LAW AND ECONOMICS

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
LAW AND ECONOMICS
Codice insegnamento
ECC090 (AF:765443 AR:454295)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Corso Ordinario Secondo Livello
Settore scientifico disciplinare
IUS/05
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
L’insegnamento di "Law and Economics" si colloca nel primo anno del Major in "Policies and Institutions for Social Impact" e contribuisce in modo diretto agli obiettivi interdisciplinari del percorso, dedicato allo studio dell’influenza delle norme e della governance sul comportamento di mercati, organizzazioni ed enti pubblici o sovranazionali, nonché alla formazione di studenti capaci di operare come agenti di cambiamento e di impatto sociale.

In tale quadro, il corso fornisce una base concettuale e metodologica per comprendere le relazioni tra sistemi economici, istituzioni e diritto. L’obiettivo è mostrare come le regole giuridiche non costituiscano soltanto vincoli esterni all’attività economica, ma contribuiscano a strutturare incentivi, comportamenti, forme di coordinamento e assetti istituzionali. Attraverso l’economic analysis of law, l’economia istituzionale e gli approcci comportamentali alla regolazione, gli studenti acquisiscono strumenti per analizzare il funzionamento delle istituzioni, gli effetti delle regole e delle politiche pubbliche e le possibili conseguenze, intenzionali e non intenzionali, delle scelte regolative.

L’insegnamento integra questa prospettiva positiva e analitica con una dimensione critica e normativa. L’analisi dell’efficienza, degli incentivi e delle performance istituzionali viene infatti affiancata dalla riflessione sui criteri attraverso i quali valutare la giustizia e l’impatto sociale delle istituzioni e dei mercati: libertà, diritti, uguaglianza, capability, dignità, equità contrattuale, sfruttamento e limiti morali e giuridici del mercato. Il corso intende così mettere gli studenti in condizione di interrogarsi non soltanto su come una determinata istituzione o regolazione funzioni dal punto di vista economico, ma anche su quali valori promuova, quali costi sociali possa produrre e se possa essere considerata giustificabile sotto il profilo della giustizia sociale e della sostenibilità.

Per questa sua impostazione, "Law and Economics" svolge una funzione di raccordo tra le diverse componenti del Major: prepara gli studenti ad affrontare problemi di policy, governance, responsabilità delle organizzazioni e negoziazione internazionale con una consapevolezza più solida delle interazioni tra diritto, economia, istituzioni e società. Al tempo stesso, attraverso casi, discussioni, attività di ricerca e percorsi di lettura individuali, contribuisce allo sviluppo delle capacità di analisi critica, argomentazione e giudizio autonomo richieste dal percorso formativo e utili nelle future attività di policy maker, regulator, analyst, manager e, più in generale, nei contesti professionali nei quali sia necessario valutare l’impatto sociale delle decisioni pubbliche e private.
Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso mira a sviluppare una comprensione interdisciplinare degli approcci economici al diritto, con particolare attenzione a: a) modi “non tradizionali” di concepire il diritto, inteso non soltanto come comando, ma anche come sistema di incentivi, regole e istituzioni; b) lo sviluppo del ragionamento critico, filosofico ed etico, nonché della capacità di comprendere e analizzare criticamente problemi di regolazione e casi concreti nell’ambito delle politiche pubbliche e dell’amministrazione; c) l’acquisizione di strumenti di base per valutare criticamente l’impatto sociale e i valori in gioco nelle suddette policies e, più in generale, nelle istituzioni economiche, giuridiche e politiche. Gli studenti saranno inoltre in grado di contestualizzare le questioni affrontate all’interno del più ampio quadro dei rapporti tra diritto, società, economia e istituzioni pubbliche e private.
I materiali disponibili sulla piattaforma digitale del corso, gli esercizi assegnati, le discussioni in aula, i brevi quiz e una verifica intermedia consentiranno agli studenti di monitorare e verificare in tempo reale le competenze acquisite.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di interpretare e applicare i concetti acquisiti durante il corso al fine di valutare criticamente casi concreti e/o proposte di regolazione e il loro impatto sociale, ad esempio in termini di dignità umana, libertà, uguaglianza, giustizia economica e sociale e sostenibilità.

