Letteratura e crisi climatica: a Emil Peruzzo il premio Fondazione Moressa

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Emil Peruzzo, dottore magistrale in Filologia e Letteratura Italiana, ha ricevuto lo scorso novembre il Premio Laudato Sì bandito dalla Fondazione Leone Moressa di Venezia con una tesi intitolata ‘Scrivere il futuro. Le potenzialità della letteratura nell’affrontare la crisi climatica’ (relatore  il prof. Alessandro Cinquegrani, docente di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici).

Il riconoscimento, promosso dalla Pastorale sociale e del lavoro del Patriarcato di Venezia, è rivolto ad elaborati che analizzano gli attuali cambiamenti climatici e la transizione ecologica, come emerge nell’Enciclica Laudato Sì: ‘I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità’.

Menzione speciale anche per la tesi di un’altra cafoscarina: Giada Zaghis, dottoressa magistrale in Marketing  e Comunicazione, intitolata ‘Il marketing applicato al territorio: indagine sulle sfide urbane e sull’immagine mediatica della Serenissima’.

‘Da decenni non esistono dubbi riguardo alla portata degli eventi che stanno coinvolgendo il pianeta, - spiega il dott. Peruzzo- ne conosciamo le cause antropogeniche e ne possiamo prevedere con precisione le disastrose conseguenze. Eppure, da quando le prime voci si sono scagliate contro lo sfruttamento indiscriminato delle risorse della Terra e il suo eccessivo inquinamento, è come se nulla fosse cambiato. Cosa ci impedisce di agire per evitare la tragedia cui stiamo correndo incontro? Una soluzione è ancora possibile? E quale ruolo può assumersi la letteratura rispetto a ciò?’

A questi interrogativi ha tentato di rispondere con la sua tesi, che parte da una panoramica sulla situazione ambientale del pianeta, per poi considerarne i principali legami con la letteratura contemporanea. Seguendo una suddivisione geopolitica nell’affrontare alcuni dei più importanti romanzi legati all’emergenza ambientale, oltre che le riflessioni critiche e teoriche ad essi sottese, Peruzzo ha dimostrato quali reali potenzialità appartengono alla letteratura nell’influenzare e plasmare l’immaginario collettivo al fine di affrontare adeguatamente, e al più presto, la sfida del cambiamento climatico. Da Libertà a Solar, da Il paese delle maree a L’isola dei fucili, da Il sussurro del mondo a Canto degli alberi, emerge la necessità di una metamorfosi e uno sforzo collettivo globale.

‘Sono molto contento dell'importante premio ricevuto dalla tesi di laurea del dottor Peruzzo.’ - si congratula il professor Cinquegrani - ‘Credo dimostri una volta di più quanto sia importante la sensibilizzazione da parte delle materie umanistiche rispetto a temi centrali della contemporaneità come la crisi climatica. La sua scelta di suddividere l'argomento secondo aree geografiche focalizza l'attenzione sul contesto geopolitico che è un aspetto fondamentale per comprendere la diversa ricezione di un problema tanto importante. La prospettiva è originale e mi pare possa portare a un passo avanti negli studi sul tema, ma anche dare indicazioni per un intervento concreto di sensibilizzazione. Si tratta quindi di uno studio scientifico che può avere notevoli ricadute pratiche sulla società.’ 

Sara Moscatelli