi non avesse alcuna competenza di latino e volesse comunque sostenere esami magistrali è invitato a seguire il corso di latino base tenuto dalla prof.ssa Cioffi nel II semestre e solo in un secondo tempo a rivolgersi al corso di Metrica e traduzione.

Fabulosum Greciae commentum. Miti e mitografi (tardo)antichi.
Il corso si propone di presentare alcuni dei più celebri miti raccontati dalla letteratura latina e di seguirne la storia, con particolare riguardo alle letture e riletture che nel corso dei secoli ne sono state date. Si leggeranno (a titolo d'esempio) le storie di Apollo e Dafne, Giove ed Europa, Perseo e Medusa, Amore e Psiche e così via per indagare le versioni di questi miti offerte dagli autori latini che le hanno rese celebri, ma anche le rielaborazioni a cui andarono incontro specialmente nella tarda antichità, un periodo di transizione nel quale la letteratura "pagana" venne riletta e piegata alle nuove esigenze culturali, legate all'evoluzione delle forme politiche e religiose.
1) Antologia di testi tratti da diversi autori latini come ad esempio Virgilio, Ovidio, Igino, Apuleio, Ausonio, Servio, Fulgenzio, i cosiddetti Mitografi Vaticani (PDF su Moodle aggiornato durante il corso);
2) Studio di TRE saggi (in italiano o in altra lingua, della lunghezza di un articolo scientifico) relativi ai temi trattati nel corso, scelti dallo studente/dalla studentessa in una rosa proposta dalla docente e disponibile su Moodle del corso;
3) DUE letture personali in lingua originale. La lettura dei testi in lingua originale deve portare alla capacità di tradurre e contestualizzare i testi latini in esame:
- Virgilio, Eneide, un libro a scelta a esclusione del IV e del VI (si consiglia l’edizione a cura di A. FO, Einaudi 2012, presente in BAUM: 873.01 VERGP AEN);
- Ovidio, Metamorfosi, libro I (si consiglia l’edizione a cura di A. Barchiesi, Milano, Lorenzo Valla, 2019 (2005)).
L'apprendimento viene verificato mediante un COLLOQUIO ORALE di carattere individuale che si svolgerà in tre parti:
1. verranno proposti DUE PASSI A SCELTA DELLA DOCENTE a partire dai testi indicati come letture personali in lingua originale (non tradotti dal docente durante il corso) e verrà chiesto di saperli tradurre in italiano e contestualizzare;
2. lo studente/la studentessa preparerà una BREVE PRESENTAZIONE di uno a sua scelta dei miti trattati a lezione: nella presentazione dovrà partire da uno dei testi latini trattati a lezione, dimostrando di saperlo contestualizzare, tradurre, commentare. Seguirà una discussione che si allargherà ad altri testi trattati durante il corso e alla bibliografia critica;
3. infine, verrà fatta una domanda su UN PASSO A SCELTA DELLA DOCENTE tra quelli trattati a lezione, per il quale di nuovo si chiederanno contestualizzazione, traduzione, commento.
Lo studente/la studentessa dovrà in generale dimostrare di saper argomentare con autonoma capacità di giudizio e proprietà di linguaggio mettendo a frutto i saggi a scelta portati come lettura personale.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

Se l'esame di Analisi dei testi latini SP è il primo esame magistrale sostenuto dallo studente/dalla studentessa, la valutazione finale terrà conto (non una media matematica, ma un'indicazione di fascia di voto) del risultato del TEST DI LATINO (LIVELLO MAGISTRALE) espresso in 30/30 e che dovrà essere stato superato prima di accedere all'appello (vd. supra).
Per quanto riguarda il colloquio, il voto viene così determinato per le tre parti:
- parte 1 (letture individuali): si considera sufficiente (18-22/30) la prova in cui lo studente/la studentessa è in grado di individuare, pur con qualche supporto da parte del docente, la struttura morfo-sintattica del testo e restituirne il senso complessivo; si considera buona (23-26/30) la prova in cui lo studente/la studentessa è in grado di individuare autonomamente la struttura morfo-sintattica del testo e restituirne una traduzione generalmente corretta; si considera ottima (27-30/30) la prova in cui lo studente/la studentessa è in grado di individuare autonomamente la struttura morfo-sintattica del testo e restituirne una traduzione corretta, con un commento ampio e informato; si considera eccellente (30/30 Lode) la prova in cui lo studente/la studentessa è in grado di individuare autonomamente la struttura morfo-sintattica del testo e restituirne una traduzione corretta, con un commento ricco e una rielaborazione personale che tenga conto delle caratteristiche del testo letterario in oggetto. SE IL PUNTO 1 NON RAGGIUNGE UNA VALUTAZIONE SUFFICIENTE, LA PROVA NON PROSEGUE;
- parte 2 (presentazione personale e discussione): vale la stessa scala di valutazione del punto precedente; a questo si aggiunge un giudizio sull'esposizione "preparata", che tiene conto della chiarezza e della capacità comunicativa dei contenuti presentati;
- parte 3 (testo del corso): vale la stessa scala di valutazione del punto 1 per la traduzione dei testi, a cui va aggiunta una valutazione anche della capacità di commento in base a quanto trattato durante il corso/all'uso della bibliografia di riferimento.
Le lezioni saranno di tipo tradizionale: il corso si baserà sulla lettura, la traduzione, il commento linguistico, stilistico e storico-letterario della selezione di testi oggetto del corso; sull'illustrazione dei relativi problemi di carattere critico; sulla presentazione dei principali e più aggiornati strumenti di analisi, compresi strumenti digitali come archivi e banche dati. La piattaforma Moodle (con le varie estensioni) sarà il supporto privilegiato per i materiali didattici. Saranno previsti, laddove possibile, momenti di incontro e condivisione con studiosi esterni.


Indipendentemente dal corso di laurea, gli studenti che desiderino non precludersi la possibilità di accedere all'insegnamento tengano presente che:

1) per l’insegnamento di Materie Letterarie nelle scuole medie e superiori senza latino sono richiesti 12 CFU nel settore di latino, L-FIL-LET/04, per l’insegnamento di Materie Letterarie nelle scuole medie superiori con latino ne sono richiesti 24;

2) qualora si sia intenzionati a conseguire 24 CFU, è opportuno inserirne almeno una parte nel percorso triennale, per evitare di dovere poi impiegare crediti a scelta nel percorso magistrale o dover sostenere esami singoli dopo aver terminato il percorso di studi;

3) la compatibilità del percorso di laurea (triennale + magistrale) con l'insegnamento può essere verificata controllando i requisiti di accesso alle classi di concorso nella normativa resa disponibile alla pagina https://www.unive.it/pag/26427/ sotto la voce "Normativa".
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/04/2026