Dipartimento di eccellenza

Perché siamo eccellenti

Siamo un dipartimento eccellente nello studio teorico ed empirico della diversità linguistica e culturale, come patrimonio universale da proteggere, promuovere e trasmettere alle generazioni future, come diritto fondamentale delle persone e delle comunità e come spinta all'innovazione sociale e culturale.
Siamo il primo dipartimento in Italia e tra i pochissimi al mondo per numero di lingue nei nostri corsi di studio: studiamo e insegniamo 20 lingue dell'Europa e delle Americhe (9 sono uniche nell'offerta degli atenei del territorio). Ci distingue anche lo studio delle lingue dei segni (lingua dei segni italiana e la sua variante tattile), che offriamo in un programma di Deaf Studies di livello internazionale unico in Italia.

MIUR - Dipartimento di eccellenza

Inoltre conduciamo ricerca linguistica teorica e sperimentale sugli aspetti biologici e cognitivi del linguaggio con approccio comparativo e le sue ricadute traslazionali. La nostra ricerca vanta un riconosciuto impatto internazionale, contribuendo al posizionamento di Ca' Foscari tra le prime 150 al mondo per Modern languages (QS World University Ranking by subject).

file pdfLa nostra ricerca8.9 M

Cosa faremo

Il progetto mette a sistema le eccellenze raggiunte nello studio teorico ed empirico della diversità linguistica e culturale, attraverso l’acquisizione di infrastrutture e metodologie all’avanguardia.

La presenza di linguisti teorici e sperimentali e di studiosi della cultura in 20 lingue permette la prospettiva originale di affrontare i temi della diversità linguistica e culturale attraverso tre approcci complementari e intersecanti:

  • lo studio dell’acquisizione, della competenza e del processing linguistico in situazioni tipiche e atipiche nell’arco della vita (approccio life-span);
  • lo studio dell’uso della lingua nella costruzione dell’identità linguistica, sociale e culturale;
  • lo studio dell’identità culturale e degli incroci culturali nel tempo e nello spazio, partendo da Venezia come osservatorio privilegiato di incroci di civiltà nel tempo e nello spazio, con particolare riguardo all’Europa orientale e balcanica, con cui, sia per tradizione che per posizione geografica, Ca’ Foscari intrattiene un rapporto areale e culturale privilegiato.

Il progetto di sviluppo prevede inoltre:

  • il potenziamento delle Lauree magistrali attraverso l’attivazione di due percorsi unici in Italia (Cognitive and Linguistic Sciences, Scienze della traduzione e dell’interpretazione italiano-LIS) e di programmi Double/joint degree,
  • il potenziamento del Dottorato internazionale e industriale attraverso 14 borse di dottorato e post-doc e l’attivazione di didattica mirata anche grazie ai contributi di 11 visiting professor previsti.

Il rafforzamento dei numerosi rapporti istituzionali e culturali con i centri internazionali che si occupano di diversità linguistica e culturale porterà alla creazione di un Centro internazionale con sede a Venezia.

Risorse

Investiremo:
8,3 milioni di euro

Assumeremo:
1 professore ordinario
1 professore associato + 1 upgrade da ricercatore universitario
2 ricercatori tenure-track
6 ricercatori a tempo determinato (lettera a)
1 project assistant (personale tecnico-amministrativo)

Bandi di selezione

I bandi di selezione per docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo destinati allo sviluppo del progetto sono pubblicati nella sezione Lavora con noi di Ateneo.

Tappe principali del progetto

2018-2019

  • Avvio del reclutamento
  • Istituzione del laboratorio linguistico-sperimentale e del laboratorio digitale
  • Avvio delle procedure di metadatazione
  • Pianificazione dei percorsi innovativi delle lauree magistrali 
  • Sviluppo di Double/joint degree con università partner dell’Europa Orientale
  • Attivazione di 5 posizioni di visiting professor

2020-2022

  • Completamento del reclutamento
  • Completamento delle acquisizioni per i laboratori
  • Proseguimento e perfezionamento delle procedure di metadatazione
  • Attivazione dei nuovi corsi di laurea magistrale e dei Double/joint degree
  • Sviluppo di collaborazioni con università emergenti dell’Europa Orientale
  • Attivazione di 6 posizioni di visiting professor

    Il progetto di sviluppo potenzia le eccellenze raggiunte nello studio teorico ed empirico della diversità linguistica e culturale, del plurilinguismo e interculturalismo per il benessere delle persone e delle comunità rafforzando le risorse umane nei settori sottodimensionati, adottando metodologie di ricerca all'avanguardia e acquisendo infrastrutture e strumentazioni competitive a livello internazionale.

    La coesistenza nel Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati (DSLCC) di linguisti e di studiosi della cultura esperti in 20 lingue dell'Europa e delle Americhe permette di affrontare, con una prospettiva originale e unica in Italia, i temi della diversità linguistica e culturale attraverso tre approcci complementari e sinergici:

    1. linguistico-cognitivo
    2. socio-linguistico
    3. letterario e culturale, a livello della persona e delle comunità.

    I tre approcci mettono a fuoco i processi di interazione e influenza reciproca che avvengono fra lingue, identità e culture e gli esiti che questi processi producono a livello sia individuale sia di aggregazione sociale.

    Il progetto permetterà l'avanzamento delle conoscenze

    1. nella ricerca linguistica teorica, sperimentale e traslazionale relative alla competenza, all'acquisizione e all'uso delle persone mono/bi/plurilingui
    2. nella ricerca sulla identità linguistica e culturale di persone e comunità e sui rapporti culturali nel tempo e nello spazio.

