Eventi e cultura

Marco Polo approda in Kazakhstan: Ca’ Foscari e la prima traduzione integrale dei suoi Viaggi in lingua kazaca

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Inaugurazione del libro all’università Al-Farabi di Almaty. Da sinistra: professoressa Avakova Raushangul Amirdinova - Direttrice del Dipartimento di Turcologia e Teoria del Linguaggio, Dr. Raima Auyeskhan, Dott. Edoardo Crisafulli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Almaty, professoressa Alina Kulbaevna Galeeva – prorettrice per le relazioni internazionali, Prof. Elisabetta Ragagnin e Prof. Saule Bektemirova

Un traguardo storico per gli studi linguistici e umanistici di Ca’ Foscari: la settimana scorsa, ad Almaty e ad Astana, è stato presentato ufficialmente il volume Марко Полоның Саяхаты. Венециялық Рамузионың 1559 жылғы нұсқасы бойынша [The Travels of Marco Polo, Based on Ramusio’s Venetian Edition (1559)] prima traduzione integrale in lingua kazaca della versione ramusiana de I Viaggi di Marco Polo. Un’impresa culturale di straordinaria portata, realizzata da Raima Auyeskhan, borsista di ricerca del progetto CHANGES e cultrice della materia presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea di Ca’ Foscari, sotto la guida scientifica di Elisabetta Ragagnin, docente di turcologia e mongolistica del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea di Ca’ Foscari in seno alle attività del progetto Changes in occasione del settecentesimo anniversario dalla scomparsa del grande viaggiatore veneziano Marco Polo.

"Per la prima volta, i Viaggi di Marco Polo sono stati tradotti integralmente in lingua kazaca, nell’ambito del progetto CHANGES e sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan e dell’Istituto Italiano di Cultura di Almaty - spiega la prof.ssa Elisabetta Ragagnin. - Il volume è frutto della collaborazione di un’équipe italo-kazaca composta da membri dell'Università Ca’ Foscari di Venezia e dell’Università Al-Farabi di Almaty. Il gruppo di Ca’ Foscari, coordinato da me, ha visto la partecipazione di Raima Auyeskhan, borsista di ricerca nell’ambito del progetto CHANGES. Il gruppo dell’Università Al-Farabi ‒ partner accademica di Ca’ Foscari da molti anni ‒ ha visto invece impegnati la professoressa Saule Bektemirova, docente di turcologia, e il dottorando Arlen Seitbatkal che hanno affiancato Raima Auyeskhan nel gran lavoro di traduzione curando la revisione stilistica del testo.

Dopo la Mongolia e l’Uzbekistan, Marco Polo approda ora con grande entusiasmo sulle steppe kazache. Le cerimonie di presentazione del volume ‒ pubblicato dalla prestigiosa casa editrice universitaria Al-Farabi ‒ hanno richiamato un pubblico numeroso e attento: il 23 febbraio nella magnifica biblioteca storica dell’Università Al-Farabi di Almaty, e il giorno successivo, 24 febbraio, nella moderna Università Eurasiatica di Astana, cuore pulsante della capitale kazaca.

Durante le presentazioni è stata inoltre lanciata l’affascinante proposta di erigere una statua dedicata a Marco Polo in questo importante paese centrasiatico, a testimonianza del profondo legame culturale che questo progetto ha saputo instaurare.

Al folto pubblico di colleghi, studenti e studentesse è stato inoltre mostrato un dettaglio del celebre Mappamondo di Fra Mauro ‒ il cui originale è custodito nella Biblioteca Marciana di Venezia ‒ nel quale si legge chiaramente il toponimo Otrar, città situata nell'odierno Kazakhstan: un’ulteriore prova di quanto le rotte medievali narrate da Marco Polo attraversassero queste terre.

A suggellare l’importanza dell'evento, la Rettrice di Ca’ Foscari, Tiziana Lippiello, ha voluto essere presente con un caloroso messaggio di saluto in video, testimoniando l’orgoglio e l’impegno dell’Ateneo veneziano in questa straordinaria avventura culturale.

Dulcis in fundo: Marco Polo sarà ospite d’onore ad ottobre, in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Almaty, diretto dal dottor Edoardo Crisafulli, attaché culturale dell’Ambasciata d’Italia in Kazakhstan. In tale cornice, verranno letti brani scelti dai Viaggi in italiano e in kazaco dinanzi a un pubblico tanto accademico quanto generale.

Infine, nel corso del presente semestre, organizzerò insieme a Raima Auyeskhan e Arlen Seitbatkal ‒ che sarà ospite di Ca’ Foscari nell’ambito di uno scambio accademico ‒  un ciclo di seminari dedicati alla lingua e alla cultura kazaca, portando così le steppe del Kazakhstan fin nel cuore di Venezia. Raima Auyeskhan ed io desiderano rivolgere un sentito ringraziamento allo staff del CESA per il prezioso e indispensabile supporto amministrativo offerto nell’ambito di questo progetto".