Certificazione e riferimenti normativi

Matite ed evidenziatori

Certificazione con diagnosi

A chi decida di segnalare la propria disabilità o il proprio Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) verrà richiesto di indicarne la tipologia e di allegare una certificazione valida, completa di diagnosi.

Per i candidati con disabilità è necessario riportare la percentuale di invalidità riconosciuta. 

Documenti allegati

I candidati con DSA devono presentare una certificazione aggiornata (non oltre 3 anni) secondo quanto previsto dalla legge 170/2010, pena la non accettazione di eventuali richieste di servizi. La certificazione deve deve essere rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale o da enti accreditati dalla Regione Veneto. La lista di questi enti è reperibile sul sito della Regione Veneto alla pagina Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
Se la certificazione è emessa da un ente di un’altra regione, il candidato deve dimostrare che l’emittente sia accreditato presso la regione di riferimento.

Il Servizio Disabilità e DSA valuta l’effettiva valenza della richiesta, tenendo in considerazione il quadro diagnostico del richiedente e provvede all'erogazione del servizio richiesto.

Contatti e prenotazioni

Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA)

I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) fanno parte della famiglia dei Disturbi Evolutivi Specifici. Si tratta di disturbi nell'apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza nell'apprendimento, poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come, ad esempio, la lettura, la scrittura e/o il far di conto.
I disturbi specifici di apprendimento si verificano in soggetti che hanno intelligenza almeno nella norma, con caratteristiche fisiche e mentali nella norma, e la capacità di imparare.
(Lelle 8 ottobre 2010, n. 170: "Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 244 del 18 ottobre 2010).

Frase con lettere in disordine

Per garantire agli alunni e agli studenti con disturbi specifici di apprendimento di usufruire delle misure educative e didattiche di supporto (art. 5, Legge 170/2010), gli Uffici Scolastici Regionali attivano tutte le necessarie iniziative e procedure per favorire il rilascio di una certificazione diagnostica dettagliata e tempestiva da parte delle strutture preposte.
L’Università Ca’ Foscari Venezia garantisce a tutti gli studenti che presentano diagnosi di DSA la possibilità di utilizzare ausili compensativi e dispensativi (informatici e didattici) per garantire la frequenza alle lezioni universitarie e il sostenimento degli esami.
 
Il diritto allo studio degli studenti con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell'ambito scolastico: modalità specifiche di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici (art. 7, comma 2, Legge 170/2010), misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento fin dalla scuola dell’infanzia, nonché forme di verifica e di valutazione per garantire il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento delle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione e nelle università.


Riferimenti normativi

CNUDD: linee guida della Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità e nota sui test per i corsi di laurea a ciclo unico ad accesso programmato.

D.M. 3 luglio 2015, n. 463: modalità di svolgimento dei test per i corsi di laurea a ciclo unico ad accesso programmato a.a. 15/2016.

Legge dell'8 ottobre 2010, n. 170: riconoscimento e definizione di dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

Convenzione internazionale sui diritti delle persone con disabilità: convenzione adottata dall'assemblea generale dell'ONU il 13 dicembre 2006.

Carta dei diritti fondamentali dell'unione europea: iniziativa del Governo italiano, del Parlamento europeo e della Commissione europea.

Legge 28 gennaio 1999, n. 17: integrazione e modifica della legge-quadro 5 febbraio 1992 n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.

D.P.R. del 24 luglio 1996, n. 503: regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.

D.M. - Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero della Sanità, del 9 luglio 1992: indirizzi per la stipula degli accordi di programma ai sensi dell'art. 13 della legge-quadro 5 febbraio 1992, n. 104, sull'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.

Legge 5 febbraio 1992, n. 104: legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.