Archivi e fondi librari

Collezioni e fondi speciali

Il Dipartimento mette a disposizione di studenti e docenti ricchissimi patrimoni librari, per la maggior parte a scaffale aperto e con possibilità di prestito rinnovabile.

Per maggiori informazioni consulta la pagina della Biblioteca di Area Linguistica (BALI).


Archivi

Archivio Scritture Scrittrici Migranti

L’Archivio è nato nel 2011 con l'intento di partecipare alle pratiche critiche di azione transculturale e interdisciplinare, in sintonia con la vocazione di Venezia agli “incroci di civiltà” e con la sua funzione di crocevia di saperi. La necessità di valorizzare gli intrecci e le commistioni di cui le arti e la letteratura sono portatrici diventa sempre più pregnante in tempi di chiusura e paure nei confronti di ciò che si considera “l’altro”. Le parole non bastano certamente, tuttavia almeno da quelle si intende partire per provare a scalfire pregiudizi e costruire empatia e comprensione verso fenomeni complessi della contemporaneità, non più eludibili.

Archivio Scritture Scrittrici Migranti 

LEAR - Linguistic Electronic Archive

L'archivio LEAR - Linguistics Electronic Archive raccoglie produzioni scientifiche, working papers, materiali didattici e altri documenti sviluppati da docenti, ricercatori e studiosi nell'ambito della linguistica e scienze del linguaggio.

Per maggiori informazioni rivolgersi a Giovanna De Benedet ( benedet@unive.it), Laura Brugè ( laurabrg@unive.it) e al prof. Guglielmo Cinque ( cinque@unive.it).

LEAR [EN] 

Fondo Erich Kuby

Il fondo librario, acquisito nel 2013, si compone di oltre 300 volumi collocati presso la sezione di Tedesco di Palazzo Cosulich che trattano la storia della Germania del Terzo Reich, l’Olocausto, l’invasione della Polonia e la storia italiana del fascismo. Il fondo è accessibile attraverso il Catalogo di Ateneo ed è disponibile all’intera utenza per la sola consultazione in sede.
Eric Kuby (Baden Baden, 1910 - Venezia, 2005), giornalista e scrittore tedesco, ha raggiunto la notorietà internazionale nel 1958 con il romanzo Rosemarie (trad. it Einaudi 1959) che, ispirandosi a un fatto di cronaca, denuncia la doppia morale tedesca nell'epoca del miracolo economico. Alla seconda guerra mondiale e all'Italia nel 1982 Kuby ha dedicato uno dei suoi libri più discussi, Verrataufdeutsch: wie das Dritte Reich Italienruinierte (trad. it. Il tradimento tedesco, Rizzoli, 1983), in cui si documentano per la prima volta in modo sistematico le deportazioni dei militari italiani in Germania e la violazione da parte tedesca degli accordi con l'Italia. Il fondo librario, acquisito nel 2013, si compone di  332 volumi collocati presso la sezione di Tedesco di Palazzo Cosulich, che trattano la storia della Germania del Terzo Reich, l’Olocausto, l’invasione della Polonia e la storia italiana del fascismo. Il fondo è accessibile attraverso il Catalogo di Ateneo ed è disponibile all’intera utenza per la sola consultazione in sede.

Fondo Kuby 

Archivio Giovanni Stiffoni

L’archivio dello storico e ispanista Giovanni Stiffoni (1935-1994), professore di storia moderna nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Ca’ Foscari, è stato donato dal figlio Gian Giacomo al Centro di Studi sull’Illuminismo europeo “Giovanni Stiffoni” ed è depositato presso la sede di Ca’ Bembo del Dipartimento.
I documenti presenti nel fondo, in corso di riordino, riguardano, tra i vari argomenti, gli studi sull’Encyclopédie, le relazioni di ambasciatori spagnoli a Venezia e veneziani in Spagna, gli studi su Feijoo e su Marx in Spagna, il teatro spagnolo del secolo XVIII, la Napoli austriaca 1707-1709, i Dispacci Squillace 1773-1784, e la struttura e storia dei partiti politici in Italia 1876-1915.