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Ottimi risultati per l'ultimo bando Erasmus+ Extra-Ue

Ancora un successo per le mobilità Erasmus+ Extra-UE, attraverso il progetto Erasmus+ ICM 2017–2019 conclusosi nel luglio scorso, che ha visto realizzarsi in due anni ben 69 mobilità in e out di studenti, docenti e staff da e verso 5 Paesi extra-UE e 6 Università partner.

Nell’ambito di un progetto focalizzato principalmente sulle mobilità incoming, frutto di un potenziamento delle strategie di cooperazione internazionale di Ateneo, Armenia, Ucraina e Vietnam sono i paesi da cui si è avuto il maggior numero di studenti extra-europei.

Il progetto ha consentito di sostenere e raggiungere una consistente varietà e quantità di obiettivi strategici, quali:
-    Accrescimento dell’offerta formativa di Ca' Foscari in ambito linguistico, con eccellenze quali il corso semestrale di lingua vietnamita da 6 crediti tenuto da una docente madrelingua dall’Università di Hanoi, da cui è derivata l’attivazione di un curriculum dedicato al Sud-Est Asiatico nell’ambito del corso di studi in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa Mediterranea, a partire dall'Anno Accademico 2019/20;
-    Ampliamento dell’offerta formativa presso le Università partner, con particolare attenzione al lavoro svolto dal LabITALS, che ha contribuito ad introdurre l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera presso la University of Prishtina (Kosovo) e la Ganja State University (Azerbaijan).
-    Consolidamento e ampliamento di pre-esistenti accordi di scambio Overseas, Joint e double degrees e Cotutele;
 
Non mancano le storie di successo personali, accademiche e professionali.

Gli studenti armeni, ucraini e vietnamiti hanno espresso livelli di studio di eccellenza: i vietnamiti si distinguono per una media di 30 crediti ottenuti per semestre, mentre tutti hanno fatto registrare un voto medio del 27/30.

Due studentesse ucraine hanno deciso di iscriversi ad una Laurea magistrale a Ca' Foscari.
Lo scambio con l’Armenia ha permesso di impreziosire il ciclo di seminari “Orienti Migranti: tra Letteratura e Traduzione”, con un approfondimento sulla prospettiva della diaspora Armena; il progetto con l’Ucraina ha permesso la realizzazione presso l’Università Petro Mohyla di Nikolaev di un corso completo in Archeologia Preistorica a cura del Prof. Paolo Biagi, che da anni proprio grazie all’E+ ICM porta negli Atenei ucraini una disciplina che era quasi del tutto assente nel Paese; il progetto Kosovo ha consentito l’introduzione di un modulo di Sintassi generativa all’interno del corso di Linguistica teorica di Prishtina, grazie all’azione della Prof.ssa Giuseppina Turano.

Il progetto E+ ICM 2017 ha inoltre promosso, come i precedenti, l’ammodernamento delle amministrazioni delle Università partner ed ha sostenuto il consolidamento delle procedure di Ca' Foscari nel contesto europeo. Ha inoltre favorito il consolidamento del Settore Projects all’interno dell’Ufficio Relazioni Internazionali, creato nel 2016 e dedicato alla progettazione e gestione nell’ambito del Programma Erasmus+.

La volontà di Ca’ Foscari di investire fortemente nell’internazionalizzazione della didattica, si è rivelata vincente portando Ca' Foscari ad essere l’Università italiana che riceve ed ha ricevuto più fondi europei in assoluto per l’azione Erasmus+ ICM dal 2015 ad oggi. Ciò grazie anche ai risultati dell’ultima progettazione 2019, che ha visto assegnare a Ca’ Foscari 31 nuovi progetti di mobilità Extra-UE con un budget totale di 1.617.540,00 euro.

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