HISTORY OF INTERNATIONAL RELATIONS ADVANCED COURSE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF INTERNATIONAL RELATIONS ADVANCED COURSE
Codice insegnamento
LM3140 (AF:739410 AR:437688)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Partizione
Classe 1
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
GSPS-04/B
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Questo corso è un corso “caratterizzante” del percorso di storia del Master in Relazioni Internazionali Comparate (RIC), per i percorsi di Global Studies e European Union Studies. Contribuisce alla formazione interdisciplinare del programma RIC fornendo agli studenti competenze analitiche e comunicative avanzate nel campo della storia. La formazione all’uso degli strumenti digitali per la ricerca bibliografica e l’analisi delle fonti primarie pertinenti, la stesura di un elaborato originale e la discussione dello stesso durante l’esame (così come l’eventuale presentazione dell’elaborato in classe) contribuiscono inoltre all’acquisizione di importanti competenze trasferibili, in linea con gli obiettivi formativi del programma RIC. Nota: questo è il corso riservato agli studenti il cui cognome inizia con le lettere A–G.
I risultati di apprendimento attesi sono:
a) il consolidamento delle conoscenze relative ai principali processi politici internazionali del XX secolo e l’acquisizione di conoscenze specifiche nei campi della “storia dell’energia” e della “storia del petrolio”;
b) lo sviluppo della capacità di redigere una bibliografia sulla storia internazionale e di analizzarla criticamente, anche alla luce delle fonti primarie pertinenti;
c) lo sviluppo della capacità di formulare interpretazioni originali e ben fondate delle interazioni tra specifici attori statali e il contesto internazionale, a partire dal caso di studio della «crisi petrolifera del 1973»;
d) lo sviluppo della capacità di approfondire autonomamente le proprie conoscenze nel campo della storia internazionale, anche attraverso l’uso consapevole degli strumenti digitali e dell’«intelligenza artificiale»;
e) lo sviluppo della capacità di comunicare le proprie conoscenze in modo coerente, chiaro e accurato, sia oralmente che per iscritto, e di partecipare a dibattiti informati sugli affari internazionali, anche al di là dell’argomento specifico del corso.
Questo corso richiede una base di conoscenze di storia moderna e contemporanea, come da programmi delle scuole superiori e secondo i requisiti di ammissione del RIC e di Studi Storici. È inoltre richiesto un buon livello di conoscenza della lingua inglese (almeno B2). Un profondo interesse per l'argomento e un approccio serio allo studio non sono requisiti formali, ma di solito aiutano.


Il corso è suddiviso in quattro parti interconnesse: nella prima, esamineremo brevemente quelli che sono generalmente considerati i temi fondamentali della storia internazionale del XX secolo e dei primi anni del XXI secolo; nella seconda, acquisiremo familiarità con la storia dell’energia, la storia delle fonti energetiche e la storia del petrolio nel XX secolo; nella terza, ci concentreremo sulla «crisi petrolifera del 1973» come evento globale (le sue origini, le dinamiche e le conseguenze) e impareremo a utilizzare fonti secondarie e primarie (anche con l’ausilio di un uso appropriato degli strumenti di intelligenza artificiale) per distinguere le ricostruzioni plausibili del passato da quelle «mitologiche»; nella parte finale del corso — che in aula comprenderà anche la presentazione di elaborati di ricerca preparati dagli studenti — esamineremo se e in che modo la «crisi del petrolio del 1973» possa essere considerata un fattore significativo, nel breve, medio e lungo termine, nell’interpretazione dei successivi percorsi economici e politici di specifici paesi.
Il materiale didattico del corso comprende:
a) le letture consigliate, tra cui un libro di testo e una serie di articoli accademici (vedi elenco di seguito);
b) le diapositive delle lezioni caricate su Moodle (compresi eventuali materiali accessibili tramite i collegamenti ipertestuali in esse contenuti);
c) i documenti primari caricati su Moodle per le singole lezioni;
d) le linee guida per le tesine caricate su Moodle;
e) le fonti necessarie per la stesura delle tesine finali, da reperire autonomamente, come indicato nelle linee guida per le tesine.

