ECONOMICS OF INTERNATIONAL TRADE

Anno accademico
2026/2027 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ECONOMICS OF INTERNATIONAL TRADE
Codice insegnamento
EM1057 (AF:790370 AR:326710)
Lingua di insegnamento
Inglese
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
ECON-02/A
Periodo
1° Periodo
Anno corso
2
Sede
TREVISO
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Obiettivo del corso è presentare i principali approcci allo studio dell’economia internazionale in prospettiva storica. Ogni concetto è collocato nella scuola di riferimento. Caratteristica distintiva è l’impiego di strumenti matematici per descrivere i modelli presentati, coniugando rigore metodologico e legami storici.
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito la capacità di elaborare e interpretare alcuni aspetti teorici dell’economia internazionale — come il commercio, i flussi finanziari, i regimi di cambio e le politiche economiche in economia aperta — collocandoli nella scuola di pensiero di riferimento e formalizzandoli mediante strumenti matematici, con rigore metodologico e consapevolezza storica.
Conoscenza dei concetti base di economia internazionale e matematica.
1. Introduzione ai temi. Il rapporto tra struttura economica e idee: perché ogni epoca pone al commercio internazionale le domande che la sua organizzazione produttiva rende urgenti. Le condizioni — Stati territoriali, mercati integrati, misurazione statistica — in assenza delle quali non poteva formarsi una teoria del commercio tra nazioni.

2. Mercantilismo. La fase bullionista e la fase matura, dal saldo della bilancia al nesso tra esportazioni, occupazione e tasso d'interesse. La critica humeana: legge del prezzo unico e meccanismo prezzo-metallo-flusso. Che cosa di questa impostazione è errato e che cosa sopravvive nelle teorie novecentesche della domanda.

3. Scuola pre-classica. Il dibattito francese tra fine Seicento e Settecento: domanda effettiva, non neutralità della moneta, flusso circolare del reddito nella fisiocrazia e integrazione dei mercati attraverso l'arbitraggio dei mercanti in Cantillon.

4. Economia classica. Commercio, ampliamento del mercato e divisione del lavoro; vantaggio comparato e controversia sulle Corn Laws; ragioni di scambio e domanda reciproca. La lettura marxiana del capitalismo come sistema mondiale e il dibattito sullo scambio ineguale.

5. Scuola neoclassica. Dall'analisi della crescita a quella dell'allocazione efficiente: il modello a dotazioni fattoriali e le sue proposizioni su specializzazione, distribuzione e rendimenti dei fattori. Le anomalie empiriche — paradosso di Leontief e commercio intra-settoriale — e gli sviluppi successivi: concorrenza imperfetta e rendimenti crescenti, eterogeneità delle imprese, modelli gravitazionali.

6. Scuola keynesiana e sue diramazioni. Il rovesciamento del nesso causale tra offerta e domanda: moltiplicatore con perdite per importazioni, efficacia di una svalutazione (elasticità e Marshall–Lerner), approccio dell'assorbimento. La sintesi neoclassica con il modello Mundell–Fleming. Le diramazioni post-keynesiane: distribuzione e mark-up in Kalecki, saldi settoriali di Godley, moltiplicatore del commercio estero di Harrod e vincolo di bilancia dei pagamenti di Thirlwall.
Il materiale didattico richiesto ai fini del superamento dell’esame è costituito dalle dispense messe a disposizione dal docente nell’apposita pagina Moodle del corso.
Alla fine del corso è previsto un esame scritto della durata di 45 minuti. Le domande verteranno su tematiche affrontate in aula e contenute nelle dispense del docente.
scritto

Il/la docente ha il dovere di vigilare affinché siano rispettate le regole di autenticità e originalità delle prove d'esame. Di conseguenza, nei casi in cui vi sia il sospetto di un comportamento irregolare, l'esame può prevedere un ulteriore approfondimento, contestuale alla prova d'esame, che potrà essere realizzato anche in modalità differente rispetto alle modalità sopra riportate.

L'esame scritto consiste in esercizi numerici, simili a quelli riportati al termine delle dispense. L'esame è superato se lo studente ottiene almeno 18 punti. Il punteggio massimo è 32 (equivalente a 30 e lode secondo il sistema di valutazione italiano).
Lezioni frontali con uso della lavagna e slides.
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Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 18/09/2026