Scienze e tecnologie per la conservazione dei beni culturali

Responsabile: prof.ssa Elisabetta Zendri
Staff: prof.ssa E. Zendri, dott.ssa E. Balliana, dott.ssa L.Falchi, dott.ssa F. Izzo
Contatti: tel 041 234 6730,  elizen@unive.it
Sito web: http://www.dais.unive.it/~chimicarestauro/

Il gruppo di ricerca opera nel campo della conservazione del patrimonio culturale, affrontando problematiche relative allo studio dei materiali e delle tecniche di esecuzione dei manufatti, alla individuazione delle cause e dei meccanismi di degrado, alla messa a punto di tecnologie per la conservazione del patrimonio architettonico, artistico e archeologico.
Il nostro è un approccio integrato, in cui compatibilità e sostenibilità sono imprescindibili.

  • Studio di opere mobili

    • Diagnostica non invasiva e micro invasiva;
    • Individuazione dei materiali costitutivi e del loro comportamento in relazione a specifici parametri ambientali.

  • Studi archeometrici

    • Caratterizzazione di materiali archeologici (materiali ceramici, metallici, vitrei, ossei, etc.);
    • Tecnologie di produzione: processi di deterioramento, provenienza;
    • Valutazione di prodotti e metodi a ridotto impatto ambientale per la conservazione dei reperti archeologici.

  • Studio del patrimonio architettonico

    • Diagnostica e monitoraggio non invasivo e microinvasivo di materiali lapidei naturali ed artificiali;
    • Valutazione dell’efficacia di metodologie, materiali e tecniche di intervento sul costruito;
    • Cambiamenti climatici e patrimonio architettonico.

  • Tecnologie per la conservazione e il restauro

    • Tecnologie per interventi eco-compatibili;
    • Progetti di monitoraggio e manutenzione preventiva;
    • Formulazione e ottimizzazione di prodotti e tecnologie per la conservazione di beni mobili e immobili.

  • Formazione e divulgazione delle scienze per i beni culturali

    • Workshop didattici e divulgativi con istituzioni private e pubbliche;
    • Seminari tecnico-scientifici con esperti del settore;
    • Percorsi interattivi alla scoperta delle connessioni tra storia, arte e scienza.

TEMART: Tecnologie e materiali per la manifattura artistica, i beni culturali, l’arredo, il decoro architettonico e urbano e il design del futuro

POR FESR 2017-2020

Il progetto mira a valorizzare le conoscenze tecnico-scientifiche e la capacità di sviluppare nuove combinazioni di tecnologie manifatturiere e materiali che rispondano alle esigenze e alla capacità di innovazione  nei domini dell’artigianato artistico, del restauro dei Beni Culturali, dell'arredo e del design.
Studio, messa a punto e validazione di applicazioni tecnologiche innovative in grado di prototipare e produrre componenti e prodotti di valenza artistica e di design.

Sito web: www.unive.it/pag/12642


Emerisda: Effectiveness of Methods against Rising Damp: European Practice and Perspectives

JPI Joint Programming Initiative - Joint Heritage European Programme 2014-2017

Studio dell'efficacia dei metodi contro l'umidità di risalita negli edifici  anche in relazione ai cambiamenti climatici. Sviluppo di protocolli comuni e strumenti per la scelta consapevole di tecnologie per il risanamento di murature.  Il progetto ha visto la collaborazione di: BBRI Belgio, CNR-ISAC Bologna, TU-Delft Delft University of Technology, Cultural Heritage Agency del Belgio, Università Ca’ Foscari Venezia, Restauri Speciali S.R.L., Diasen.
Il nostro gruppo si è concentrato:

  1. sull’analisi della risalita capillare nelle murature veneziane, con produzione di un database analizzato con strumenti statistici per valutare le dinamiche prevalenti nella città lagunare;
  2. sul monitoraggio di un sistema a barre polarizzate presente in un tratto di muratura della Basilica di San Marco.

