IL PROJECT MANAGEMENT DEGLI EVENTI CULTURALI

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PROJECT MANAGEMENT OF CULTURAL EVENTS
Codice insegnamento
EM3E04 (AF:740805 AR:441092)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
ECON-06/A
Periodo
1° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento di Project Management degli Eventi Culturali si colloca nel percorso di laurea come attività formativa orientata allo sviluppo di competenze manageriali applicate al settore culturale. Il corso assume il project management come cornice generale, ma approfondisce in particolare tre assi tra loro integrati: le strategie aziendali degli eventi culturali, i sistemi e gli strumenti di programmazione e controllo e gli elementi essenziali di gestione progettuale.
L’evento culturale viene analizzato come progetto temporaneo, complesso e multidimensionale, promosso da aziende culturali differenti per natura istituzionale, finalità e modello economico: musei, archivi, fondazioni, enti pubblici, imprese private di eventi, fiere, festival e manifestazioni territoriali. Particolare attenzione è rivolta alla capacità di trasformare un’idea culturale in un progetto sostenibile, programmabile, controllabile e valutabile.
Il corso intende fornire agli studenti, anche provenienti da percorsi prevalentemente umanistici, strumenti economico-aziendali utili per comprendere obiettivi, attori, risorse, costi, ricavi, rischi, risultati e impatti degli eventi culturali.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere il significato economico-aziendale dell’evento culturale e di analizzarlo come progetto complesso, temporaneo e orientato alla produzione di valore culturale, sociale, economico e territoriale. Sapranno distinguere le principali tipologie di eventi culturali e riconoscere le diverse esigenze gestionali di musei, archivi, fondazioni, enti pubblici, imprese private, fiere, festival e manifestazioni territoriali.
Gli studenti saranno in grado di interpretare la strategia di un evento culturale, definirne missione, obiettivi, posizionamento, stakeholder e pubblici di riferimento. ed in generale la sostenibilità. Sapranno utilizzare strumenti di programmazione e controllo, quali scheda evento, cronoprogramma, matrice delle responsabilità, budget, analisi dei costi e dei ricavi, business plan, controllo degli scostamenti e indicatori di risultato.
Saranno inoltre in grado di applicare elementi basilari di project management, tra cui ciclo di vita del progetto, WBS, Gantt, milestone, deliverable, gestione dei rischi, fornitori, autorizzazioni e report finale. Il corso mira anche a sviluppare capacità di analisi critica di casi ipotetici e reali.
È necessaria una conoscenza di base dell’economia aziendale, dei principi di organizzazione, dei concetti elementari di costo, ricavo, budget e gestione delle aziende culturali.
Il corso affronta il Project Management degli Eventi Culturali secondo i seguenti assi principali: strategie, programmazione e controllo, strumenti essenziali di project management.
La prima parte introduce il concetto di azienda culturale e di evento culturale, analizzando l’evento come prodotto culturale, progetto temporaneo, esperienza, strumento di comunicazione, dispositivo di valorizzazione territoriale e generatore di valore sociale ed economico. Saranno approfondite le principali tipologie di eventi culturali: festival, mostre, rassegne, performance, fiere culturali, eventi digitali o ibridi e manifestazioni territoriali.
La seconda parte è dedicata ai soggetti promotori e alle strategie: musei, archivi, fondazioni, aziende ed istituzioni pubbliche, imprese private di eventi, fiere e manifestazioni culturali presentano finalità, vincoli, modelli economici e sistemi di responsabilità differenti. Saranno affrontati missione, obiettivi, posizionamento, stakeholder, pubblici, valore culturale, valore sociale, valore economico e rapporto con il territorio.
La terza parte approfondisce gli strumenti operativi di programmazione e controllo: costruzione del concept, scheda progetto, cronoprogramma, matrice delle responsabilità, budget, analisi dei costi e dei ricavi, sostenibilità economica, business plan, controllo degli scostamenti e indicatori di risultato.
La quarta parte introduce gli elementi basilari di project management applicati agli eventi culturali: ciclo di vita del progetto, WBS, Gantt, milestone, deliverable, team di progetto, fornitori, partnership, autorizzazioni, sicurezza, gestione dei rischi e report finale.
Il corso prevede l’analisi di casi reali e lo sviluppo di lavori di gruppo dedicati a eventi culturali già realizzati o alla progettazione di nuovi eventi.
Dispensa Obbligatoria (disponibile su su Moodle partire dal 2 Ottobre 2026 ) a cura di Salvatore Russo "Struttura e performance management degli eventi culturali"
Dalla progettazione strategica alla valutazione dei risultati"
Testo Obbligatorio : Lucio Argano, Alessandro Bollo, Paolo Dalla Sega, Organizzare eventi culturali. Ideazione, progettazione e gestione strategica del pubblico, FrancoAngeli, Ultima edizione

