Marco TICOZZI

Qualifica
Ricercatore Universitario
Telefono
041 234 6688
E-mail
marcoticozzi@unive.it
SSD
Diritto privato [GIUR-01/A]
Sito web
https://www.unive.it/persone/marcoticozzi (scheda personale)
Struttura
Dipartimento di Economia (DEC)
Sito web struttura: https://www.unive.it/dip.economia
Sede: San Giobbe
Struttura
Centro Interdipartimentale "Scuola Interdipartimentale in Economia, Lingue e Imprenditorialità per gli Scambi Internazionali" (SELISI)
Sito web struttura: https://www.unive.it/selisi
Sede: Treviso - Palazzo San Paolo

Ricevimento

Il prof. Ticozzi riceve gemeralmente il martedì alle ore 11 presso il suo studio al terzo piano, edificio G, plesso E campus di San Giobbe a Venezia.
Per il ricevimento è necessario fissare un appuntamento per mail (marcoticozzi@unive.it), anche per avere conferma che quello spcifico gionro ci sia.
Durante i corsi che tiene presso le sedi di Mestre e Treviso è possibile fissare un appuntamneto sempre tramite mail presso quelle sedi: generalmente si tengono prima della lezione ma vanno concordati.

Avvisi

19/10/2026

Profilo LinkedIn – Avv. Prof. Marco Ticozzi

 

Per seguire aggiornamenti e approfondimenti sull'attività accademica e professionale, è possibile collegarsi al mio profilo LinkedIn.

Sono docente di Diritto Privato e Diritto dell'Ambiente presso l'Università Ca' Foscari Venezia ed esercito la professione forense come Avv. Prof. Marco Ticozzi, con sedi a Mestre (Venezia), Padova e Treviso.

Condivido contenuti e approfondimenti su temi di diritto civile, contratti, diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni ereditarie, diritto immobiliare, responsabilità civile e medica, diritto bancario e societario, oltre a questioni di interesse accademico.

Per seguire aggiornamenti sull'attività accademica e professionale e approfondimenti su temi giuridici:

19/10/2026

Disponibilità e scelta dell'argomento

 

Il Prof. Marco Ticozzi è disponibile a valutare proposte di tesi di laurea nell'ambito del Diritto Privato e del Diritto dell'Ambiente, sia per i corsi di laurea triennale sia per quelli magistrali.

Gli studenti interessati sono invitati a individuare preliminarmente uno o più possibili argomenti, da discutere e concordare con il docente durante il ricevimento.

Per la scelta del tema è consigliabile consultare le principali riviste giuridiche, con particolare attenzione ai contributi pubblicati negli ultimi due anni, tra cui Il Foro Italiano, Giurisprudenza Italiana, I Contratti e Contratto e Impresa, nonché le riviste specialistiche in materia ambientale. L'esame della dottrina e della giurisprudenza più recente consente di individuare questioni controverse o oggetto di dibattito scientifico.

 

Possibili ambiti di approfondimento

 

Nella scelta dell'argomento di tesi possono essere presi in considerazione anche temi che presentano un particolare interesse applicativo, nei quali il confronto tra gli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza assume particolare rilievo.

A questo riguardo, il docente affianca all'attività accademica l'esperienza maturata nell'esercizio della professione forense come Avv. Prof. Marco Ticozzi, con sedi a Mestre (Venezia), Padova e Treviso, avvalendosi della collaborazione di un team di avvocati che opera in diversi settori del diritto civile.

Le materie affrontate nell'attività professionale comprendono, tra le altre, il diritto di famiglia, le successioni ereditarie, il diritto immobiliare e condominiale, la responsabilità civile e medica, il diritto bancario e finanziario, il diritto commerciale e societario e la contrattualistica, ferma la necessità che la tesi sia prevalentemente su questioni collegate alle materie di insegnamento. 

Le proposte possono riguardare questioni attinenti al diritto privato e al diritto dell'ambiente. A titolo esemplificativo, possono essere approfondite tematiche relative a:

  • Diritto dei contratti: formazione, interpretazione, invalidità, inadempimento, risoluzione e tutela del contraente.

