SGARZI Massimo

Qualifica
Ricercatore
Telefono
041 234 8566
E-mail
massimo.sgarzi@unive.it
SSD
CHIMICA GENERALE E INORGANICA [CHIM/03]
Sito web
www.unive.it/persone/massimo.sgarzi (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsmn
Sede: Campus scientifico via Torino

Massimo Sgarzi ha conseguito la laurea specialistica in Fotochimica e Chimica dei Materiali all'Università di Bologna nel 2008, presso il Laboratorio di Nanoscienze Fotochimiche. Nello stesso laboratorio ha svolto gli studi di dottorato sulla caratterizzazione di sistemi molecolari e nanoparticelle a trasduzione ottica per lo sviluppo di sensori chimici, sotto la supervisione del Professor Luca Prodi, conseguendo il titolo di Dottore di ricerca in Chimica nel 2014. Successivamente è stato titolare di un assegno di ricerca post-dottorato di un anno, continuando il lavoro sulla caratterizzazione fotofisica di chemosensori fluorescenti e nanoparticelle di silice per applicazioni biologiche e ambientali.

Nel 2015 si è trasferito a Dresda, in Germania, nel Nanoscalic Systems group guidato dal Dr. Holger Stephan all'Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf. La sua ricerca si è concentrata sullo sviluppo e la caratterizzazione di sistemi luminescenti da utilizzare in applicazioni di bioimaging e sensori, occupandosi in particolare di upconverting nanoparticles e ligandi per ioni lantanidi e attinidi.

Alla fine del 2018 è entrato a far parte del Chair of Materials Science and Nanotechnology guidato dal Professor Gianaurelio Cuniberti presso la Technische Universität di Dresda, lavorando sull'applicazione di nanoparticelle e chemosensori per il trattamento delle acque reflue.

Nell'agosto 2019 è diventato leader del gruppo Environmental Nanotechnology presso lo stesso Chair, occupandosi della sintesi e della caratterizzazione di materiali nanostrutturati e nanocompositi per la degradazione fotocatalitica e l'adsorbimento di inquinanti organici e inorganici contenuti nelle acque reflue. La sua ricerca si è concentrata su fotocatalizzatori supportati, che evitano lunghe fasi di filtrazione nel trattamento delle acque reflue e possono essere facilmente rigenerati e riutilizzati. In questo contesto, i supporti attivi, come i polimeri fotoattivabili, giocano un ruolo importante, poiché possono lavorare sinergicamente con i tradizionali fotocatalizzatori inorganici. Un argomento molto importante nella sua ricerca è l’utilizzo della luce solare come fonte di eccitazione per nuovi materiali fotocatalitici eccitabili nel visibile o nel vicino infrarosso.

Nel novembre 2021, è entrato a far parte del Polyphenols Chemistry and Materials Science group guidato dalla Professoressa Claudia Crestini presso il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Italia.

La sua visione di ricerca riguarda la preparazione di nanocompositi economici e riciclabili da utilizzare nella nanomedicina e nella bonifica delle acque. I componenti ideali di questi nanocompositi sono i biopolimeri, che sono particolarmente interessanti per il loro basso impatto ambientale e la loro alta sostenibilità. L'accoppiamento di biopolimeri con nanomateriali può creare materiali dotati di multifunzionalità e di un comportamento responsivo agli stimoli.

 

ORCID: https://orcid.org/0000-0001-6938-3909 
ResearcherID: http://www.researcherid.com/rid/R-2038-2017
Scopus Author ID: http://www.scopus.com/authid/detail.url?authorId=57212375262
Google Scholar Citation Profile: https://scholar.google.com/citations?user=namBkAsAAAAJ
Researchgate: https://www.researchgate.net/profile/Massimo-Sgarzi
Linkedin: www.linkedin.com/in/massimo-sgarzi-b6b20245