Una giornata con gli scienziati alla scoperta di Antartide e Polo Nord

Le principali organizzazioni scientifiche internazionali che si occupano di Antartide dedicano la giornata del primo dicembre al settimo continente. Il 1 dicembre 1959, infatti, veniva siglato il Trattato Antartico, che vietava qualsiasi sfruttamento militare, nucleare e industriale del continente e ne faceva una riserva naturale dedicata alla ricerca e alla collaborazione scientifica in favore dell’Umanità.

Ca’ Foscari parteciperà alla giornata incontrando studenti, cittadini, appassionati di scoperte scientifiche in una mattinata all’insegna dell’Antartide (e dell’altro Polo, quello Artico) in programma dalle 9 alle 13 nell’Auditorium del Campus Scientifico di Mestre (Via Torino). Il programma

Per commemorare questa data la sezione italiana di APECS (Association of Polar Early Career Scientists), organizza una giornata di divulgazione scientifica per meglio comprendere e conoscere l’importanza delle aree polari in un contesto globale, sia scientifico che politico. L’evento è organizzato con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica, la Biblioteca di Area Scientifica e l’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr), il Programma nazionale di ricerca in Antartide (Pnra), la base Dirigibile Italia e l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.

Le tematiche non si limiteranno all’Antartide ma verranno estese anche alle regioni artiche, in particolare le isole Svalbard e Groenlandia, dove nell’ultimo decennio si sono registrate temperature anche superiori ai 6°C rispetto alla media pre-industriale. Nel corso dell’evento, aperto a tutti, interverranno sei ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica di Ca' Foscari e l’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr), che condivideranno con il pubblico la loro esperienza di ricerca in Antartide ed in Artico.

Verranno trattati argomenti di carattere storico introducendo l’esplorazione polare, naturalistico con una introduzione alla vita animale negli ambienti estremi e sarà lasciato spazio per spiegare le ricerche scientifiche tutt’ora condotte nelle regioni polari e la loro importanza nel capire i cambiamenti globali in atto. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di scoprire una selezione di materiale (tute, strumenti, ecc.) utilizzato dai ricercatori quando lavorano nelle condizioni estreme del continente antartico.