  • Responsabilità civile: risarcimento del danno, responsabilità professionale, responsabilità medica e tutela del danneggiato.

  • Diritto di famiglia: separazione, divorzio, rapporti patrimoniali e personali tra familiari.

  • Successioni ereditarie: testamenti, tutela dei legittimari, divisione ereditaria e controversie successorie.

  • Diritto immobiliare e condominiale: compravendita, locazione, responsabilità del venditore, mediazione immobiliare e rapporti condominiali.

  • Diritto bancario e finanziario, Diritto commerciale e societario: per questioni che abbiamo un collegamneto forte con istituti generali del diritto privato.

  • Tutela del consumatore e diritto privato europeo: clausole abusive, vendita di beni di consumo e disciplina dei rapporti contrattuali.

  • Diritto dell'ambiente.

L'elenco ha carattere indicativo e non esclude la possibilità di proporre ulteriori argomenti coerenti con gli insegnamenti e gli ambiti di ricerca del docente.

 

Delimitazione dell'argomento

 

Il tema della tesi deve essere sufficientemente ampio da consentire un adeguato approfondimento, tenendo conto dell'impegno richiesto per il corso di laurea, ma non così esteso da impedire una trattazione analitica.

Quando l'argomento è particolarmente vasto, è preferibile prevedere una prima parte introduttiva e concentrare successivamente l'analisi su uno o due profili specifici, così da dimostrare capacità di ricerca, approfondimento e valutazione critica.

L'argomento definitivo e l'impostazione generale del lavoro devono essere concordati con il docente durante il ricevimento.

 

Modalità di svolgimento della tesi

 

La tesi deve essere elaborata progressivamente, suddividendo il lavoro in parti o capitoli da sottoporre al docente.

Le parti redatte devono essere consegnate durante il ricevimento. Dal ricevimento successivo alla consegna sarà possibile ritirarle e verificare le eventuali osservazioni, correzioni e integrazioni richieste.

È importante rispettare questa modalità di lavoro, che consente di verificare l'impostazione della ricerca e correggere tempestivamente eventuali problemi.

 

Ricerca bibliografica e giurisprudenziale

 

Una parte fondamentale della tesi è costituita dalla ricerca e dall'approfondimento della dottrina e della giurisprudenza. Non è sufficiente esporre la disciplina normativa o riassumere le informazioni reperite nei manuali: lo studente deve ricostruire le questioni giuridiche, esaminare le interpretazioni proposte dagli autori e gli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, confrontandoli criticamente.

A questo scopo è necessario consultare le banche dati giuridiche messe a disposizione dall'Università Ca' Foscari Venezia, in particolare One LEGALE, oltre alle altre risorse bibliografiche e giurisprudenziali accessibili attraverso il Sistema Bibliotecario di Ateneo.

Le banche dati consentono di ricercare contributi dottrinali, articoli pubblicati sulle riviste giuridiche e decisioni giurisprudenziali, anche mediante parole chiave, riferimenti normativi e altri criteri di ricerca.

Le risorse possono essere consultate attraverso le modalità di accesso previste dall'Università, anche da remoto mediante i sistemi di autenticazione messi a disposizione dall'Ateneo.

 

Importanza delle note a piè di pagina

 

Le note a piè di pagina costituiscono una parte essenziale del lavoro di tesi e devono essere predisposte progressivamente, durante la stesura dei singoli capitoli, non aggiunte soltanto al termine del lavoro.

Le note non servono semplicemente a indicare i testi consultati, ma svolgono una funzione fondamentale nell'argomentazione giuridica.

In particolare, devono consentire di:

  • Sostenere le affermazioni contenute nel testo, indicando gli autori e le decisioni giurisprudenziali sui quali si fondano.

  • Documentare gli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza, richiamando le fonti che affrontano la questione esaminata.

  • Mettere a confronto interpretazioni e tesi differenti, indicando gli autori o le sentenze che sostengono le diverse soluzioni.

  • Valorizzare il lavoro di ricerca svolto dallo studente, dimostrando la conoscenza e l'approfondimento delle fonti rilevanti.