Letture consigliate
1. Libro di testo di riferimento
K. Schoppa, The Twentieth Century. A World History, Oxford, Oxford University Press, 2021 (or other comparable texts, subject to discussion with the teacher)
2. Letture specialistiche sulla storia dell’energia e sulla storia del petrolio
D. Basosi, "Oil, Dollars and US Power in the 1970s: Re-Viewing the Connections", Journal of Energy History / Revue d’Histoire de l’Énergie, n. 3, 2020, pp. 1-15
D. Basosi, G. Garavini, “The Oil Revolution”, Phenomenal World, 2023, https://phenomenalworld.org/analysis/the-oil-revolution/ , pp. 1-6
E. Bini, G. Garavini, F. Romero, “Introduction”, in E. Bini, G. Garavini, F. Romero (eds.), Oil Shock, London, IB Tauris, 2016, pp. 1-12
R. Graf, "Energy History and Histories of Energy", Docupedia-Zeitgeschichte, 2023, https://docupedia.de/zg/graf_energy_history_v1_en_2023 , pp. 1-48
V. McFarland, “The 1967 and 1973 Arab Oil Embargoes”, in S.C.M. Paine, A. Toprani (eds.), The Strategy of Sanctions, University of Michigan Press, Ann Arbor, 2026, pp. 280-302
E. Meierding, “Dismantling the Oil Wars Myth”, Security Studies, n. 2, 2016, pp. 258-288
F. Parra, Oil Politics, London, IB Tauris, 2004, pp. 7-22
F. Venn, The Oil Crisis, London, Routledge, 2002. pp. 33-42 and 201-204
D. Yergin, The Prize, New York, Touchstone, 1992, pp. 11-16

NB: I testi assegnati e gli altri materiali didattici devono essere studiati (ovvero letti con attenzione, prendendo appunti, rivedendo quanto letto, memorizzando date e nomi rilevanti e, se possibile, discutendo gli argomenti più complessi con i compagni e il docente, ecc.). Non è consigliabile limitarsi a sfogliarli rapidamente (ed è ancora meno consigliabile affidarsi a eventuali sintesi del corso che potrebbero circolare online).
La valutazione si basa su un esame finale costituito da una tesina individuale di circa 2.000–2.500 parole (escluse le note a piè di pagina e la bibliografia) e da un esame orale della durata di circa 20 minuti.
La tesina deve esaminare se e in che modo la “crisi del petrolio” del 1973 possa essere considerata un fattore che ha influenzato il percorso politico ed economico internazionale di uno specifico Stato (scelto dallo studente) nel breve, medio e lungo termine. La tesina deve dimostrare la padronanza dei concetti e degli strumenti metodologici presentati nel corso, la capacità di collegare l’argomento scelto al contesto globale della “crisi” e ad altri processi internazionali in atto negli anni in questione, nonché la capacità di costruire un ragionamento chiaro e autonomo basato su una selezione di fonti primarie e secondarie pertinenti. Le linee guida specifiche per la preparazione della tesina saranno rese disponibili su Moodle.
L’esame orale consiste in tre domande principali, volte rispettivamente a valutare la comprensione da parte dello studente del libro di testo selezionato (e delle eventuali diapositive pertinenti), lo studio di letture specialistiche sulla storia dell’energia e sulla storia del petrolio, e una discussione critica dei contenuti della tesina. Le risposte alla prima e alla seconda domanda devono dimostrare la padronanza dei concetti, la capacità di contestualizzare questioni specifiche e la chiarezza di esposizione. La domanda relativa alla tesina avrà lo scopo di approfondire i punti principali emersi dal testo scritto o di colmare eventuali lacune. La risposta dovrà dimostrare la padronanza dell’argomento e la capacità di approfondire le questioni sollevate nel testo scritto. A condizione che tutte e tre le parti dell’esame ottengano almeno un voto sufficiente, le prime due risposte contribuiranno ciascuna per il 30% al voto finale, mentre la valutazione complessiva del saggio e della domanda ad esso dedicata contribuirà per circa il 40%.
Nota n. 1: Durante il semestre, verranno somministrati due test facoltativi tramite Moodle durante l’orario di lezione, riguardanti rispettivamente il libro di testo (e le relative diapositive) e le letture specializzate (e le relative diapositive). Le date dei due test sono riportate nel calendario sottostante. I test avranno una durata di circa 20 minuti ciascuno, consisteranno in domande a risposta aperta, sono destinati principalmente all’autovalutazione e saranno oggetto di feedback da parte del docente. Gli studenti che lo desiderino potranno utilizzare il risultato del primo test in sostituzione della prima domanda dell’esame orale e/o il risultato del secondo test in sostituzione della seconda domanda. Resta inteso che gli studenti che non ritengono soddisfacenti tali voti possono sempre sostenere l’esame orale completo, come indicato sopra.