Sito web: https://www.emerisda.eu/


Torcello Abitata

2015-2018

L’idea del progetto Torcello Abitata nasce in seguito alla positiva esperienza degli scavi effettuati all'interno del Progetto Europeo Shared Culture, frutto di una proficua collaborazione tra Regione Veneto e Università Ca’ Foscari. Partendo dai risultati conseguiti nella recente campagna di scavi, il progetto propone una modalità assolutamente innovativa di approccio scientifico all’attività archeologica, associandovi una visione antropologico-ecologica, lo studio archeometrico in situ dei reperti, la messa a punto di metodi sostenibili per il recupero e la conservazione dei manufatti e la condivisione delle ricerche e delle fasi di scavi grazie ad apertura al pubblico del cantiere durante le fasi di scavo.

Sito web: www.unive.it/pag/31047


VoicesofVenice

2013-2018

VoicesOfVenice sviluppa un nuovo concetto di archeologia, integrando l’attuale dibattito sul degrado ecologico e la teoria antropologica della materialità per rivalutare il processo di europeizzazione attraverso la formazione di nuovi insediamenti nella laguna di Venezia in tarda età antica. Attraverso questo progetto, si ha accesso diretto ai dati originali derivanti da scavi archeologici nell’isola di Torcello, tra cui: resti archeologici, campioni ambientali, sequenze stratigrafiche. Lo studio di elementi topografici originali, di gruppi stratigrafici ricchi di reperti e la caratterizzazione e la conservazione degli manufatti in ceramica, vetro, metalli e osso, il nostro gruppo di ricerca lavora per la ricostruzione degli spazi abitati sull’isola, per approfondire il critico passaggio da età tardo antica a primo medioevo in una terra a cavallo tra mediterraneo ed Europa centro-settentrionale.

Sito web: www.unive.it/voicesofvenice


Shared Culture - Torcello

2011-2013
EU Interreg Project Shared Culture, Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013
Progetto strategico per la conoscenza e la fruibilità del patrimonio culturale condiviso 2007-2013

L’Università Ca’Foscari di Venezia e la Regione del Veneto, in accordo con il Comune di Venezia, proprietario delle aree indagate e su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, hanno sviluppato un piano di interventi volto a valorizzare il patrimonio culturale dell'area progetto e ad accrescere la riconoscibilità da parte di un pubblico vasto e diversificato attraverso attività di restauro, catalogazione e digitalizzazione di reperti.  Il nostro gruppo in particolare si è focalizzato su progetti pilota di scavo e restauro di reperti presso siti archeologici nell’isola di Torcello (2012), catalogazione e digitalizzazione di reperti,  catalogo online di fonti e documenti, formazione di figure professionali nel settore del restauro.

Sito web: https://www.regione.veneto.it/web/cultura/sharedculture


Il progetto ARGEIA: un network per lo studio dei libri a stampa dalla origini ai giorni nostri

2016-2022

Il progetto ARGEIA, avviato grazie alla collaborazione tra l’Università di Ca’ Foscari di Venezia, il Politecnico di Losanna (EPFL) e l’Ateneo Veneto ha lo scopo di fornire un supporto essenziale alla conoscenza del libro come manufatto materiale, alla valutazione della sua storia conservativa e alla messa a punto di proge tti di prevenzione del danno.
Nella sua fase iniziale, il progetto ha permesso lo studio sistematico di 60 libri a stampa prodotti in diverse aree europee e in diverse epoche (dal XVI al XIX secolo) con tecniche non invasive (analisi multispettrale, spettrofotometria XRF e FTIR, analisi spettrocolorimetrica) per il monitoraggio dello stato di conservazione delle opere e per la valutazione specifica delle condizioni di conservazione adeguate. La procedura messa a punto verrà estesa anche ad opere contemporanee e verranno realizzati sistemi smart di controllo e prevenzione.


Linee guida per gli interventi di consolidamento di fondazioni  basate in palificazioni in legno

Progetto CORILA - Regione del Veneto 2009-2012

L’obiettivo del progetto è di studiare il comportamento dei pali di fondazione di edifici veneziani immersi nel fango e di individuare eventuali  processi di deterioramento di tipo chimico, fisico e biologico.
Il progetto, con la partecipazione di  CORILA, CNR- Ivalsa, Insula spa, Università Ca’ Foscari di Venezia e Università di Padova, e il sostegno della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, ha evidenziato che nonostante il legno sia talvolta molto degradato, il "sistema" che vede all’opera anche terra e acqua può continuare a sorreggere le facciate di marmo e i palazzi veneziani. E’ infine stato messo a punto un protocollo di indagine che potrà essere impiegato in maniera sistematica da istituzioni e privati per il monitoraggio e la manutenzione delle fondazioni cittadine.

