#InLabAgain con Lilia e Sebastiano: la Ricerca torna in laboratorio

Tra i ricercatori tornati in laboratorio dopo il lockdown ci sono Lilia Longo e Sebastiano Tieuli, assegnisti di ricerca presso il gruppo CatMat. Lilia studia la valorizzazione degli scarti agro alimentari per la realizzazione di formulati cosmetici, in particolare per la cura del capello. L’ultimo giorno di laboratorio pre Covid è stato il 23 febbraio, il primo di rientro l’1 luglio.

La ricerca di Sebastiano riguarda l’ottimizzazione di processi di pirolisi per la valorizzazione di biomasse, in particolare di sottoprodotti dell’industria conciaria. L’ultimo giorno di laboratorio è stato il 6 marzo, il primo di rientro l’11 maggio.

Sono loro i protagonisti della terza puntata di #InLabAgain.

Ricerca da remoto e ricerca in presenza: Cosa cambia? 

Ricerca da remoto è principalmente focalizzata sulla ricerca bibliografica, lettura di articoli, stesura di report e nuovi paper. La ricerca in presenza permette di condurre sperimentazioni vere e proprie e ottenere risultati. Senza l’attività in laboratorio la ricerca sperimentale si ferma e conseguentemente anche la parte teorica di elaborazione dei dati. 

Cosa vi è mancato di più durante l'assenza, da cosa avete ripreso e com'è stato tornare in laboratorio?

La cosa che è mancata di più è stato poter sperimentare in prima persona quello che si studia e impara dai lavori in letteratura. Tornare in laboratorio è stato molto emozionante, stare in laboratorio permette di continuare i vecchi progetti ma dà anche la carica giusta per intraprendere nuovi percorsi di ricerca, stimolando ogni giorno la mente grazie anche al rapporto costante con i colleghi. 

Qual è per voi la cosa più bella del fare Ricerca?

Trasformare idee e conoscenze in qualcosa di concreto che può essere utile alla comunità scientifica ma anche al mondo intero.

Federica SCOTELLARO