Carriera alias

L’Università garantisce alle studentesse e agli studenti in transizione di genere di poter vivere in un ambiente di studio sereno, attento alla tutela della privacy e della dignità dell’individuo, in cui i rapporti interpersonali siano improntati alla correttezza, al reciproco rispetto delle libertà e dell’inviolabilità della persona ai sensi della legge 164/1982.

Viene per questo prevista l’attivazione di una carriera alias che consiste nell'assegnazione di un'identità provvisoria, transitoria e non consolidabile. È una modifica della carriera reale e rappresenta l’anticipazione dei provvedimenti che si renderanno necessari al termine del procedimento di transizione di genere.

Periodo e modalità

L’attivazione della carriera alias può essere richiesta da chiunque abbia avviato un percorso di transizione di genere, previa presentazione di idonea documentazione amministrativa e medicodiagnostica, attestante lo stato di un percorso psicoterapeutico e medico finalizzato all’eventuale riassegnazione del sesso.

Puoi richiedere l’attivazione della carriera Alias in qualsiasi momento successivo all’immatricolazione.

Per richiedere l’attivazione della carriera alias dovrai presentare inviare, via mail, all’indirizzo  carriera.alias@unive.it, allegando idonea documentazione amministrativa e medico – diagnostica del percorso intrapreso.

Verrai poi contattato per stipulare un accordo confidenziale con l’Ateneo.

Cosa comporta

La carriera alias resta attiva per tutta la durata della tua carriera effettiva. Una volta emessa la sentenza, la tua carriera alias verrà chiusa e l’anagrafica della carriera verrà aggiornata.

Attivando la carriera alias riceverai un tesserino di riconoscimento indicante la matricola, il cognome e il nome scelto, utilizzabile solo all’interno dell’Università. Ricordati che questo tesserino non può sostituire l’eventuale carta conto attivata.

Ricordati di:

  • segnalare preventivamente e tempestivamente l’intenzione di compiere atti all’interno dell’Università che abbiano rilevanza esterna (per esempio partecipazione a tirocini, adesione a progetti di mobilità internazionale, richiesta di borse di studio), impegnandoti a verificare e concordare con il tutor amministrativo se e come sia possibile dare seguito alle tua richieste continuando a utilizzare la tua identità elettiva;
  • informare l’Ateneo di qualunque situazione che possa modificare sui contenuti e sulla validità l’Accordo confidenziale. In particolare, a comunicare tempestivamente l’emissione della sentenza di rettifica di attribuzione di sesso e di nome da parte del Tribunale.

Inoltre, ricordati che:

  • le certificazioni rilasciate dall’Università ad uso esterno faranno riferimento esclusivamente all’identità anagrafica legalmente riconosciuta. L’Università non produrrà alcuna attestazione o certificazione concernente la tua carriera alias;
  • nel caso in cui tu consegua il titolo finale senza che sia intervenuta sentenza del Tribunale, tutti gli atti di carriera si intenderanno riferiti ai tuoi dati anagrafici effettivi e conseguentemente saranno emesse le certificazioni e redatta la pergamena di laurea.

Last update: 08/10/2019