Sito web: http://www.corila.it/?q=node/153


ELAICH: Educational Linkage Approach In Cultural Heritage

Euromed Heritage 4 project 2009-2012

Il progetto ELAICH, in collaborazione con il Technion- Israel Institute of Technology, University of Antwerp,The National Technical University of Athens, University of Malta, promuove la consapevolezza dell’importanza dei beni culturali in particolare tra i giovani. Sono state organizzate attività didattico-esperenziali con corsi di valorizzazione e studio dei materiali dei beni culturali propedeutici alla preparazione e messa a disposizione di un corso di e-learning.  Il toolkit educativo eLAICH è stato sviluppato e reso accessibile al grande pubblico attraverso la piattaforma e-learning eLAICH, utilizzando il Learning Management System (LMS), il Content Management System (CMS) e le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT).

Collaborazioni e convenzioni


Materiali dell'arte contemporanea e del design

Textile Art ed Il filo di Arianna: Studio di fibre sintetiche nell’arte contemporanea e nel design

Nato dalla collaborazione con la Biblioteca di Area Scientifica BAS di Ca’ Foscari, depositaria del fondo Montefibre, il progetto è finalizzato allo studio e valorizzazione del fondo, che raccoglie filati originali e archivi documentari dei prodotti della azienda chimica italiana Montedison Fibre. I materiali, in particolare filati in tecnofibre di matrice poliammidica (Nylon) e poliestere (PET), sono stati caratterizzati e monitorati verificando la stabilità ai processi di invecchiamento naturale ed artificiale luminoso, igrometrico e termico. I risultati della ricerca sono inoltre funzionali allo studio della diffusione e impatto delle fibre sintetiche nell’arte e nel design.

Riferimenti su web: Un ‘Filo d’Arianna’ collega storiche tecnofibre, biblioteca, ricerca e studenti

Studi di opere mobili

I teleri di Jacopo Tintoretto nella Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco a Venezia

In occasione del cinquecentenario della nascita di Jacopo Robusti, detto il Tintoretto (1519-1594), il nostro gruppo di ricerca sta portando avanti uno studio diagnostico e di monitoraggio dello stato di conservazione dei teleri e del soffitto ligneo della Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco. Attraverso metodologie principalmente non invasive, il progetto è focalizzato: allo studio delle tecniche pittoriche utilizzate da Tintoretto e alla valutazione dello stato di conservazione dei materiali, sia originali che di restauro; alla messa a punto di un sistema di monitoraggio per il controllo delle opere in relazione alle condizioni ambientali. Lo studio rappresenta un momento di importante conoscenza sulla tecnica esecutiva di Tintoretto ed il primo studio tecnico–scientifico sul soffitto della Sala Capitolare.

Il progetto diagnostico conoscitivo è portato avanti in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Beni Culturali e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, con la confraternita della Scuola Grande di San Rocco, Fondazione Ca’ Foscari, Venice in Peril. Il progetto beneficia di un finanziamento della Scuola Grande di San Rocco e dell'importante supporto e interesse di Venice in Peril.

Riferimenti web: Manuale di manutenzione per il Tintoretto di San Rocco


Il ciclo pittorico "Il Poema della Vita Umana" di Aristide Sartorio

Studio dello stato di conservazione e delle tecniche pittoriche dei dipinti del ciclo pittorico “Il Poema della Vita Umana” di Aristide Sartorio (1906-1907), in collaborazione con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro. I grandi pannelli decorativi del ciclo risultano dipinti con una tecnica molto particolare considerabile come un moderno encausto utilizzando una miscela di olii, cere e trementina, mista a pigmenti tradizionali e di produzione industriale.

