PETRUNGARO Stefano

Qualifica Ricercatore Universitario a tempo determinato Legge 240/10
E-mail stefano.petrungaro@unive.it
Web www.unive.it/persone/stefano.petrungaro (scheda personale)
Struttura Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati
Sito web struttura: http://www.unive.it/dslcc
Sede: Palazzo Cosulich

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE MOD. 2 - [LM1510] (157294): lezione di recupero il 05.12, ore 14:00-15:30

Pubblicato il 19/10/2018

La lezione del 14.11 (che non si potrà tenere perché il docente è in missione) verrà recuperata mercoledì 05.12, dalle 14:00 alle 15:30, in aula MF2.

Il 05.12 si terranno quindi due lezioni di seguito (con la consueta pausa di un quarto d'ora e uno spostamento da MF3 a MF2).

stage e lavoro all'estero

Pubblicato il 18/10/2018

Per prepararti ad affrontare nel modo giusto la tua esperienza di tirocinio internazionale e per intraprendere una carriera lavorativa all’estero, i Settori Career Service Stage Italia e Stage Estero organizzano nel corso dell’anno laboratori e presentazioni attraverso i quali potrai conoscere nel dettaglio i progetti a cui candidarti, incontrare i recruiter di alcune delle più importanti aziende nazionali e internazionali, ottenere consigli sulla redazione del CV e della lettera di presentazione in italiano e in inglese grazie all'aiuto di professionisti, prepararti ad affrontare con successo il colloquio di lavoro.

 

Visita il sito: https://www.unive.it/pag/11768/

Seminario DIscovering Africa - 12 novembre 2018

Pubblicato il 18/10/2018

Un nuovo appuntamento dei seminari Discovering, il ciclo di conferenze che mira a far conoscere nuove aree geografiche e professionali per intraprendere una carriera lavorativa all'estero.

 

Questa volta l’approfondimento verterà sull’Africa, in particolare sulla sua storia, le migrazioni e le identità contemporanee che caratterizzano questo angolo del mondo.

 

L’incontro si svolgerà lunedì 12 novembre 2018, alle ore 10:00, presso l’Aula Magna Silvio Trentin a Ca’ Dolfin.

 

Interverranno il Prof. Giovanni Dore (docente specialista in antropologia tecno-culturale dell’Università Ca’ Foscari Venezia), il Prof. Mario Zamponi (Professore Associato di Storia e Istituzioni dell’Africa all’ Alma Mater Studiorum Università di Bologna), la Prof.ssa Giulia Casentini (Antropologa specializzata in migrazioni e mobilità presso l’Università di Roma Tor Vergata) e il Dott. Modou Gueye (Presidente dell’Associazione italo-senegalese Sunugal attiva nel campo della cooperazione allo sviluppo).

 

Il programma dettagliato dell'incontro è disponibile al seguente link: https://www.unive.it/data/agenda/1/23670

 

La partecipazione all'evento è possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili (non è necessario prenotarsi) ed è aperta all'intera comunità cafoscarina e all'utenza esterna interessata alle tematiche proposte.

ricevimenti ottobre

Pubblicato il 02/10/2018

Nel mese di ottobre il ricevimento si terrà nei seguenti giorni:

- 3, 10, 24: regolarmente il mercoledì, dalle 14:00 alle 16:00.

- 17, 31: sempre mercoledì, ma dalle 9:30-11:30

vademecum laureandi/e

Pubblicato il 01/10/2018

Vademecum per laureandi/e:

 

passo zero: questioni organizzative

Tesi triennale: la tesi va chiesta con largo anticipo rispetto al termine per iscriversi alla sessione di laurea, che scade con alcuni mesi di anticipo rispetto a quest’ultima (per informazioni precise: https://www.unive.it/pag/8752/). Vale a dire che se ci si vuole laureare ad es. a ottobre, occorre iscriversi entro inizio settembre, e conviene quindi iniziare a venire a ricevimento diversi mesi prima, non più tardi di aprile (vista la pausa estiva). Non c'è bisogno di annunciarsi per mail ed è necessario un colloquio, in orario di ricevimento.

Tesi magistrale: questa va concordata con un anticipo maggiore, di almeno un anno.