Ogni volta che nel testo si richiama una determinata interpretazione, si espone una questione controversa o si afferma l'esistenza di un orientamento dottrinale o giurisprudenziale, occorre inserire le pertinenti note a piè di pagina.

Quando esistono interpretazioni differenti, è opportuno darne conto, indicando nelle note le fonti a sostegno delle diverse posizioni e sviluppando nel testo il relativo confronto critico.

Le citazioni devono essere precise e permettere di individuare le fonti utilizzate. Per i contributi dottrinali devono essere indicati l'autore, l'opera, gli estremi bibliografici e la pagina pertinente. Per le decisioni giurisprudenziali devono essere riportati gli estremi identificativi, quali l'autorità giudiziaria, la data e il numero della decisione, quando disponibile.

Una tesi adeguatamente documentata attraverso le note dimostra non soltanto la conoscenza dell'argomento, ma anche la capacità di svolgere una ricerca giuridica autonoma e approfondita.

 

Lunghezza, impaginazione e domanda di laurea

 

Non sono richieste particolari regole di impaginazione, fermo restando l'utilizzo di criteri uniformi e di un formato che garantisca una buona leggibilità.

Per le tesi di laurea triennale è richiesta una lunghezza di almeno 40 pagine, con caratteri e interlinea ordinari. Una trattazione più ampia può essere opportuna quando necessaria per sviluppare adeguatamente l'argomento.

La domanda di laurea può essere presentata soltanto previo accordo con il docente.

Come regola generale, il docente autorizza la presentazione della domanda quando, entro il relativo termine, sia già stata redatta e sottoposta alla sua valutazione almeno la metà del lavoro.

 

Originalità del lavoro e prevenzione del plagio

 

La tesi deve essere il risultato di un'attività di ricerca e di elaborazione personale dello studente.

Non è consentito copiare, senza adeguata attribuzione, testi, tesi di laurea, articoli scientifici o contenuti reperiti su Internet.

I passaggi riprodotti testualmente da opere altrui devono essere chiaramente identificati come citazioni, mediante virgolette o altre modalità appropriate, e accompagnati dal riferimento puntuale alla fonte.

Anche quando si rielabora il pensiero di altri autori senza riportarne letteralmente le parole, è necessario indicare le fonti utilizzate.

Le tesi saranno sottoposte alle verifiche antiplagio previste dall'Università.

 

 

19/10/2026

Gli studenti che per varie ragioni devo integrate l'esame di diritto privato del prof Marco Ticozzi avendo già alcuni crediti ma non tutti i 12 crediti devono portare una parte del programma del corso di Diritto Privato.

Come regola generale le parti da fare saranno legate al contratto in generale e ai singoli contratti (per questi ultimi limitatamente a quelli indicati tra le pagine da fare).

in ogni caso occorre accordarsi con il docente andando il programma concordato anche in relazione ai crediti mancarmi è da interare

 

Didattica anno corrente

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CMR10]
Laurea magistrale (DM270)

ECONOMIA AZIENDALE [ETR11]
Laurea

INGEGNERIA AMBIENTALE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA [CTR10]
Laurea

Didattica anni precedenti

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CMR10]
Laurea magistrale (DM270)

INGEGNERIA AMBIENTALE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA [CTR10]
Laurea

ECONOMIA AZIENDALE [ETR11]
Laurea

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CM10]
Laurea magistrale (DM270)

INGEGNERIA AMBIENTALE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA [CT10]
Laurea

SCIENZE AMBIENTALI [CT5]
Laurea

ECONOMIA AZIENDALE [ET11]
Laurea

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CM10]
Laurea magistrale (DM270)

INGEGNERIA AMBIENTALE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA [CT10]
Laurea

SCIENZE AMBIENTALI [CT5]
Laurea

ECONOMIA AZIENDALE [ET11]
Laurea

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CM10]
Laurea magistrale (DM270)

SCIENZE AMBIENTALI [CT5]
Laurea

ECONOMIA AZIENDALE [ET11]
Laurea

BIOTECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE [CM10]
Laurea magistrale (DM270)

