DE ZORZI Giovanni

Qualifica
Professore Associato
Telefono
041 234 6238
E-mail
dezorzi@unive.it
Fax
041 234 6210
SSD
ETNOMUSICOLOGIA [L-ART/08]
Sito web
www.unive.it/persone/dezorzi (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali
Sito web struttura: https://www.unive.it/dip.fbc
Sede: Malcanton Marcorà

Pubblicato il 29/11/2021

Gli studenti che intendono laurearsi con me devono:

  • Avere frequentato il mio corso e sostenuto il mio esame;
  • Seguire il laboratorio propedeutico alla tesi di laurea;
  • Contattarmi per tempo: potrei avere altre tesi in corso o altri impegni. In generale è buona norma contattare il docente con il quale si intende laurearsi un anno prima per una tesi Magistrale, sei mesi prima per una tesi Triennale;
  • Presentarsi con un’idea degli argomenti che si desidera approfondire e una bibliografia di orientamento sull'argomento individuato; da qui si apre una discussione.

Una volta scelto insieme a me il tema di ricerca, perché la tesi sia accettata definitivamente è necessario presentare:

  • Una scaletta di lavoro / indice provvisorio dove chiarire in modo schematico come si intende articolare la tesi;
  • Una bibliografia quanto più ampia e organizzata possibile;
  • Eventuali immagini di riferimento.

La tesi va redatta in Word (file .doc oppure .docx). Per la stesura della tesi si seguano le norme editoriali esposte nel documento pdf allegato.

Per avere un'idea di cos'è una tesi di laurea e del perché la si fa, suggerisco di leggere: Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea (Bompiani);

IMPORTANTE: Lo studente resta in contatto con il docente: dopo due mesi di silenzio da parte del candidato mi considero libero da ogni impegno.

IMPORTANTE: È compito dei laureandi il controllo delle scadenze burocratiche relative alla presentazione delle domande e all'inserimento (upload) della tesi stessa.

IMPORTANTE: La consegna del materiale elaborato dai laureandi in capitoli successivi andrà concordata per tempo con me (via email o durante il ricevimento).

FONDAMENTALE: Dovrò ricevere la tesi completa almeno tre (3) settimane PRIMA DELL'INSERIMENTO online della DOMANDA di tesi stessa. In caso contrario respingerò la domanda di laurea.

 

 

Pubblicato il 29/11/2021

Giovedì 2 dicembre 2021, all'Università Ca’ Foscari Venezia, si terrà un Seminario e una Rassegna di documentari etnografici nell’ambito del progetto Sguardi musicali, a cura di Giovanni Giuriati, Marco Lutzu e Simone Tarsitani, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e con il Dipartimento di Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari Venezia

Il seminario e la rassegna di documentari sono parte di una più ampia iniziativa denominata Sguardi Musicali: progetti di etnomusicologia visiva, avviata nel 2018 dall’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati che prevede attività di formazione, promozione e sostegno alla produzione nell’ambito dell’etnomusicologia audiovisiva e multimediale.L’edizione di quest’anno si concentrerà sull’utilizzo della macchina da presa come strumento che favorisce la conduzione di un tipo di ricerca partecipativa in ambito etnomusicologico. La mattina è previsto un seminario destinato agli studenti dell’Università Ca’ Foscari con la partecipazione di antropologi, etnomusicologi e filmmakers che rifletteranno su come l’impiego della videocamera abbia condizionato il loro modo di fare etnografia. Nel pomeriggio è prevista invece la proiezione pubblica di alcuni documentari di interesse etnomusicologico e la prima assoluta del film Videomaking Al Andalus prodotto da Dario Ranocchiari, vincitore del Premio Borsa Carpitella conferito dall’IISMC nel 2019.

 

Programma del seminario (destinato agli studenti)

8.45 – 11.15
Università Ca’ Foscari (Campo San Sebastiano, 30123 Venezia), Aula Padoan
La ricerca audiovisiva partecipativa in etnomusicologia

Con la partecipazione di: Giovanni Giuriati, IISMC Fondazione Giorgio Cini, Università ‘La Sapienza’ di Roma; Valentina Bonifacio, Università Ca’ Foscari Venezia; Giovanni De Zorzi, Università Ca’ Foscari Venezia; Marco Lutzu, Università degli Studi di Cagliari; Simone Tarsitani, Durham University; Dario Ranocchiari, Universidad de Granada.