Sito web: Conservation science in cultural heritage

Francesca Caterina Izzo; Elisabetta Zendri; Matteo Piccolo; Henk van Keulen; Eleonora Balliana; Laura Falchi; Silvio Fuso The Materials And The Painting Techniques By Giulio Aristide Sartorio In The Pictorial Cycle “The Poem Of Human Life” (1906-07): Knowledge And Prevention For A Musealisation Project in CONSERVATION SCIENCE IN CULTURAL HERITAGE, vol. 13, pp. 379-393 (ISSN 1973-9494)


Caratterizzazione e monitoraggio conoscitivo dei libri stampati del XV-XVII secolo dell’Ateneo Veneto

L’Ateneo Veneto conserva un patrimonio librario di ambito tecnico scientifico (ad es. astronomia, matematica, anatomia), unico nel suo genere a Venezia per la numerosità e varietà di materiale librario. Il libro a stampa rappresenta un ambito sottovalutato e ricco di questioni aperte riguardanti il passaggio da una produzione manuale e su piccola scala alla produzione in massa.  Lo studio è finalizzato alla conoscenza delle tecnologie produttive in ambito italiano ed europeo, dei materiali utilizzati (inchiostri, carta, additivi, collanti), alla valutazione del loro stato di conservazione e della loro relazione con l’ambiente di conservazione.

Albertin, F.; Balliana, E.; Pizzol, G.; Colavizza, G.; Zendri, E.; Raines, D. (2017), Printing materials and technologies in the 15 th − 17 th century book production: an undervalued research field in MICROCHEMICAL JOURNAL, vol. 138, pp. 147-153 (ISSN 0026-265X)

Studi archeologici e archeometrici

Studi archeometrici di materiali ceramici storici provenienti dall’area tedesca e da Torcello

L'obiettivo della ricerca è di definire una metodologia scientifica per correlare le tecniche di produzione alle caratteristiche chimiche e fisiche di materiali ceramici tradizionali.
L'approccio multi analitico utilizza tecniche tradizionali della ricerca archeometrica associate a metodi innovativi, quali fluorescenza indotta da laser (LIF), Laser Induced Breakdown Spectroscopy (LIBS) e microtomografia computerizzata a raggi X (μ-CT).

Ricci, Giulia; Caneve, Luisa; Pedron, D.; Holesch, Nadine; Zendri, Elisabetta A multi-spectroscopic study for the characterization and definition of production techniques of German ceramic sherds in MICROCHEMICAL JOURNAL, vol. 126, pp. 104-112 (ISSN 0026-265X)

Studio del patrimonio architettonico

Studio dell’impatto atmosferico su superfici in pietra d’Istria in ambiente veneziano

Valutazione della vulnerabilità delle superfici mediante analisi chimica e fisica dei prodotti e studio della fenomenologia di degrado negli edifici veneziani Ca' Foscari, Ca' Dolfin, Ca' Bembo, Ca' Bottaccin. Studio della morfologia superficiale mediante digitalizzazione di calchi siliconici. I processi di degrado vengono messi in relazione a fattori ambientali quali piovosità, temperatura, umidità, inquinanti, particolato.


Studio di malte della chiesa di San Lorenzo in Verona

Analisi e caratterizzazione di giunti di malta provenienti dalla chiesa di San Lorenzo a Verona, mediante spettroscopia FT-IR, analisi XRD, microscopia ottica ed elettronica SEM-EDX, analisi termogravimetriche TG-DSC. I risultati hanno messo in evidenza la presenza di malte di calce aerea e debolmente idraulica, prodotte con materiali dell’area veronese,  caratterizzati da calcari con impurezze di argille e, in alcuni casi, di magnesio. La caratterizzazione dei giunti permette l’individuazione di impasti diversi legati a differenti fasi costruttive della chiesa.


Stato di conservazione delle colonne del cortile di Ca’ Bottacin, 2015-2016

In collaborazione con l'Ufficio Tecnico dell’Ateneo (Arch. Peltrera) ed  il corso di laurea magistrale Scienze Chimiche per la Conservazione ed il  Restauro SCCR viene sviluppato il progetto diagnostico per il futuro restauro delle cinque colonne in pietra di Vicenza conservate in un cortile interno di Ca' Bottacin. Le studentesse del corso di laurea SCCR, nell’ambito dell’insegnamento di Tecniche e Materiali per il Restauro (prof.Elisabetta Zendri) hanno contribuito alle indagini diagnostiche e all’analisi chimica e fisica di campioni prelevati dai manufatti mediante campagna fotografica, microscopia digitale, ottica ed elettronica,  spettroscopia FT-IR, analisi termiche TG-DSC.


