CINEMA E CULTURE VISUALI

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CINEMA AND VISUAL CULTURES
Codice insegnamento
FM0470 (AF:742014 AR:441897)
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
PEMM-01/B
Periodo
1° Periodo
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso ricade tra gli insegnamenti affini e integrativi dei curriculum contemporaneo della Laurea Magistrale in “Storia delle arti e conservazione dei beni artistici” e intende offrire agli studenti approfondimenti critico-teorici relativi al rapporto tra il cinema, l’estetica e le culture visuali. Obiettivi del corso sono: preparare lo studente a problematizzare il proprio rapporto con oggetti di studio e di consumo quotidiano come film e prodotti audiovisivi, secondo un approccio visuale e culturale consapevole degli ambiti di discussione nella letteratura di settore; consentire allo studente di interrogarsi sui paradigmi e sui costrutti culturali che sottintendono concetti come “film”, “autore”, “oggetto artistico”, “visualità”, ecc…
1. Conoscenza e comprensione: Comprendere e analizzare i testi critici e teorici che si occupano di cinema.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper scrivere un saggio critico o una presentazione in power-point applicando contenuti di volumi e delle lezioni.
3. Capacità di giudizio: Capacità di avanzare interpretazioni personali che siano consapevoli della letteratura critico-teorica di riferimento; Approccio critico alla valutazione estetica, culturale e storica di artefatti audiovisivi
4. Abilità comunicative: Saper partecipare a discussioni di gruppo sui temi del corso; Sapere comunicare le specificità della riflessione teorica e storica, impiegando un vocabolario appropriato, in sede di esame o durante le ore di lezione; Sapere interagire con i propri colleghi e con il docente, in modo critico e collaborativo, in aula e attraverso le piattaforme elettroniche e virtuali.
5. Capacità di apprendimento: Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa; Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
È preferibile aver sostenuto o durante il corso di laurea triennale o durante gli anni della laurea magistrale corsi di storia e/o teoria del cinema oppure di arti visive, performative, letterarie.
Teorie dell'immagine generativa tra eredità cinematografiche, usi politici e contro-visualità artistica

Il corso indaga le trasformazioni dei modi di produzione, consumo e circolazione delle immagini introdotte dall'affermazione dei modelli generativi, con particolare attenzione ai sistemi text-to-image e text-to-video. Una prima parte sarà dedicata alla teoria delle immagini generative, ricostruita anche attraverso alcune genealogie della teoria del cinema. Da Henri Bergson e il «meccanismo cinematografico del pensiero» alle riflessioni di Hugo Münsterberg, Dziga Vertov e Sergej Ėjzenštejn, il cinematografo è stato infatti pensato non soltanto come strumento di registrazione, ma come dispositivo capace di riorganizzare percezione, memoria e conoscenza. Un ruolo centrale sarà attribuito a Jean Epstein che, ne L'intelligenza di una macchina, arriva ad attribuire al cinematografo una specifica capacità di analisi e comprensione del mondo. Questa genealogia servirà a interrogare, nelle dovute differenze storiche e tecnologiche, le forme contemporanee di sguardo e di produzione automatizzata delle immagini.

Su questo sfondo saranno discussi alcuni dei principali contributi teorici dedicati alla visualità algoritmica e generativa, con particolare riferimento alle riflessioni di Antonio Somaini sugli spazi latenti e le immagini algoritmiche, di Roland Meyer sul platform realism, di Hito Steyerl sulle mean images, di Grégory Chatonsky sulla vectoestetica e il vectofascismo, e di Emanuele Arielli e Lev Manovich sull'estetica artificiale. Il corso affronterà così alcune questioni centrali del dibattito contemporaneo, tra cui il passaggio dalla rappresentazione alla predizione, il rapporto tra dataset e archivio, verosimiglianza e falso, stereotipo e bias, autorialità e automazione, sguardo umano e sguardo artificiale.