 

 A seguire, dalle ore 15 in CFZ

 

Filmare con …La ricerca audiovisiva partecipativa in etnomusicologia

 Proiezioni a partire dalle ore 15.00

CFZ – Cultural Flow Zone (Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392)

Ingresso libero | Registrazione obbligatoria 

Per registrarsi accedere al link:

https://www.cini.it/eventi/sguardi-musicali-rassegna-di-documentari-etnografici

 

Shooting Freetown, di Kieran Hanson (2011) 29 min

Un decennio dopo la devastante guerra civile in Sierra Leone, dalle ceneri sorge una nuova alba di creatività nei media audiovisivi. Ispirato dall’“antropologia condivisa” e dall’“etno-fiction” di Jean Rouch, Shooting Freetown segue tre persone che si fanno strada nel cinema e nella musica nella capitale della nazione, affrontando le continue lotte con visione e intraprendenza. Incorporando progetti video collaborativi, le loro storie danno una nuova immagine della Freetown del dopoguerra, presentata al mondo attraverso le loro lenti.

Fabrik Funk, di Alexandrine Boudreault-Fournier, Rose Satiko Gitirana Hikiji e Sylvia Caiuby Novaes (2015) 25 min

Karoline è una giovane donna che vuole una vita più eccitante rispetto alla sua normale routine in un call center. Nelle strade di Cidade Tiradentes, nel distretto di San Paolo, il più grande complesso residenziale a basso reddito dell’America Latina, Karoline insegue il suo sogno di diventare una MC in un luogo conosciuto come la Funk Factory. Il film è un’etnofiction che esplora l’universo del Funk, una pratica che coinvolge musica, danza, tecnologia, moda e consumo emersa negli ultimi decenni come una delle manifestazioni culturali più importanti tra i giovani brasiliani.

Videomaking Al Andalus, di Dario Ranocchiari (2021) 60 min [prima assoluta]

Il film racconta il processo creativo di tre gruppi musicali di Granada molto diversi tra loro, che accettano la sfida di realizzare ognuno un video musicale autoriflessivo. Un video che esplori la loro relazione con il territorio in cui vivono, che fu l’ultimo sultanato nazarí della penisola iberica, con gli echi che ha lasciato e che risuonano nei vicoli dell’Albayzín o nel canto delle acequias delle Alpujarras. Provando a tradurre visualmente i loro mondi sonori tramite laboratori partecipativi coordinati dal regista-etnografo, i musicisti di Al Firdaus, Darash e Pablo López si confrontano con i riflessi di Al Ándalus attraverso la loro musica tra legami con il sufismo, fusione mediterranea e rap rivendicativo.

Benvenuti!

 

Pubblicato il 29/11/2021

Il primo appello di Etnomusicologia per la Magistrale (FM0076) si terrà martedì 14.12.2021 dalle 10:00  in aula 1E presso il Polo universitario di San Basilio.

Buon lavoro!

Pubblicato il 15/11/2021

Mercoledì 24 novembre, ore 18
Kirpal Singh Panesar, esraj e tar shehnai; Gurdit Panesar, tablā.

Concerto ad ingresso libero su prenotazione. Le prenotazioni verranno accolte a partire dal 17 novembre mediante compilazione del modulo che verrà appositamente caricato su https://www.cini.it/eventi/incontro-e-concerto-di-musica-indiana-con-kirpal-e-gurdit-panesar

Il concerto sarà anticipato da un incontro di approfondimento sulla musica indiana, martedì 23 novembre alle 17, in diretta streaming sul canale Youtube della Fondazione.

Martedì 23 novembre, ore 17

Incontro con i musicisti in diretta streaming su Youtube

Per maggiori informazioni

https://www.cini.it/eventi/incontro-e-concerto-di-musica-indiana-con-kirpal-e-gurdit-panesar

Pubblicato il 15/11/2021

Segnalo la conversazione/concerto "Dante e la musica del suo tempo" tra Giovanni De Zorzi (musicologo) e Stefano Albarello (voce, liuto) che si terrà il 22 novembre alle 18.30 al Teatro Ca' Foscari a Santa Marta, Venezia.

L'ingresso è gratuito ma per partecipare è necessario prenotarsi: maggiori dettagli nella pagina web.

L'incontro affronta il concetto di musica in Dante e nel suo tempo, proponendo alcune composizioni coeve alla "Commedia" e una selezione di composizioni di versi danteschi musicati da anonimi.

Nel loro dialogo Giovanni De Zorzi e Stefano Albarello alterneranno spunti storico-musicali con esempi cantati e suonati sul liuto medievale. Presenteranno, inoltre, forme di poesia per musica portando in primo piano l’aspetto performativo, spesso trascurato negli studi letterari.

 

https://www.unive.it/pag/27337/

segui il feed