Nota n. 2: Gli studenti che lo desiderano possono presentare in classe i risultati preliminari della loro ricerca per la tesina durante le ultime settimane del corso, secondo un calendario da stabilire all’inizio del semestre. In tali casi, alla presentazione verrà assegnato un voto bonus compreso tra 0 e 1, da aggiungere al voto finale.
Nota n. 3: Il docente ha la responsabilità di garantire il rispetto delle norme relative all’autenticità e all’originalità delle prove d’esame. Di conseguenza, nei casi in cui sussistano sospetti di irregolarità nelle prove facoltative, l’esame potrà prevedere un’ulteriore valutazione, condotta in concomitanza con l’esame orale, che potrà anche essere svolta secondo modalità diverse da quelle sopra descritte.
orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

30 con lode – 30: Padronanza approfondita e brillante della storia internazionale e dell’energia. La tesina è strutturata in modo impeccabile, originale e basata su un uso rigoroso e critico delle fonti (sia primarie che secondarie). La presentazione orale è fluida, critica, accurata nei dettagli e dimostra piena indipendenza di pensiero.
29 – 28: Ottima conoscenza della storia internazionale e dell’energia. Il saggio è solido, ben argomentato e ben scritto. La presentazione orale è precisa e sicura, con esitazioni poche e trascurabili.
27 – 26: La conoscenza degli eventi storici e delle dinamiche energetiche è buona. Il saggio soddisfa tutti i requisiti del corso, utilizza correttamente le fonti e contestualizza con successo il quadro globale. La presentazione orale è adeguata, anche se l’analisi potrebbe essere a tratti più approfondita.
25 – 23: La comprensione da parte dello studente del contesto generale e della storia dell’energia è prevalentemente descrittiva e basata sui libri di testo. L’elaborato soddisfa i requisiti minimi in termini di lunghezza e contenuto, ma presenta errori e limiti nell’analisi critica. La presentazione orale è incerta.
22 – 18: Conoscenza minima di date, concetti e dinamiche internazionali. L’elaborato presenta carenze metodologiche o strutturali (ad esempio, un collegamento debole con la crisi del 1973 o un uso limitato delle fonti). La presentazione orale è frammentaria.
< 18 (Bocciato): Il lavoro contiene gravi inesattezze storiche e profonde lacune sia nella sezione generale che in quella relativa all’energia. Il lavoro non rispetta le linee guida del corso, manca di ragionamento autonomo o solleva seri dubbi sull’originalità del testo. L’esame non è stato superato.
Studio autonomo del libro di testo selezionato, delle letture specialistiche consigliate e dei materiali caricati su Moodle dal docente. Le lezioni in aula, condotte utilizzando diapositive e materiali multimediali, sono pensate per consolidare le conoscenze e sviluppare competenze critiche e metodologiche, anche attraverso discussioni interattive in classe sugli argomenti principali del corso, sulle loro interpretazioni e sulle possibili implicazioni. Le presentazioni delle relazioni da parte degli studenti li aiuteranno ad approfondire le questioni metodologiche e a sviluppare le loro capacità comunicative. Sebbene la frequenza non sia obbligatoria per questo corso, è fortemente incoraggiata. Su Moodle saranno messi a disposizione materiali audio/video specifici a supporto dell’apprendimento per gli studenti con codice di registrazione “701”.
Il calendario dettagliato delle lezioni, con indicazione dei relativi materiali di studio, sarà reso disponibile nello spazio Moodle del corso all'inizio del semestre. Gli/le studenti del corso possono trovare di loro interesse le informazioni su iniziative extra-curriculari (seminari, conferenze, ecc.) che passano sulla "Bacheca RIC" su Moodle: https://moodle.unive.it/course/view.php?id=13200 . Il docente è facilmente reperibile per domande relative al corso nei suoi orari di ufficio e tramite e-mail all'indirizzo duccio.basosi@unive.it. Le email devono essere scritte in uno stile formale. Per favore, usate il mio indirizzo e-mail con parsimonia e non pensatelo come una app di messaggistica istantanea, né come un servizio di assistenza ai clienti: non è né l'una, né l'altro. Le email non devono porre domande la cui risposta può essere trovata nelle informazioni contenute in questo syllabus (es.: “quali sono le letture per questo corso?”, ecc.). Dopo aver superato l'esame, gli/le studenti interessati/e a svolgere una tesi di laurea magistrale in Storia delle relazioni internazionali sono invitati/e a chiedermi le linee guida per la tesi.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 22/09/2026