Stefano FLORIS
- Qualifica
- Docente a contratto
- Sito web
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www.unive.it/persone/stefano.floris (scheda personale)
- Struttura
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Dipartimento di Studi Umanistici
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsu
Stefano Floris è un archeologo specializzato in archeologia fenicio-punica. Dal 2021 co-dirige, insieme ad Alessandra Gilibert, il progetto di ricerca e scavo nel tofet di Bithia (Chia, Domus de Maria – Sud Sardegna).
Dopo essere stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari, Venezia (2020–2021), è stato Alexander von Humboldt Postdoctoral Research Fellow presso il Biblisch-Archäologisches Institut dell’Università Eberhard Karls di Tübingen (2022–2024) e Margo Tytus Visiting Scholar presso il Department of Classics della University of Cincinnati (Fall 2024).
Si è formato presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (Laurea triennale in Lettere classiche; Laurea Magistrale in Archeologia e culture del mondo antico) e ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’Antichità presso l’Università Ca’ Foscari, Venezia. È in possesso dell’Abilitazione Scientifica Nazionale come professore associato nei settori di Archeologia e Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa.
La sua ricerca si concentra sull'archeologia della religione e del culto, sui rituali funerari, e sulle interazioni culturali nel Mediterraneo occidentale, con particolare attenzione alla Sardegna e ai santuari tofet. Combina attività di ricerca sul campo con il recupero di dati d’archivio, l'utilizzo di metodologie digitali e analisi scientifiche. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche (ORCiD; Academia.edu), tra cui il libro Il tofet di Tharros (Collezione di Studi Fenici 52, CNR Edizioni, 2022).
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Stefano Floris is an archaeologist specializing in Phoenician and Punic archaeology. Since 2021, he has co-directed the ongoing ‘Tophet of Bithia’ Archaeological Project (Chia, Domus de Maria – South Sardinia) together with Alessandra Gilibert.
After holding a Research Fellowship at the Department of Humanities at Ca’ Foscari University of Venice (2020–2021), he was an Alexander von Humboldt Postdoctoral Research Fellow at the Institute of Biblical Archaeology at the University of Tübingen (2022–2024) and a Margo Tytus Visiting Scholar at the Department of Classics at the University of Cincinnati (Fall 2024).
He received his academic training at the University of Bologna (B.A. in Classics; M.A. in Archaeology and Cultures of the Ancient World) and earned his Ph.D. in Ancient World Studies from Ca’ Foscari University of Venice. He holds the Italian National Academic Qualification (Abilitazione Scientifica Nazionale) as Associate Professor in both Archaeology and Ancient Near Eastern and African Cultures.
His research explores material religion, burial customs, ritual practices, and cross-cultural interactions in the western Mediterranean, with a particular focus on Sardinia and the so-called tophet sanctuaries. He combines archaeological fieldwork with the reassessment of legacy data, digital methodologies, and scientific analyses. He is the author of several peer-reviewed publications, including the monograph Il tofet di Tharros (Collezione di Studi Fenici 52, CNR Edizioni, 2022) and multiple journal articles (see ORCiD; Academia.edu).
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