Clima e agricoltura veneta, parte studio sui "futuri" possibili

Gli effetti dei cambiamenti globali sull’agricoltura veneta sono al centro dell’attenzione dei ricercatori. Un gruppo di lavoro formato da esperti del Centro internazionale per gli studi sul clima (Viccs) dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dal Consiglio per la ricerca in agricoltura (Crea) esplorerà gli sviluppi possibili dal 2020 in poi, adottando lo strumento dell’analisi di scenario.

Le possibili  tendenze evolutive dell’agricoltura veneta saranno esaminate alla luce dei più aggiornati risultati della ricerca di livello internazionale sui cambiamenti climatici.

«L’obiettivo degli scenari non è quello di prevedere il futuro – spiega Carlo Giupponi, docente di Economia ambientale e direttore del Viccs di Ca’ Foscari - ma piuttosto di comprendere meglio quali possano essere i "futuri" alternativi, così da essere preparati al cambiamento e in grado di valutare quanto robuste possono essere le diverse decisioni o opzioni all’interno di una gamma di futuri possibili».

Il gruppo di ricercatori nasce nell’ambito del progetto OutlookPSR 2014-2020, che sta analizzando i rapporti fra sviluppo economico e politiche regionali agricole e di sviluppo rurale coinvolgendo le Università di Padova, Verona e Ca’ Foscari Venezia, il Crea, la Sezione Sistema statistico regionale e Veneto Agricoltura, con un finanziamento del Dipartimento Agricoltura della Regione Veneto.

Il gruppo si riunisce in questi giorni per la prima volta al Campus Scientifico di Ca’ Foscari proprio per raccogliere i dati disponibili in un documento utile alla Regione Veneto per analizzare le prospettive a livello regionale per i futuri periodi di programmazione comunitaria e nazionale.

Nella ricerca in ambito dei cambiamenti climatici, gli scenari descrivono traiettorie future plausibili, relativamente a diversi aspetti (variabili) ambientali e socio-economici. Gli scenari cercano in particolare di rappresentare molte delle principali variabili forzanti (fisiche, ecologiche e socio-economiche), i loro effetti e le potenziali risposte, così da fornire le corrette informazioni nella scelta delle politiche economiche e sui cambiamenti climatici.

A livello internazionale esistono molte iniziative in questo campo e molti organismi internazionali producono le loro analisi di scenario. A disposizione di OutlookPSR ci sarà il lavoro condotto dall’IPCC, il gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, che ha portato a definire cinque possibili percorsi socio-economici globali. Questi percorsi definiscono lo stato delle società umane e dei sistemi naturali su grande scala e sono costituiti da due elementi: una descrizione narrativa (detta storyline), e una serie di stime quantitative che definiscono l’evoluzione di alcuni degli elementi fondamentali della società (PIL, crescita demografica, ecc.) e come essi possano evolvere nel corso del 21° secolo.

Le diverse storylines socio-economiche sono utilizzate dalla comunità scientifica come un insieme comune di ipotesi per esaminare gli impatti dei cambiamenti climatici, la relativa vulnerabilità e le opzioni di adattamento, ma anche per studiare le diverse possibilità di riduzione delle emissioni (mitigazione).

L’interesse del progetto in questo contesto è quello di capire come i diversi scenari socio-economici ipotizzati a livello internazionale potrebbero influenzare l’agricoltura veneta. In altre parole, un primo obiettivo è quello di definire un insieme di narrative regionali che diano informazioni sulla possibile evoluzione dell’agricoltura veneta alla luce degli scenari globali. Sarà utilizzato un approccio quasi-quantitativo che si baserà quindi non tanto su modelli matematici, ma soprattutto sul giudizio di esperti.

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