Diritti e doveri dei tutor

Studentessa con degli ingranaggi sullo sfondo

Il tutor ha diritto di:

  • ricevere una formazione specialistica adeguata per lo svolgimento del servizio, se necessaria;
  • essere assistito dagli uffici preposti dell’Ateneo e dai docenti di riferimento;
  • portare avanti regolarmente la propria attività di studio;
  • ricevere riconoscimento e regolare compenso per l’attività svolta secondo le deliberazioni degli organi dell’Ateneo e secondo i regolamenti in materia;
  • disporre delle attrezzature ritenute necessarie per lo svolgimento delle attività.

Il tutor deve:

  • svolgere le attività assegnategli con diligenza e puntualità e secondo le modalità e le tempistiche definite nel contratto nonché curare con regolarità gli adempimenti amministrativi legati al servizio;
  • partecipare agli incontri di formazione e aggiornamento previsti dalle strutture dell’Ateneo;
  • rispettare gli obblighi di riservatezza;
  • rispettare le norme in materia di sicurezza e igiene nelle strutture universitarie in cui opera.

Il tutor a seguito di selezione dovrà sottoscrivere un contratto in cui verrà indicata la tipologia di attività oggetto di collaborazione, durata, compenso e modalità di pagamento. 
Il tutor è invitato a partecipare alla formazione e ai meeting organizzati dalla struttura di afferenza ai fini organizzativi e di monitoraggio dell’attività svolta. 
Durante lo svolgimento della collaborazione è necessario compilare il registro presenze online attivato in area riservata dello studente. A fine collaborazione è necessario chiudere il registro presenze e compilare il questionario collegato utile per monitorare l’attività svolta. 
L'assegnatario del contratto è assicurato dall'Università contro gli infortuni e i rischi civili. 
Il compenso per le collaborazioni sarà corrisposto in una unica soluzione al termine della prestazione e comunque entro 50/60 giorni dalla conclusione dell’attività