Sedi

Calendari attività

È possibile consultare i calendari delle attività che si svolgono negli spazi del Dipartimento:

Orari di apertura

Centro SELISI

Il Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea partecipa al Centro Interdipartimentale di Treviso "Scuola in Economia, Lingue e Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali (SELISI)", che valorizza e sviluppa competenze avanzate in ambito economico, manageriale, linguistico e culturale nei settori dell’impresa, dei mercati, delle relazioni nazionali e internazionali e dei rapporti interlinguistici e interculturali.

Mission

La vocazione del Dipartimento è l’insegnamento delle lingue orientali e del Mediterraneo orientale integrate nel loro contesto culturale, che si manifesta nelle diversificate espressioni artistico-letterarie e filosofico-religiose.

Le lingue vanno dall’arabo al cinese, dal persiano all’hindi, dal turco al tibetano, dall’ebraico al giapponese, dall’armeno al coreano, dall’urdu al mongolo, dal sanscrito al georgiano. Ciascun alfabeto culturale è osservato in un’ottica cronologica aperta, che spazia dall’antichità ai nostri giorni.

Gli interessi di ricerca e le competenze scientifiche dei docenti del DSAAM coprono una vasta area geografica dall’Africa al Giappone, articolandosi in ambiti di interesse specifici, spesso trasversali alle varie aree, che possono essere raggruppati in quattro filoni principali: Studi linguistici, filologici e letterari; Religioni e filosofie; Archeologia e conservazione dei beni culturali, arti figurative e performative; Storia, istituzioni, economia, società, politica e relazioni internazionali.

L’internazionalizzazione e l’interdisciplinarietà sono la vocazione del DSAAM: numerose sono le relazioni con altri Atenei e istituti di ricerca esteri, sia per l’erogazione della didattica (attraverso titoli congiunti, altri accordi quadro e gli scambi Erasmus) sia per progetti scientifici, fornendo potenzialmente una expertise culturale sulle aree dell’Asia e dell’Africa mediterranea in particolare negli ambiti economico, manageriale, scientifico, storico-filosofico e nel campo degli studi sociali.

La struttura amministrativa del Dipartimento è articolata in tre Settori: Amministrazione, Ricerca e Didattica, ed è coordinata da una Segretaria che svolge anche funzioni di coordinamento del personale.

Studi linguistici, filologici e letterari

Le competenze linguistiche dei vari docenti variano dall'arabo al cinese, dal persiano all'hindi, dal turco al tibetano, dall'ebraico al giapponese, dall'armeno al coreano, dall'urdu al vietnamita, dal sanscrito al thai. Ciascun alfabeto culturale è osservato in un'ottica cronologica aperta, che spazia dall'antichità ai nostri giorni. In questo contesto, gli studi letterari, filologici e storico-linguistici sono affiancati e integrati da ambiti di indagine che includono il cinema, la televisione, la rete e altre forme di comunicazione.

Religioni e filosofie

Le attività di ricerca dei docenti spaziano dagli studi filologici - edizioni critiche e traduzioni di testi filosofici e religiosi, redatti nelle varie lingue classiche e moderne del continente asiatico - all'investigazione dell'interazione storica tra mondi filosofici e religiosi. Lo studio delle diverse tradizioni religiose è condotto con un approccio metodologico multidisciplinare volto ad abbracciare tutte le dimensioni del fatto religioso: mitica, testuale, rituale, estetica, socio-antropologica, politica.

Archeologia e conservazione dei beni culturali, arti figurative e performative

Nei settori della storia dell'arte, dell'archeologia e della conservazione e valorizzazione dei siti archeologici, il Dipartimento è attivo in alcune aree specifiche che vanno dai Balcani all'Estremo Oriente, che si configurano come programmi di studio dedicati a temi specifici, e possono comprendere  programmi di scavo archeologico e di conservazione e valorizzazione dei siti interessati. Il Dipartimento si è anche distinto nella promozione di una serie di mostre di risonanza internazionale. Appartengono a questo filone anche settori di ricerca quali il teatro, il cinema, la fotografia e la cultura visuale in genere.

Storia, istituzioni, economia, società, politica e relazioni internazionali

L'orientamento metodologico si basa sull'integrazione tra la conoscenza linguistica e culturale e i diversi saperi disciplinari e tecnici. Le linee di ricerca si distinguono, a loro volta, per aree culturali e ambiti temporali differenziati.
I rapporti tra i paesi islamici e l'Europa, la circolazione di idee ed espressioni relative alla religiosità tra mondo iranico, ebraico, islam e cristianesimo e le trasformazioni politiche, istituzionali e sociali avvenute in Cina e Giappone nel Novecento sono alcuni dei campi d'intervento privilegiati.
 Le ricerche in materia giuridico-istituzionale si incentrano invece nello studio dei sistemi giuridici degli istituti economici e commerciali dei paesi asiatici e dei paesi islamici, fino a toccare anche problematiche connesse con il diritto commerciale internazionale.