Fase 3: aule aperte da settembre e 500mila euro stanziati per studenti

Fase 3, Ca’ Foscari riapre le aule e le biblioteche e riporta le lezioni in classe a partire da settembre con l’inizio dell’anno accademico 2020-2021. In linea con quanto indicato dalle disposizioni ministeriali, le lezioni del primo semestre si svolgeranno secondo una modalità duale, che prevede contemporaneamente lezioni in classe e online con l’obiettivo di favorire la presenza nelle aule del maggior numero di studenti possibile.

Il piano, approvato oggi dal Senato Accademico, si basa sui seguenti principi:

  • flessibilità nella definizione dei contingenti in risposta alle possibili evoluzioni della situazione sanitaria e delle conseguenti misure di distanziamento fisico; 
  • eguali opportunità a tutte le studentesse e studenti nell’accesso alle lezioni in presenza
  • fruizione delle lezioni a distanza per tutte le studentesse e gli studenti che si trovino nelle condizioni di non poter accedere alle sedi universitarie per difficoltà logistiche, di salute o economiche. 

L’ateneo attiverà un sistema telematico per la prenotazione del posto in aula da parte degli studenti. 

Le lezioni saranno quindi seguite in streaming da chi non sarà presente in aula e saranno comunque registrate così da essere disponibili per tutti gli iscritti anche in momenti successivi. Per questo l’Ateneo sta investendo per allestire le aule con dispositivi tecnologici sofisticati come whiteboard e visualizer di oggetti, software aggiuntivi e sistemi di videoconferenza.

Questa modalità duale verrà applicata anche a laboratori, tutorati, esercitazioni. 

Il Rettore Michele Bugliesi: «Ca’ Foscari riaprirà per restituire allo studio universitario il suo pieno significato, e questo si sostanzia solo attraverso adeguati momenti in presenza per le attività didattiche, per lo studio collettivo e poter esercitare appieno il libero scambio di idee tra studenti, professori e più in generale tra tutti i componenti della comunità accademica che contraddistingue l’esperienza universitaria.».

CA’ FOSCARI STANZIA 500 MILA EURO PER GLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA E LANCIA UNA CAMPAGNA DI CROWDFUNDING

L’Ateneo, con delibera del Consiglio di Amministrazione, ha messo a punto una manovra economica straordinaria, che si aggiunge alle agevolazioni già esistenti, pari inizialmente a 500mila euro per venire incontro a quanti sono stati colpiti in modo più grave dalla situazione attuale con l’obiettivo di raggiungerli con un intervento concreto e di attuazione immediata. 

Il contributo verrà assegnato a quegli studenti e a quelle studentesse che – loro o le loro famiglie – che siano stati colpiti dalla crisi in modo più diretto, con la perdita del lavoro di uno o più componenti della famiglia o con una riduzione significativa del reddito familiare o personale. 

Accanto a questo stanziamento straordinario, l’Ateneo lancia inoltre una campagna di crowdfunding per quanti potranno e vorranno donare a favore degli studenti. Ogni euro raccolto sarà destinato agli studenti e Ca' Foscari raddoppierà il contributo: per ogni euro donato l'Ateneo ne renderà disponibile un altro, mettendo a disposizione fino a 500mila euro in aiuti ai suoi studenti. 

Il Rettore: «Spero che questo contributo possa essere di aiuto per le famiglie più in difficoltà. Contestualmente al nostro stanziamento, abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per aumentare la capacità di raggiungere il più ampio numero di studentesse, studenti e famiglie. Come ho detto più volte, sono convinto che la questione della contribuzione studentesca non possa essere affrontata che a livello centrale, come in effetti è avvenuto con un intervento importante, che spero sia efficace a partire dal prossimo anno accademico. Ma la straordinarietà della situazione non può non richiedere anche da parte nostra un intervento straordinario.». 

ESAMI

Allo stato attuale, l’Ateneo si predispone per lo svolgimento degli esami della sessione autunnale secondo le stesse modalità, a distanza, previste per la sessione estiva. Il calendario, composto secondo le tempistiche utili allo svolgimento in questa modalità, sarà pubblicato entro il 15 giugno. A seconda dell’evolvere della situazione sanitaria, gli esami si potranno svolgere in presenza, ove possibile, mantenendo comunque invariate modalità (scritto / orale) e date.  

ACCESSO ALLE SEDI UNIVERSITARIE

Il piano per la ripresa prevede anche un protocollo per l’accesso alle sedi universitarie, per rispettare le misure di sicurezza e prevenzione stabilite dalle autorità.

L’accesso a ciascuna sede (sia essa un campus, un plesso o un edificio) sarà consentito su base giornaliera, solo a studentesse e studenti in possesso di una prenotazione per una o più lezioni presso la sede in una o più fasce orarie nella giornata. Le prenotazioni dovranno essere esibite all’ingresso delle sedi, presso le portinerie, dove saranno presenti anche i dispositivi per la misurazione della temperatura e le dotazioni per l’eventuale distribuzione dei dispositivi individuali per chi ne avesse necessità.

Le sedi, così come le singole aule, saranno dotate di segnaletica per garantire la corretta circolazione delle persone e il corretto posizionamento in aula. 

Le studentesse e gli studenti in possesso dei requisiti di accesso potranno muoversi liberamente all’interno della sede, osservando i vincoli indicati dalla segnaletica e rispettando le norme di sicurezza. 

I contingenti di saturazione saranno parametrati in modo da garantire la sicurezza dei movimenti nelle aree comuni. La presenza alle lezioni presso ciascuna sede sarà vincolata al possesso di una prenotazione per l’aula in cui la lezione si svolge. Non sarà compito del docente verificare i requisiti di ingresso, ma rimarrà nelle disponibilità del docente la sospensione della lezione in caso di sovraffollamento.

Tutto il personale sarà informato e formato sulle procedure di gestione di casi di rilevazione o sospetto di contagio.

CALENDARIO ACCADEMICO

L’Ateneo, al fine di assicurare la migliore organizzazione delle attività da parte degli studenti e dei docenti, sta predisponendo il Calendario Accademico per lezioni, esercitazioni, tutorati e lauree seguendo nuove prassi con l’obiettivo di garantire da un lato un flusso regolare e ordinato degli studenti all’interno delle sedi massimizzando la continuità di frequenza in fasce orarie e plessi didattici definiti, e minimizzando i tempi morti, dall’altro con l’obiettivo di pubblicarlo secondo tempistiche adeguate alla migliore organizzazione delle attività individuali e collettive del corpo docente e della popolazione studentesca.