I murales di Cibiana di Cadore

Gli Studenti del corso di laurea magistrale in Scienze Chimiche per la Conservazione ed il Restauro SCCR, in collaborazione con il Comune di Cibiana di Cadore, i dipartimenti DAIS e DSMN, hanno studiato i murales di Cibiana di Cadore (BL), caratterizzando i materiali, le tecniche esecutive e lo stato di conservazione. Per le opere studiate, sono stati proposti progetti di conservazione e di monitoraggio.

Riferimenti su web: Ca’ Foscari a lezione fra i murales di Cibiana

Studio e sviluppo di prodotti innovativi

Etossido di Calcio Ca(OEt)2 come nuova soluzione per il consolidamento di substrati carbonatici

Sono state studiate, in collaborazione con il CNR-ICMATE di Padova, la reattività e la cinetica del processo di carbonatazione di soluzioni di etossido di calcio. Le soluzioni prodotte vengono applicate e valutate per  il consolidamento di substrati carbonatici.

Zuena, Martina; Tomasin, Patrizia; Costa, Dória; Delgado-Rodrigues, José; Zendri, Elisabetta Study of Calcium Ethoxide as a New Product for Conservation of Historical Limestone in COATINGS, vol. 8, pp.


Formulazione e valutazione di protettivi per tessuti e carte

In collaborazione con il dipartimento di Smart Materials dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sono stati formulati coatings idrorepellenti additivati con nanoparticelle per la protezione di supporti cellulosici (carte e tessuti). La pianificazione del lavoro mediante disegno sperimentale fattoriale, la caratterizzazione mediante analisi chimico fisiche e l’analisi dei dati ottenuti con metodi statistici (ANOVA, test di normalità) hanno permesso di valutare l’efficacia e la compatibilità dei prodotti testati su supporti storici e di recente produzione.

Mazzon, Giulia; Zanocco, Irene; Zahid, Muhammad; Bayer, Ilker; Athanassiou, Athanassia; Balliana, Eleonora; Falchi, Laura; Zendri, Elisabetta Nanostructured coatings for the protection of textiles and paper in GE-CONSERVACIÓN, vol. 11, pp. 180-188 (ISSN 1989-8568)


Ottimizzazione della formulazione di intonaci da ripristino mediante design sperimentale evoluzionistico

Sono state prodotte delle formulazioni di malta di calce idraulica naturale ottimizzate per il contenimento di processi di risalita capillare grazie a metodi statistici di design sperimentale evoluzionistico con modelli a rete bayesiana.
E' stata valutata l’influenza di aggregati riciclati, idrorepellenti in massa e aeranti sulle performance di formulazioni esposte a risalita capillare di soluzioni saline valutando il degrado prodotto (distacchi, disgregazioni, esfoliazioni, efflorescenze).
Il design sperimentale ha permesso una consistente riduzione (ad 1/3) dei provini fisicamente prodotti e testati, con un consistente vantaggio in termini di costi e di spazi, e fornisce informazioni attendibili su tutte le possibili formulazioni (anche quelle non fisicamente prodotte).

L.Falchi; D.Slanzi; L.Speri; I.Poli; E.Zendri Optimization of sustainable, NaCl-resistant and water-repellent renders through evolutionary experimental design in CONSTRUCTION AND BUILDING MATERIALS, vol. 147, pp. 876-889 (ISSN 0950-0618)


Studio di malte idrorepellenti in massa per la protezione di murature storiche

E’ stato valutato l’effetto di additivi idrofobizzanti in massa in malte di calce idraulica naturale, cementizia e calce-pozzolana sulle cinetiche di idratazione e sulle proprietà chimico-fisiche delle malte fresche ed indurite, sul comportamento meccanico e rispetto all’acqua (risalita capillare e pioggia).
I dati sono stati anche analizzati mediante tecniche statistiche di elaborazione (PCA e modellizzazione lineare e non) per una valutazione multiparametrica, integrata e facilmente visualizzabile del comportamento delle malte prodotte anche in seguito ad invecchiamenti accelerati (shock termico e cicli salini).

L. Falchi; C. Varin; G. Toscano; E. Zendri Statistical analysis of the physical properties and durability of water-repellent mortars made with limestone cement, natural hydraulic lime and pozzolana-lime in CONSTRUCTION AND BUILDING MATERIALS, vol. 68, pp. 260-270 (ISSN 0950-0618)

Spettroscopia FT-IR-ATR da banco

Acquisizione di spettri nel medio infrarosso di trasmissione o riflessione mediante unità ATR con cristallo di diamante, per l’analisi dei gruppi funzionali presenti.

