Giordano BOTTECCHIA

Qualifica
Contrattista di ricerca
E-mail
giordano.bottecchia@unive.it
Sito web
www.unive.it/persone/giordano.bottecchia (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea
Sito web struttura: https://www.unive.it/dsaam

Giordano Bottecchia è contrattista di ricerca presso il Dipartimento di Studi sull'Asia e l'Africa Mediterranea (DSAAM).

Laureato in Lingue e Culture del Mediterraneo e Medio Oriente all'Università Ca' Foscari (2012) e all'INALCO di Parigi (2015), nonché in Relazioni Internazionali sempre all'INALCO (2017), ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia Contemporanea (2023) nel quadro di una convenzione di cotutela tra l'Université Paris 8 e la Scuola Normale Superiore di Pisa. È stato ricercatore post-doc della Fondation pour la Mémoire de la Shoah (2024-2025) ed è attualmente Rothschild Foundation Hanadiv Europe Fellow (2025-2027) al Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea, Università Ca' Foscari. Per le sue ricerche ha ricevuto borse dall'Università italo-francese (programma Vinci), dall'Ècole française de Rome, dalla Fondation pour la Mémoire de la Shoah e dalla Rothschild Foundation.

È membro della redazione della rivista Avinu. Rivista per il dialogo ebraico-cristiano; è assistente di redazione di Quest-Issues in Contemporary Jewish History, Fondazione CDEC - Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, Milano; dal 2024 cura come social media manager la comunicazione di RevueAlarmer, rivista dedicata allo studio del razzismo e dell'antisemitismo.

È autore di una tesi di dottorato intitolata Deux fois étrangers : les Juifs de Libye entre la Libye et l’Italie, entre construction et reconstruction nationale (1949-1987). Le sue pubblicazioni si concentrano sulla storia degli ebrei di Libia dopo la Seconda guerra mondiale, sulle questioni di cittadinanza e di ridefinizione delle appartenenze dopo la fine dell'impero coloniale e sulle migrazioni ebraiche nel Mediterraneo. Al momento sta portando avanti una ricerca sull'accesso degli ebrei di Libia alle riparazioni postbelliche per le persecuzioni razziali e sulla memoria delle stesse che venne costruita tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento. Oltre a questo, si interessa al legame tra violenza coloniale e persecuzione antisemita e alle eredità del colonialismo italiano.