 

Domande frequenti: quanto dev’essere lunga? In che lingua va scritta? E l’abstract? Le risposte, ai link che seguono:

- normativa laurea triennale LCSL: http://www.unive.it/pag/623/;

normativa per il RIC: http://www.unive.it/pag/13077/

- linee guida: https://www.unive.it/pag/31196/

A partire dalla sessione di marzo 2019, un prerequisito sarà di aver sostenuto un esame di Storia della Russia/dell’Europa orientale.

 

primo passo: identificare il tema

(si veda file doc apposito, che faccio avere dopo il primo colloquio a ricevimento)

 

secondo passo: titolo, abstract, indice e bibliografia

Prima di iniziare a scrivere la tesi, occorre farmi pervenire:

- una bibliografia di riferimento (non una lista di links, bensì una vera e propria bibliografia, redatta secondo le norme standard; si veda file doc apposito)

- la bibliografia dovrà essere brevemente "ragionata", dovrà cioè indicare in breve la tesi dell'art. e/o come lo/la studente/ssa intende avvalersene

- indice: inizia sempre con l’introduzione e finisce con le conclusioni

- una bozza di abstract della tesi

L’abstract (e poi, quando verrà il momento, l’introduzione, solo in una versione più articolata) dovrà seguire all’incirca la seguente struttura:

  • Tema preciso della tesi: cosa di preciso si vuole approfondire. Descrivere chiaramente di che cosa parlerà la tesi. Indicare il sotto-tema per ogni capitolo. Distinguere tra i capitoli con ruolo di “inquadramento” (sia generale, sia più specifico), e quelli che affrontano il tema specifico.
  • Domanda di ricerca: perché approfondire questo tema? Quali sono le implicazioni storiografiche? Vale a dire: qual è la rilevanza scientifica di questo approfondimento? Perché è interessante e importante per gli studi sul tema rispondere a questa specifica domanda?
  • Panorama degli studi sul tema: cosa è già (o non è) stato scritto sul tema
  • Breve anticipazione dei risultati ottenuti

L’abstract (e poi ancor più l’introduzione), deve quindi “presentare” il lavoro nel suo complesso. Non è questa la sede per entrare nel merito e nello specifico delle questioni; piuttosto, si consideri sempre che il lettore deve capire, leggendo l'abstract, tutto il necessario sul lavoro: quali sono le premesse, il metodo, le fonti, gli obiettivi, gli studi di riferimento, le conclusioni.

Solo dopo aver discusso insieme questi materiali e aver ottenuto la mia approvazione, lo/la studente/ssa può procedere alla scrittura della tesi (e, successivamente, all’iscrizione alla sessione di laurea, caricando titolo e abstract concordati - e che richiedono una “accettazione” formale da parte del relatore).

 

terzo passo: scrivere la tesi

È indispensabile organizzare il lavoro in modo da sottopormi i vari capitoli man mano che li si scrive e in tempo utile affinché:

a) io possa leggerli e commentarli, e poi soprattutto

b) perché il/la laureando/a abbia ancora il tempo di rivederli, secondo le mie indicazioni.

In breve: non accetto tesine consegnate all’ultimo momento. La prima versione di tutte le parti della tesina (dall’indice alla bibliografia, passando per tutti i capitoli) dev’essere consegnata al più tardi con tre settimane d’anticipo rispetto alla scadenza per il caricamento della tesina. Va da sé che non si può spedire tutto insieme. I primi materiali, quindi, devono pervenire con largo anticipo e quelli successivi devono essere spediti con regolarità.

 

terzo passo_seconda parte: inviare i capitoli

I vari capitoli vanno inviati in file .doc separati. Un esempio di denominazione pratica è la seguente: “[Cognome]_primo capitolo_prima/seconda/terza versione”.

La forma (valido anche per i madrelingua italiani): la cura dell’italiano (punteggiatura, sintassi, proprietà di linguaggio) è molto importante. Evitare stili giornalistici. L’obiettivo è di praticare un esercizio di scrittura scientifica.

L’impostazione della pagina dev’essere tale da rispettare le norme d’Ateneo (2000 caratteri per pagina, tutto incluso). In genere basta, rispetto all’impostazione di default in Office, ampliare leggermente i margini della pagina, impostare un interlinea di 1,5 per il testo e una spaziatura di 6 pt./dopo per le note a piè di pagina. Per il carattere non ci sono indicazioni, basta sia sobrio e ben leggibile.

Dopo i miei commenti, i capitoli andranno nuovamente spediti nella versione rivista, che dovrà aver tenuto conto delle mie considerazioni. Si tenga presente che succede spesso che si debba fare una seconda revisione (per le tesi magistrali: anche una terza).