  • Range 4000-400 cm-1
  • Risoluzione 4 o 2 cm-1

Porosimetro ad intrusione di Mercurio

  • Apparato automatico in due unità Pascal 140 e Pascal 240 per macro e micropori e polveri
  • Porosità di diametro nei ranges 116 -3.8 µm (P140) e 15 -0.0074 µm (P240)
  • Particelle di diametro 330-15 µm (P140)  e 40-0.015 µm (P240)
  • Sistema capacitivo di rilevamento intrusione del mercurio
  • Pressione: 0.01 KPa- 400KPa e 0.1-200MPa

Il porosimetro ad intrusione di mercurio permette la valutazione della porosità aperta totale e della distribuzione porosimetrica dei pori aperti di materiali porosi non comprimibili (ceramici, malte, legno, argille, polimeri). Offre la possibilità di misurare l’area superficiale e il raggio di materiali granulari e polveri.


Analisi termiche

Termogravimetria con calorimetria a scansione differenziale (TG-DSC)

  • Strumento che permette l’acquisizione simultanea della curva termogravimetrica e calorimetrica
  • Range di temperatura 25°C -1400°C
  • Possibili analisi in atmosfera inerte (N2) e ossidante (Aria/ N2), possibilità di accordarsi per altre atmosfere

Informazioni circa il comportamento termico dei campioni permettono di studiare trasformazioni quali transizione vetrosa, fusione, deidratazione, decarbonatazione, ossidazioni, transizioni di fase cristallina (polimorfi), degradazione termica.

Dynamic Mechanical Analysis (DMA)

  • Intervallo di temperatura: -170°C a 600°C
  • Intervallo di frequenza: 0.01 a 100 Hz
  • Ampio intervallo di forza: 24 N (12 N statica e 12 N dinamica)

L’Analisi Dinamico Meccanica (DMA) registra le proprietà visco-elastiche dipendenti dalla temperatura e determina il modulo elastico e i valori di smorzamento. Permette di osservare il comportamento elastico e plastico, fratture duttili o fragili, transizioni polimeriche.


Microscopia ottica

  • Microscopio stereo Olympus SZX16 binoculare, ingrandimenti fino a 115 X
  • Microscopio in trasmissione Olympus BX41; ingrandimenti fino a 400X
  • Microscopi digitali portatili Dino-Lite in luce visibile ed UV (400nm), ingrandimenti 20-50X, 200X

Spettrometro portatile Raman Xantus-1TM

  • Range 500-1800 cm-1
  • Risoluzione 10-12 cm-1 ,
  • Laser a 785,59 n, 100-500 mW

Spettrometro Raman portatile per l’analisi non invasiva di materiali aventi scattering raman nel range 500-1800 cm-1.


Spettrofotometro UV-Vis Konica-Minolta

  • Range 360-740 nm con filtro UV a 400 nm
  • Illuminante D65 (temperatura colore 6504° K)
  • Osservatore standard a 10°
  • Componente speculare inclusa (SCI) o esclusa (SCE)

Analisi del colore con registrazione di spettri colorimetrici nel range 360-740 nm ed acquisizione dei parametri colorimetrici CIE L*a*b*.


Imaging fotografico, riflettografia infrarossa e fluorescenza UV

  • Corpo macchina- fotocamera digitale 20.3 MP APS-C CMOS sensor dotata di obiettivi intercambiabili
  • filtro HOYA Visibile, filtro a 60 nm HBW/320-380 nm

Fotografia in luce visibile, infrarosso, ultravioletto e in fluorescenza indotta per l’analisi della superficie delle opere in differenti campi spettrali.


Gas cromatografia abbinata alla spettrometria di massa (GC-MS)

  • Gas cromatografico Agilent 6890N  costituito da sistema di iniezione, forno, colonna
  • Spettrometro di massa Agilent 5975 ad impatto elettronico (EI)
  • dotazione di diverse colonne cromatografiche per la separazione di composti polari e apolari

La gas-cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa viene utilizzata per l'analisi di miscele complesse di composti organici, quali olii, leganti proteici, composti saccaridici.

Last update: 07/05/2019