SCIENZE AMBIENTALI [CT5]
Laurea

ECONOMIA AZIENDALE [ET11]
Laurea

Attività e competenze di ricerca

Settore Scientifico Disciplinare (SSD) di afferenza
Diritto privato [GIUR-01/A]
Aree geografiche in cui si applica prevalentemente l'esperienza di ricerca
Nazionale
Lingue conosciute
francese (scritto: base parlato: base)
(scritto: base parlato: base)
Partecipazione a comitati editoriali di riviste/collane scientifiche
Il foro Padano
Ricerche Giuridiche
Principali aree e linee di ricerca del Dipartimento
Area: Diritto Linea: Diritto Privato (IUS 01)
Area: Diritto
Contratto di locazione e rinegoziazione: Covid e riduzione canone. L'utilizzo della buona fede e dell'equità per la tutela del contraente al quale sia impedito per fatti esterni alla sua sfera di controllo l'utilizzo concreto del bene oggetto di contratto
SSD:
IUS/01
Convalida del contratto nullo nelle nullità di protezione
SSD:
IUS/01
Il contratto preliminare e le conseguenze del fallimento del promittente venditore
SSD:
IUS/01
Il risarcimento del danno e il momento della sua valutazione e liquidazione: incidenza del dato temporale sulla misura del risarcimento e sui criteri per quantificare il danno
SSD:
IUS/01
Interpretazione del contratto: analisi dei vari criteri interpretativi, distinzione tra quelli soggettivi e oggettivi e verifica in concreto in relazione ad alcune tipologie contrattuali
SSD:
IUS/01
La forma del contratto e la sottoscrizione: i diversi tipi di forma; la forma scritta e la necessità della sottoscrizione; forma scritta e documento sottoscritto da una sola parte con accettazione dell'altrui proposta; la firma digitale e le implicazioni
SSD:
IUS/01
La risoluzione del contratto e l'eccezione di risolubilità
SSD:
IUS/01
La tutela del consumatore e la nuova direttiva sul credito al consumo: informazione, rinegoziazione, buona fede, obblighi del finanziatore
SSD:
GIUR-01/A
Nullità di protezione e forma del contratto
SSD:
IUS/01
Obbligazioni di mezzi e obbligazioni di risultato: analisi dei criteri in base ai quali inquadrare le varie tipologie di obbligazione e rivalutazione delle tradizionali e schematiche
SSD:
IUS/01
Qualificazione del contratto: fideiussione e contratto autonomo di garanzia. le differenze tra i due tipi contrattuali e le figure intermedie. Le clausole tipicamente presenti in questi contratti e la loro utilità per la qualificazione
SSD:
IUS/01
autonomia contrattuale e pattuizione degli interessi: il problema dell'usura e dei limiti all'autonomia contrattuale. Usura Originaria, sopravvenuta e soggettiva
SSD:
IUS/01

Pubblicazioni in evidenza

Marco Ticozzi Sconfinamento in RIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO DELL’ECONOMIA, vol. supplemento 4/2024, pp. 407-420 (ISSN 2036-4873)
2024, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/5096629


marco ticozzi Contratto di locazione: sopravvenienze e modificazione del canone in GIURISPRUDENZA ITALIANA, vol. 11, pp. 229-239 (ISSN 1125-3029)
2023, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/5004795


marco ticozzi Qualificazione del contratto: clausole indice e tipizzazione del contratto autonomo di garanzia in GIURISPRUDENZA ITALIANA, vol. 1, pp. 69-77 (ISSN 1125-3029)
2023, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/5004105


marco ticozzi Fideiussione e contratto autonomo di garanzia in IL FORO PADANO, vol. 4, pp. 345-358 (ISSN 0015-7856)
2020, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/3760569


marco ticozzi Interpretazione del contratto: prevalenza dei criteri soggettivi su quelli oggettivi in IL FORO PADANO, vol. 3, pp. 241-248 (ISSN 0015-7856)
2020, Articolo su rivista - Scheda ARCA: 10278/3737910


Tutte le pubblicazioni

Curriculum vitae

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Marco Ticozzi ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna il 22 ottobre 1998.

Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto europeo dei contratti civili e commerciali presso l'Università Ca' Foscari Venezia, discutendo la tesi il 3 marzo 2005.

 

ATTIVITÀ ACCADEMICA E DIDATTICA

È ricercatore universitario e Professore Aggregato di Diritto Privato presso l'Università Ca' Foscari Venezia, dove svolge attività didattica e di ricerca nell'ambito del diritto privato.

Dal 2008 svolge attività di insegnamento presso l'Ateneo veneziano, principalmente nei corsi di laurea dell'area economica e scientifica.

Nel corso degli anni ha tenuto insegnamenti di Istituzioni di Diritto Privato, Diritto Privato, Diritto Privato Europeo e Diritto dell'Ambiente.

Ha inoltre svolto attività didattica nell'ambito di master universitari, tra cui il Master in Project Management presso le Università degli Studi di Trieste e Udine e il Master in Economia e Gestione del Turismo presso l'Università Ca' Foscari Venezia.

Ha fatto parte del Collegio didattico del corso di laurea in Scienze Ambientali.

Ha seguito, in qualità di relatore, numerose tesi di laurea triennale e magistrale.

 

RICONOSCIMENTI PER LA QUALITÀ DELLA DIDATTICA

Nel 2011 ha ricevuto il premio per la qualità della didattica della Facoltà di Economia dell'Università Ca' Foscari Venezia, relativo all'anno accademico 2008/2009, per l'insegnamento di Istituzioni di Diritto Privato.

Nel 2017 ha ricevuto il premio per la qualità della didattica dell'Università Ca' Foscari Venezia, riconoscimento attribuito a tre docenti dell'Ateneo.

 

ATTIVITÀ SCIENTIFICA E PUBBLICAZIONI

Svolge attività di ricerca prevalentemente nell'ambito del diritto civile, del diritto dei contratti, della responsabilità civile e del diritto privato europeo.

È autore di volumi, contributi scientifici e articoli pubblicati su riviste giuridiche.

Ha partecipato, in qualità di relatore, a convegni, seminari e iniziative di formazione e aggiornamento professionale, intervenendo su temi riguardanti, tra l'altro, il diritto privato europeo, la tutela del consumatore, il diritto successorio, la responsabilità professionale, il diritto bancario e la disciplina dei contratti.

L'elenco aggiornato delle pubblicazioni scientifiche è disponibile nell'apposita sezione della scheda personale sul sito dell'Università Ca' Foscari Venezia.

 

ATTIVITÀ PROFESSIONALE FORENSE

È iscritto all'Albo degli Avvocati di Venezia dal 2001 ed è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori dal 2015.

L'Avv. Prof. Marco Ticozzi esercita la professione forense a Mestre (Venezia), Padova e Treviso.

La sua attività professionale si concentra prevalentemente nell'ambito del diritto civile. Attraverso un team di avvocati con competenze nelle diverse aree giuridiche, lo Studio offre consulenza e assistenza legale nelle tre sedi, in particolare in materia di diritto di famiglia, separazioni e divorzi, successioni ereditarie e controversie testamentarie, diritto immobiliare e condominiale, responsabilità civile e medica, diritto bancario e finanziario, diritto commerciale e societario e contrattualistica.

Nel corso della propria attività ha inoltre ricoperto i seguenti incarichi:

- Componente della commissione per gli esami di abilitazione alla professione forense presso la Corte d'Appello di Venezia, sessione 2012/2013.
- Componente dell'Unità di Regolazione del Mercato presso la Camera di Commercio di Venezia dal 2005 al 2013.
- Componente della Commissione per la revisione della raccolta degli usi presso la Camera di Commercio di Venezia nel 2005 e vicepresidente della medesima Commissione nel 2011.
- Arbitro presso la Camera Arbitrale di Venezia.

Svolge inoltre attività di divulgazione e approfondimento giuridico attraverso il proprio sito professionale, www.avvocatoticozzi.it, dedicato principalmente al diritto civile e alle sue applicazioni pratiche.

Partecipa al network professionale Avvocati Divorzisti, dedicato al diritto di famiglia, alle separazioni e ai divorzi.

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