La cadenza ideale per la spedizione dei capitoli (e dell’introduzione e delle conclusioni) è di uno ogni due-tre settimane.

Ulteriore considerazione generale: il mio ruolo non è quello di “correggere le bozze”, di emendare i refusi, gli errori di italiano, la cattiva forma dovuta a fretta e sciatteria. I capitoli vanno spediti solo quando sono davvero “pronti”, quando si ritiene che abbiano raggiunto il giusto grado di maturità per essere da me, si noti bene, non solo corretti, ma anche già valutati.

 

quarto passo: scrivere l’abstract in lingua straniera

L’abstract in lingua straniera (più lungo di quello in italiano) consiste spesso nella traduzione dell’introduzione della tesi. Occorre quindi prima che il relatore abbia approvato l’introduzione, perché lo/la studente/ssa possa procedere alla sua traduzione, per poi sottoporlo al/la correlatore/trice.

È bene comunque precisare che questa parte della tesina non è una prova di traduzione. Il/la correlatore/trice non confronta il testo in russo con quello in italiano, perché il suo compito è quello di valutare se il testo è corretto linguisticamente. Se suggerisco, per scrivere questo abstract in russo, di partire dall’introduzione, è perché così si lavora su un testo che ha già la struttura e i contenuti di un abstract, che è spesso delle dimensioni adeguate, che ha una sua organicità. Ma l’obiettivo non è quello di tradurlo letteralmente.

Il/la correlatore/trice viene assegnato dalla segreteria, in base alla lingua scelta dallo/la studente/ssa. Quest’ultimo/a non deve quindi intraprendere nessuna iniziativa personale, contattando anzitempo il/la correlatore/trice; è il relatore che provvede a comunicare con la segreteria.

Anche l’abstract in lingua straniera va consegnato con un congruo anticipo, per permettere al/la correlatore/trice di procedere alla valutazione (non si tratta di una semplice correzione; allo/la studente/ssa conviene quindi scriverlo con la massima cura). È bene redigerlo appena possibile, così da averlo pronto non appena viene comunicato il nome del/la correlatore/trice.

Per le tesi magistrali: l’abstract è in inglese; non è previsto correlatore ad hoc.

 

valutazione

La valutazione complessiva della tesina tiene conto sia del parere del relatore, che del correlatore.

Per quanto riguarda il mio, valuto non solo il prodotto finale, ma anche il percorso che ha portato alla sua realizzazione, quindi la qualità della collaborazione, la cura e l’impegno in generale.

come scrivere email al docente

Pubblicato il 01/10/2018

Invito a leggere attentamente quanto scrive a riguardo il prof. Shaul Bassi sulla sua pagina web: http://www.unive.it/data/persone/5592855

informazioni tirocinio

Pubblicato il 01/10/2018

Gli studenti che si devono rivolgere al prof. Petrungaro in qualità di referente per lo stage (cognomi A-L; la referente per i cognomi M-Z è la prof.ssa Novak) sono pregati di presentarsi in orario di ricevimento (non c'è bisogno di un appuntamento).

Si prega inoltre di consultare le pagine del sito di Ca' Foscari dove sono fornite tutte le informazioni, le istruzioni e i moduli da scaricare, stampare e compilare prima di venire a ricevimento. Si vedano anzitutto i seguenti link:

regolamento generale: https://www.unive.it/pag/10524/

tirocinio in Italia: http://www.unive.it/pag/10356/ 

stage all'estero:  http://www.unive.it/pag/7194/http://www.unive.it/pag/7198/

attività sostitutiva di stage: http://www.unive.it/pag/7249/; si veda anche il documento qui allegato

 

 

Students who need to contact prof. Petrungaro as “university tutor” with questions concerning the internship (surnames from A to L; otherwise the contact person is prof. Novak) can come during the office hours.

Please, carefully read the pages of the website of Ca’ Foscari devoted to this issue, where you can find information, instructions, and the forms to be downloaded, printed and filled before to go to prof. Petrungaro. You can use first of all the following links:

general rules: http://www.unive.it/pag/27250/  (but no written report is needed)

internship in Italy:  http://www.unive.it/pag/17134/

internship abroad: http://www.unive.it/pag/17148/

“equivalent activity”: http://www.unive.it/pag/17134/ (at the bottom); see also the form attached here

 

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