La seconda parte sarà dedicata agli usi sociali delle immagini generative attraverso due campi contrapposti ma comunicanti. Da un lato verranno analizzate la comunicazione politica e la cosiddetta slopaganda, con particolare attenzione alla produzione seriale e alla circolazione piattaformizzata di contenuti sintetici e al caso Trump Gaza. Dall'altro saranno studiate opere e pratiche artistiche che utilizzano criticamente gli stessi dispositivi, intervenendo sui dataset, sugli spazi latenti, sugli stereotipi visuali e sulle procedure di generazione. L'alternanza tra riflessione teorica, analisi di casi e attività seminariali consentirà di osservare come le immagini generative stiano ridefinendo alcune categorie ereditate dal cinema e, più in generale, i rapporti contemporanei tra immagini, tecnologia e potere.
Per sostenere l’esame è necessario dimostrare la conoscenza di:
• Lev Manovich, Emanuele Arielli, Estetica artificiale. Intelligenza artificiale generativa, arte e media visivi, Luca Sossella Editore, 2026 (ed. orig. Artificial Aesthetics: Generative AI, Art and Visual Media, 2021–2024, disponibile in open access su manovich.net).
• Una raccolta di dispense e materiali di studio (saggi critici, estratti teorici, fonti visive) selezionati dal docente, presentati alla prima lezione e successivamente caricati sulla pagina Moodle del corso.

Un’ulteriore bibliografia di approfondimento verrà presentata a lezione e resa disponibile tra i materiali dello spazio Moodle del corso.
L’esame si svolge in forma scritta e orale.

La prova scritta consiste in un’interazione sperimentale con un modello di diffusione o con un altro sistema generativo capace di produrre immagini. Studenti e studentesse dovranno progettare, condurre e documentare l’esperimento, restituendone gli esiti in un testo critico che ricostruisca il percorso seguito — prompt, iterazioni, output selezionati, scelte e vincoli — e lo metta in relazione con le questioni teoriche affrontate durante le lezioni e nei testi d’esame. L’elaborato, corredato dai materiali visivi prodotti, dovrà essere consegnato almeno una settimana prima della data dell’appello. Le modalità di composizione, relative a lunghezza, impostazione, struttura e formato della documentazione visiva, saranno illustrate dal docente e rese disponibili in un documento apposito nello spazio Moodle.

La parte orale verterà sui materiali delle dispense e sui testi d’esame.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La valutazione terrà conto per 1/3 degli esiti del paper e per 2/3 della prova orale. I criteri di valutazione nella composizione del voto considereranno:
Per la prova scritta: - la pertinenza del caso studio approfondito (max 5 punti) e la capacità di connettere il soggetto scelto con le questioni più ampie trattate durante le lezioni e comunque presenti nei testi d'esame (max 5 punti); Per la prova orale: - la conoscenza puntuale dei testi d'esame (max 10 punti); - la capacità di rielaborare, con originalità e con approccio critico, la bibliografia e la filmografia studiata (max 5 punti) - la qualità argomentativa ed espositiva (max 5 punti).
Le lezioni saranno sia di tipo frontale, sia di tipo seminariale e prevedono il coinvolgimento degli studenti in discussioni comuni sia sugli argomenti approfonditi dai testi di esame, sia su sequenze, immagini ed esempi tratti dalla casistica delle immagini generative. Le ultime lezioni del corso saranno dedicate alla presentazione e alla discussione in classe dei materiali di ricerca preparati dagli studenti.

È parte integrante del percorso didattico anche la partecipazione degli studenti ai seminari organizzati parallelamente alle lezioni dal docente. In particolare, si richiede la frequenza ai primi incontri del ciclo di conferenze "Immagini del potere, potere delle immagini. Propaganda, slopaganda e immaginari nazionali(sti)" (a cura di Matteo Benussi e Marco Dalla Gassa), che si terrà con cadenza quindicinale il mercoledì pomeriggio, alle ore 16.00, a partire dal 7 ottobre 2026. Tra i primi appuntamenti: Iconografia e iconoclastia del potere. Uccidere le immagini, uccidere con le immagini, con Marie-José Mondzain (EHESS), 7 ottobre 2026; Nostalgia come arma: iconografia imperiale, guerra e fabbrica dell’identità russa, con Gian Piero Piretto (Università di Milano), 21 ottobre 2026; Make America Visible Again: spettacolo, meme e IA nella politica americana, con Ruggero Eugeni (Università Cattolica) e Andrea Rabbito (Università di Enna), 4 novembre 2026.

La frequenza al corso è fortemente consigliata.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Economia circolare, innovazione, lavoro" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 23/08/2026