Testi di approfondimento: Lucio Argano, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di project management culturale, FrancoAngeli. Ultima edizione

Lucio Argano, Manuale di progettazione della cultura. Filosofia progettuale, design e project management in campo culturale e artistico, FrancoAngeli. Ultima Edizione
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare la capacità dello studente di comprendere i concetti fondamentali del corso e di applicarli all’analisi di casi concreti o ipotetici di eventi culturali.
La prova d’esame di una verifica scritta e dell'analisi di un case study. La prova scritta prevede una verifica scritta, articolata in: test a risposta multipla, domande vero/falso, analisi di testo e domande a risposta aperta. Nell'analisi del case study , lo studente, singolarmente o in gruppo composto da un massimo di quattro persone, dovrà selezionare un evento culturale reale o ipotetico, collocato in ambito nazionale o internazionale e analizzarlo secondo la griglia d'esame scaricabile su mode. La scelta del caso dovrà essere preventivamente concordata con il docente per evitare sovrapposizioni.
Il case study dovrà essere consegnato tramite piattaforma Moodle almeno cinque giorni prima della data della prova scritta e sarà valido per l'intero anno accademico, indipendentemente dall'appello in cui viene consegnato. Il caso selezionato potrà essere oggetto di verifica attraverso una domanda aperta, ove prevista, nell’ambito della prova scritta.

In generale, saranno valutate la conoscenza dei contenuti teorici, la capacità di analizzare le strategie e le performance dell’evento culturale sotto il profilo organizzativo ed economico, la correttezza nell’impostazione o nell’interpretazione del budget, ove reperibile, la capacità di collegare gli strumenti manageriali alle caratteristiche del caso analizzato, la chiarezza descrittiva e l’uso appropriato del linguaggio economico-aziendale e manageriale.
L’eventuale utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale a supporto dell’elaborazione del case study dovrà essere dichiarato preventivamente e indicato nel lavoro consegnato.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La valutazione terrà conto del livello di conoscenza dei contenuti del corso, della capacità di applicare gli strumenti di performance management agli eventi culturali, della qualità dell’analisi del case study, della chiarezza espositiva e dell’appropriatezza del linguaggio utilizzato. Il voto complessivo finale sarà calcolato come media ponderata del voto conseguito nel test, con un peso del 70%, e del voto attribuito al lavoro finale, con un peso del 30%. Il lavoro finale sarà considerato ammissibile solo se otterrà una valutazione compresa tra 26 e 30 trentesimi; una valutazione inferiore a 26 ne comporterà l’inammissibilità.
Il voto complessivo finale complessivo potrà sostanziarsi nelle seguenti gradazioni:
Una valutazione sufficiente, compresa tra 18 e 22, corrisponde alla conoscenza essenziale degli argomenti e alla capacità di descrivere in modo basilare un evento culturale sotto il profilo strategico, organizzativo ed economico.
Una valutazione intermedia, compresa tra 23 e 26, richiede una buona conoscenza degli argomenti, capacità di collegamento tra i concetti trattati e capacità di applicare gli strumenti manageriali a casi concreti.
Una valutazione elevata, compresa tra 27 e 30, richiede autonomia critica, precisione tecnica, padronanza del linguaggio manageriale e capacità di interpretare casi complessi, anche attraverso il collegamento tra strategie, programmazione, controllo, performance e sostenibilità dell’evento culturale.

Nei casi di eccellenza può essere data la lode.In In ogni caso la lode potrà essere assegnata solo ed esclusivamente a chi avrà riportato la lode in entrambe le prove
Il corso prevede lezioni frontali, discussione guidata di casi, confronto in aula, esercitazioni applicative, lavori individuali o di gruppo e presentazioni da parte degli studenti. Saranno utilizzati esempi tratti da eventi culturali reali o costruiti ad hoc, al fine di favorire l’applicazione degli strumenti manageriali discussi durante il corso.
Con riferimento al case study, gli studenti saranno incoraggiati ad approfondire un evento culturale già realizzato o a costruire un’ipotesi progettuale di evento culturale, raccogliendo e organizzando informazioni su obiettivi, soggetto promotore, attori coinvolti, pubblico, costi, ricavi, fonti di finanziamento, risultati attesi o conseguiti, criticità e indicatori di performance.
Pur nel rispetto delle modalità organizzative previste dal corso di studio, la frequenza è fortemente consigliata, in considerazione della natura applicativa dell’insegnamento e dell’utilizzo di casi, esempi ed esercitazioni in aula.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 30/09/2026