Cafoscarinews
Le Alpi in una foto della Nasa

Il respiro dei torrenti montani: emettono 30% della CO2 fluviale

I torrenti montani respirano emettendo più anidride carbonica rispetto ai corsi d’acqua di bassa quota. Un terzo della CO2 emessa dalla rete globale dei fiumi, infatti, viene proprio dai torrenti, nonostante rappresentino appena il 5% della superficie fluviale.

La stima, la prima sulle emissioni dei torrenti a livello globale, è stata realizzata da un team internazionale di scienziati, tra cui Enrico Bertuzzo, professore di Ecoidrologia a Ca’ Foscari. Lo studio, coordinato da Tom Battin del Politecnico Federale di Losanna (Epfl), è stato pubblicato oggi su Nature Communications.

Studiando con sensori i torrenti svizzeri del Canton Vallese, i ricercatori hanno perfezionato la conoscenza sul velocissimo ‘respiro’ dei fiumi d’alta quota, cioè sullo scambio di gas tra corso d’acqua ed atmosfera. Hanno poi usato questi dati per stimare le emissioni di CO2 attribuibili a 1,8 milioni di torrenti di tutto il mondo.

Il risultato è stato sorprendente: un metro quadrato di torrente contribuisce alle emissioni di C02 mediamente di più rispetto allo stesso specchio d’acqua fluviale di fondo valle.

Ma da dove viene tutta questa anidride carbonica? La spiegazione dei risultati, secondo gli scienziati, starebbe nella composizione del bacino idrologico ricco di vegetazione e costituito anche da rocce carbonatiche e nella naturale turbolenza dei torrenti, che riemettono in atmosfera parte della abbondante CO2 accumulata.

“Fino a pochi anni fa le reti fluviali non venivano considerate nello studio del ciclo globale del carbonio - spiega Bertuzzo - Ci si è resi conto invece che trasformano e processano una significativa quantità del carbonio che trasportano dalle terre agli oceani”. La scoperta, ha detto il ricercatore cafoscarino all’Ansa, "aiuta a comprendere meglio da dove arriva tutta la CO2 immessa in atmosfera, quale è l'apporto totale da parte delle fonti naturali, nonché a capire meglio il ciclo del carbonio globale".

Enrico Costa

×

Nome obbligatorio

Enter valid name

E-mail valida obbligatorio

Enter valid email address

Captcha Code Non riesci a leggere l'immagine? Clicca per aggiornarla

Code does not match!

* Campi obbligatori

Commenta per primo