Giulia PEROSA
- Qualifica
- Docente a contratto
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giulia.perosa@unive.it
- Sito web
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www.unive.it/persone/giulia.perosa (scheda personale)
Giulia Perosa è borsista di ricerca presso l'Università di Udine con un progetto su poesia e Digital Humanities dedicato a Giovanni Giudici e ad Andrea Zanzotto. Si è addottorata presso le università di Verona e Ginevra con una tesi su Carlo Emilio Gadda (supervisori: G. Sandrini, C.E. Roggia), è stata in seguito borsista della Fondazione Cini di Venezia, assegnista presso l’Università degli Studi di Udine (tutor: S. Contarini) e Alexander von Humboldt Postdoctoral Fellow alla Humboldt-Universität zu Berlin con il progetto Federigo Tozzi and the paradigms of the ‘non-conscious’ (tutor: M. Guthmüller).
Dal 29.11.2023 è in possesso dell’Abilitazione scientifica nazionale alla seconda fascia della docenza nel settore concorsuale di Letteratura italiana contemporanea (10/F2).
Dal 2021 al 2023 è stata titolare dell’insegnamento di Letteratura italiana contemporanea per il corso di laurea triennale in Lettere dell’Università di Verona e, presso il medesimo ateneo, dell’insegnamento di Letteratura, editoria e giornalismo per il corso di laurea magistrale in Editoria e giornalismo (a.a. 2025/2026, 2026/2027). Ha inoltre tenuto laboratori di scrittura e metodologia della tesi presso le Università di Verona e Udine, ha svolto lezioni su invito in diversi atenei e ha seguito tesi di laurea triennale e magistrale in qualità di relatrice e correlatrice.
I suoi interessi di ricerca sono incentrati sulle opere di Gadda, Svevo, Tozzi e Stuparich con particolare attenzione alla filologia e alla storia delle idee. A Gadda ha dedicato la sua prima monografia Gadda e il paesaggio: modi, funzioni, prospettive (Milano, Mimesis, 2023) e vari articoli in rivista e volume. Il suo secondo libro – Federigo Tozzi e i paradigmi del "non-conscio" (Oxford, Peter Lang, 2025) – si concentra, invece, sul dialogo tra l'opera di Tozzi e la psicologia sperimentale. Di Stuparich ha curato l’edizione del carteggio col fratello (EUT, 2019) e, con S. Contarini e B. Del Buono, l’edizione del diario di prigionia (EUT, 2023). È inoltre autrice di vari contributi dedicati, tra gli altri, a Fogazzaro, De Roberto, Svevo, Morante, Calvino, Raboni e Daniela Ranieri. Ha curato volumi collettanei dedicati a Svevo, Morante, alle forme dell’intermedialità e alle rappresentazioni letterarie del “non conscio”.
Partecipa a gruppi di ricerca nazionali e internazionali su Gadda, sul romanzo e sui rapporti tra letteratura e psicologia; è membro dell’Atelier Pierre Janet e ha fatto parte del gruppo interuniversitario su Carlo Emilio Gadda e di FORLab – Laboratorio sulle Forme e Origini del Romanzo. Ha coordinato inoltre il gruppo di ricerca incaricato del commento al Libro delle Furie di Gadda nell’ambito del progetto “Officina digitale” dell’Università di Udine.
È membro del Comitato Direttivo della rivista «inOpera», di cui è anche caporedattrice, e fa parte della redazione di «Polythesis». Ha inoltre fatto parte del comitato scientifico-editoriale del numero monografico di «Between» dedicato alle forme e metamorfosi del “non conscio” prima e dopo Freud.
Ha preso parte all’organizzazione di convegni e seminari nazionali e internazionali, tra cui Sovrimpressioni. Tra generi, intermedialità, transmedialità (Verona, 2021), I mondi di Zeno (Trieste, 2023), il seminario Novelle come Fallgeschichten. Tra letteratura e psicologia (Berlino, 2024) e il convegno MOD In-Natura. Viventi, paesaggi, ecologie nella modernità letteraria (Pavia, 2026). Ha tenuto numerose relazioni a convegni e seminari in Italia e all’estero, molte delle quali su invito.
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