    I materiali sviluppati dalla ricerca contribuiranno all'ampliamento dei database linguistici (Talkbank) e culturali esistenti e dei programmi open source.

    I risultati della ricerca

    1. avranno ricadute pratiche dirette nei contesti educativi e riabilitativi (Scuole, Ospedali e Centri di valutazione e riabilitazione del linguaggio) con cui sono già in essere accordi e convenzioni.
    2. avranno ricadute pratiche dirette nella progettazione di servizi accessibili e contesti inclusivi in ambito educativo e culturale, in particolare scuole e musei del Veneto per gli aspetti della diversità linguistica e comunicativa
    3. contribuiranno a formulare e indirizzare le politiche linguistiche e culturali delle istituzioni pubbliche e private.

    La migliore comprensione delle dinamiche culturali e delle trasformazioni socioculturali in atto permetteranno al DSLCC azioni di terza missione utili alla costruzione di una cittadinanza partecipata, alla coesione sociale, e alla risoluzione dei conflitti all'interno delle comunità e nei contesti di immigrazione.

    Lo sviluppo della ricerca e le risorse rese disponibili dal presente progetto permetteranno lo sviluppo di attività didattiche di alta qualificazione di secondo e terzo livello.

    Il progetto prevede il potenziamento delle Lauree Magistrali in Lingue e Letterature Europee, Americane e Postcoloniali (LLEAP, classe LM-37), in Scienze del linguaggio (SL, Classe LM-39) e in Relazioni internazionali comparate (RIC, Classe LM-52) attraverso le seguenti azioni:

    • rafforzamento in tutte e tre le lauree magistrali degli insegnamenti delle lingue, letterature e culture dell’Europa orientale
    • rafforzamento degli insegnamenti letterari nella Laurea LLEAP
    • attivazione nelle Lauree LLEAP e SL di insegnamenti su metodi sperimentali e strumenti digitali
    • attivazione in tutte e tre le LM di Double/joint degree con Università dell’Europa orientale e dei Balcani con cui sono già attivi rapporti di collaborazione scientifica
    • attrazione, anche attraverso borse di studio, di studenti internazionali di talento dalle Università dell’Europa orientale e dei Balcani oltre che dalle Università dell’Europa occidentale e dell’America latina con cui sono attivi Double/joint degree
    • attivazione nella Laurea SL di un percorso magistrale in inglese in Cognitive and Linguistic Sciences
    • attivazione nella Laurea SL di un percorso, unico in Italia, in Scienze della traduzione e dell’interpretazione italiano-LIS, che sostituisca l’attuale Master in Teoria e tecniche di traduzione e interpretazione italiano-lingua dei segni italiana (attivato nel 2012, unico Master universitario di questo tipo in Italia), elevando la formazione degli interpreti LIS attualmente concentrata in un solo anno.

    Prevede inoltre il potenziamento del Dottorato in Lingue, Culture e Società Moderne e Scienze del Linguaggio (Dottorato innovativo grazie all’attivazione del Dottorato industriale in convenzione con IRCCS Ospedale San Camillo di Venezia e del Dottorato internazionale in convenzione con l’Università di Parigi-Sorbona) attraverso le seguenti azioni:

    • rafforzamento della didattica mirata anche grazie ai contributi dei visiting professor
    • rafforzamento della metodologia della ricerca grazie all’acquisizione del laboratorio e del supporto tecnico
    • attivazione di ulteriori 8 borse di dottorato rispetto alle attuali 5 borse finanziate da Ateneo e Dipartimento su linee di ricerca rilevanti per il progetto
    • attivazione di 6 borse postdottorato per giovani studiosi che lavoreranno in équipe con gli studenti di Dottorato

    Il progetto prevede l'allestimento di un laboratorio linguistico-sperimentale e digitale con:

    • strumenti per la misurazione delle competenze e metacompetenze linguistiche con metodi online (eye-tracking, visual world paradigm, key-stroke logging) utilizzabile con bambini, giovani adulti ed anziani, in attività da svolgere sia in laboratorio sia sul campo
    • strumenti di digitalizzazione testuale, software per l’analisi letteraria, tecniche avanzate di visualizzazione dei dati in ambito sociale-culturale e letterario-culturale.

    Il laboratorio trova collocazione nel mezzanino di Ca' Bembo, per un totale di 80 mq.

    Le infrastrutture sperimentali per la misurazione delle competenze e metacompetenze linguistiche sono di tipo strumentale e informatico, con apparecchi e software che servono:

    • per il monitoraggio dei movimenti oculari come misura di elaborazione, interpretazione e pianificazione di strutture linguistiche semplici e complesse e delle ambiguità lessicali e sintattiche;
    • per la preparazione degli stimoli linguistici e visivi e per la loro presentazione in design sperimentali controllati che permettano la raccolta delle risposte dei partecipanti su task linguistici (accettabilità, comprensione, produzione), per l’elaborazione statistica dei dati e per la condivisione al database linguistico.

    Il progetto prevede una struttura di monitoraggio interna e una esterna.

    La struttura interna è composta da:

      • docente referente del progetto
      • direttrice del Dipartimento
      • docente responsabile per l'area linguistica
      • docente responsabile per l'area letteraria-culturale
      • docente responsabile per il conseguimento dei risultati scientifici
      • docente responsabile per le attività didattiche di elevata qualificazione
      • docente responsabile per la premialità

    La struttura esterna è un Advisory Board composto da due docenti, uno della University of Cambridge e uno della Stanford University. 

    Last update: 21/06/2018