Autonomia di giudizio
Gli studenti impareranno a raccogliere materiali e a leggere, interpretare e analizzare criticamente testi fondamentali, articoli, fonti, decisioni giudiziarie, posizioni critiche e proposte scientifiche. Acquisiranno la capacità di valutare autonomamente tali materiali, formulando un proprio giudizio critico circa la loro applicazione o applicabilità a casi concreti e individuando soluzioni adeguate a problemi pratici attraverso discussioni in aula, attività di ricerca e presentazioni individuali e/o di gruppo.

Abilità comunicative
Gli studenti svilupperanno capacità comunicative e argomentative, nonché un appropriato linguaggio tecnico, attraverso il confronto continuo in aula e presentazioni individuali e/o di gruppo.

Capacità di apprendimento
Le conoscenze acquisite consentiranno agli studenti di comprendere e interpretare autonomamente le questioni sviluppate durante il corso. Avendo acquisito una solida comprensione degli aspetti fondamentali della materia, gli studenti saranno in grado di approfondire ed estendere autonomamente le proprie conoscenze sui temi affrontati nel corso, sia ai fini di ulteriori ricerche individuali in vista della tesi finale, sia in funzione del proprio futuro percorso professionale.
Non ci sono prerequisiti
L’incessante progresso della scienza e della tecnologia, la globalizzazione dei mercati e l’accelerazione dei processi di innovazione sono accompagnati da una crescente domanda di regolazione giuridica e/o etica delle politiche e delle pubbliche amministrazioni, delle imprese e del lavoro, da una corrispondente specializzazione delle conoscenze riconducibili ai cosiddetti “approcci economici al diritto”, nonché da un dibattito internazionale sui limiti morali e/o giuridici dei mercati. In questo quadro, il corso fornisce agli studenti strumenti concettuali per comprendere e valutare criticamente le istituzioni, i quadri regolatori e le decisioni giuridiche che vengono adottate quotidianamente nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e nei rapporti di lavoro, mostrando come categorie economiche, giuridiche, etiche e filosofiche quali efficienza, giustizia, dignità, responsabilità e limiti del mercato operino anche nelle politiche, nelle istituzioni e nelle pratiche giuridiche più concrete.

Struttura del corso
Il corso è articolato in due moduli. Il primo modulo introduce i fondamenti degli approcci economici al diritto. Il secondo modulo offre indicazioni e suggerimenti affinché gli studenti possano sviluppare autonomamente propri percorsi di lettura, interessi personali e possibili percorsi di ricerca o professionali.

Modulo 1 (circa 18 ore)
Approcci di Law & Economics e loro applicazioni

Contenuti:

1.1. Introduzione agli approcci economici al diritto:
Mercati e regolazione.

1.2. Analisi economica del diritto:
Assunti di base: razionalità, incentivi, efficienza, utilitarismo e benessere sociale; teorema di Coase e costi di transazione.

1.3. Economia istituzionale:
Istituzioni, crescita economica e governance; governo dei beni comuni.

1.4. Nudging e paternalismo libertario:
Economia comportamentale, libertà, scelta, architettura delle scelte.

Applicazioni a mercati, contratti, istituzioni private e pubbliche e lavoro.

Modulo 2 (circa 12 ore)
Giustizia sociale, mercati, morale e regolazione

Contenuti:
2.1. Giustizia economica e sociale:
Utilitarismo; diritti, libertà e libertarismo; beni primari, uguaglianza ed egualitarismo; approccio delle capacità.
Applicazioni: giustizia distributiva e giustizia fiscale.

2.2. Limiti morali e giuridici dei mercati:
Scambi equi e iniqui, equità contrattuale; mercificazione; sfruttamento, asimmetrie di potere e consenso; corruzione.
Applicazioni: lavoro, servizi pubblici, salute.
Note: Slides and other short readings to be completed before class, as well as chapters/articles, along with additional handouts and materials, will be made available on the course platform or shared folder in advance.

