Vincitori assegni di ricerca

Gli assegni di ricerca conferiti dal Dipartimento di Studi Umanistici comprendono assegni d'area e assegni su progetti specifici.

Assegni in corso

Edizione digitale dei Documenti d'Amore e database di testi plurilingui toscani medievali

Assegnista: Tiziana Mancinelli
Tutor: prof. Antonio Montefusco
Durata: 24 mesi (01/04/2018-31/03/2020)
SSD: L-FIL-LET/10 Letteratura italiana

Abstract: La ricerca consiste nel lavoro di pubblicazione finale dell’edizione digitale de I Documenti d’Amore di Francesco da Barberino e di un catalogo digitale di codici e manoscritti della tradizione bilingue medievale. Si prevedono due fasi significative per l’edizione scientifica digitale: nella prima, verrà data attenzione alla progettazione del workflow idoneo per perseguire le diverse fasi del progetto e per la gestione del data model già in lavorazione; in un secondo momento, verrà progettata la pubblicazione finale con un’interfaccia che consenta al lettore di interagire in modo semplice e intuitivo e che agevoli la ricerca e la lettura. Il candidato parallelamente realizzerà un catalogo digitale di testi, codici e manoscritti in due o più lingue, circolati tra il 1260 e il 1430. Il catalogo digitale fornirà, attraverso l'utilizzo di standard internazionali per l'annotazione e descrizione degli aspetti dei documenti, la possibilità di consultare descrizioni codicologiche analitiche di ogni singolo esemplare; di creare ricerche per un confronto all'interno delle diverse tradizioni e generi letterari, mettendo anche in luce e confrontando aspetti paleografici e codicologici dell'intero corpus.


I volgarizzamenti delle opere del dissenso francescano in Toscana (XIV-XV secolo)

Assegnista: Michele Lodone
Tutor: prof. Antonio Montefusco
Durata: 24 mesi (15/06/2018-14/06/2020)
SSD: M-STO/01 – Storia medievale, M-STO/02 – Storia moderna, M-STO/07 Storia del Cristianesimo e delle chiese

Abstract: L’obiettivo della ricerca, inserita nell’ambito del progetto ERC-StG BIFLOW, è di studiare la circolazione di testi legati al dissenso francescano (i Fraticelli) durante il Trecento. Lo studio si concentrerà sulla trasmissione manoscritta, latina e volgare, di questi testi; più nello specifico, si richiede una ricostruzione della produzione di testi profetici e cronachistici legata ai fraticelli e alle loro missioni fiorentine durante il XIII secolo. All’interno di questo corpus verrà scelto un testo, e verrà preparata un’edizione critica e uno studio storico. Preferenza verrà data alla circolazione della Historia septem tribulationum di Angelo Clareno. Lo studioso presenterà i risultati in un seminario e collaborerà con il Principal Investigator, prof. Antonio Montefusco, e con il prof. Sylvain Piron di EHESS di Parigi alla preparazione del workshop sui Fraticelli (2019).


Il Bilinguismo nelle opere fiorentine e toscane (ca. 1260 - ca. 1416)

Assegnista: Bischetti Sara
Tutor: prof. Montefusco Antonio
Durata: 60 mesi (09/11/2015-08/11/2020)
SSD: M-STO/09 – Paleografia

Abstract: L’obiettivo della ricerca è quello di compilare un catalogo che comprenda e descriva esaustivamente, attraverso la loro trasmissione manoscritta, i testi che hanno avuto una circolazione plurilingue nell’Italia, e in particolare, la Toscana Medievale tra 1260 ca. e 1420 ca., che possa servire da modello per lo studio di altre aree europee interessate da fenomeni simili. I risultati verranno discussi in un seminario di ricerca e implementati in un database consultabile liberamente online. Il database trasmetterà i seguenti dati: informazioni sul testo; informazioni sui manoscritti testimoni del testo; contestualizzazione del testo all’interno della globale situazione linguistico-culturale della Toscana medievale; contestualizzazione della tradizione di ogni testo.


Die römische Kurie und der deutsche Integralismusstreit im europäischen Kontext (1900-1914)

Assegnista: Francesco Tacchi
Tutor: prof. Giovanni Vian
Durata: 36 mesi (01/01/2018-31/12/2020)
SSD: M-STO/07 – Storia del Cristianesimo e delle chiese

Abstract: Il cattolicesimo tedesco ha vissuto una profonda crisi negli anni dopo il 1900: la posta in gioco era l’attività autonoma dei laici cattolici nella politica, nella cultura e nella società che coincise con una nuova apertura verso il protestantesimo. I campioni di una tale relativa autonomia e apertura furono contrastate dagli “integralisti” nella teologia, nel laicato cattolico e nell’episcopato, e non da ultimo dalla curia romana, che favorì un rigoroso confessionalismo e un controllo gerarchico su tutti i campi della vita cattolica. Papa Pio X rafforzò questa posizione integralista in Italia (dissolvendo “L’Opera dei Congressi” del laicato cattolico) e in Francia (vietando il movimento democratico cristiano del “Sillon”). In Germania, tuttavia, furono trovati compromessi con le autorità romane in tutti i campi di contesa: a proposito del carattere interdenominazionale delle Unioni cristiane, dell’indipendenza del Partito del Centro dalla gerarchia ecclesiastica e anche riguardo alle polemiche sulla ‘letteratura cattolica’. Nell’enciclica papale Singulari quadam (1912), ad esempio, le unioni cristiane erano almeno ‘tollerate’. Il progetto di ricerca contestualizza queste polemiche in un contesto europeo e ricostruisce per la prima volta il processo decisionale interno alla Curia Romana relativo a questa “controversia integralista”, sulla base di tutta la documentazione archivistica accessibile. Il risultato della “controversia integralista” ha avuto un impatto decisivo sul posizionamento del cattolicesimo tedesco all’interno della società durante il XX secolo.

Last update: 02/09/2019