1) Economic Approaches to Law and Their Applications
Note: the following chapters/articles are mandatory
- Selected short videos: Introduction to Law and Economics - Markets and Regulation
- R. Cooter and T. Ulen, Law and Economics, 6th ed.: Ch. 1, “An Introduction to Law and Economics”
- Ronald H. Coase, “The Institutional Structure of Production”, American Economic Review, 82(4), 1992, pp. 713–719 (1991 Nobel Lecture)
- D.C. North, “Institutions”, The Journal of Economic Perspectives, Vol. 5, No. 1 (Winter, 1991), pp. 97-112
- Thaler, R. H., & Sunstein, C. R. (2003). Libertarian paternalism. American economic review, 93(2), 175-179.
- Cass R. Sunstein, “Nudging: A Very Short Guide”, Journal of Consumer Policy, 37, 2014, pp. 583–588
- P. Silvestri, “Economic Approaches to Law” (English transl.: “Economia. Il codice giuridico del mondo”, in A. Andronico, F. Greco, F. Macioce (a cura di), Dimensioni del diritto, Giappichelli, 2019: pp. 399-426)
- handouts and slides

2) Social Justice, Markets, Morals and Regulations
Note: Based on their interests, the student must choose two or more of the chapters listed below. Guidelines for selecting chapters, together with suggestions for additional optional readings, will be provided during the course and made available on the course platform

2.1) Economic and Social Justice
- Slides and free choice chapters from: M. Sandel, "Justice: What’s the Right Thing to Do?" (any edition): Chs. 1, 2, 3, 6

2.2) Moral and Legal Limits of Markets
Slides and free choice chapters from:
- M. Sandel, "Justice: What’s the Right Thing to Do?" (any edition): Ch. 4
- M. Sandel, "What Money Can’t Buy: The Moral Limits of Markets" (any edition): Introduction, and Ch. 3.
Modalità di valutazione
Una prova scritta intermedia al termine del Modulo 1 e un esame orale finale.
La valutazione dell'esame avverrà sulla base dei seguenti criteri:
• Pertinenza delle risposte rispetto alle domande poste;
• Accuratezza e profondità di comprensione dei contenuti del corso;
• Capacità di collegare i diversi argomenti del programma;
• Capacità di fornire esempi;
• Uso appropriato del linguaggio tecnico;
• Chiarezza ed efficacia complessiva dell'esposizione.
scritto e orale

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

La graduazione dei voti è espressa in trentesimi:
Da 0 a 17 (Insufficiente): L'esame non è superato e deve essere ripetuto. Mostra lacune gravi o una preparazione non adeguata.
Da 18 a 20 (Sufficiente): Conoscenza elementare della materia, comprensione dei concetti base e linguaggio accettabile.
Da 21 a 23 (Discreto): Preparazione discreta, corretta comprensione dei contenuti e capacità di base di collegare i diversi argomenti.
Da 24 a 26 (Buono): Buona conoscenza della materia, buona capacità di analisi critica e utilizzo di una terminologia appropriata.
Da 27 a 28 (Distinto): Conoscenza approfondita e padronanza sicura della materia, con ottime capacità espositive e argomentative.
Da 29 a 30 (Ottimo): Preparazione eccellente ed esaustiva su tutti i temi trattati, accompagnata da spiccate capacità di sintesi.
30 e Lode (Eccellente): Valutazione massima, riservata a prove impeccabili che dimostrano una straordinaria maturità critica e una perfetta padronanza della materia.
Lezioni e seminari interattivi
Le lezioni, supportate da slide, integrano modalità di apprendimento attivo – sia individuale che collaborativo – attraverso l'analisi di casi di studio, brevi video, simulazioni, attività di problem-solving, lavori di gruppo e processi decisionali collettivi, discussioni in aula e presentazioni finali di progetti e ricerche (individuali o di gruppo).
Ai fini dell'apprendimento attivo, è richiesto agli studenti di leggere o visionare in anticipo i materiali oggetto di discussione in aula, resi disponibili sulla piattaforma online del corso. Tali materiali preparatori possono includere slide, brevi video, articoli o capitoli di breve estensione, estratti di sentenze, brani di testi, ecc.
Qualora il corso si svolga in modalità mista (blended) o a distanza, potranno essere apportati gli opportuni adeguamenti rispetto a quanto sopra indicato, al fine di garantire il rispetto del programma definito nel presente syllabus.

Frequenza
La frequenza è obbligatoria, data la natura seminariale e dialogica del corso, nonché la presenza di lavori di gruppo e dibattiti in aula.

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 23/09/2026