Focus ricerca

Svalbard, la neve artica è un serbatoio di nuovi processi chimici naturali

Una ricerca svolta dal Cnr-Isp in collaborazione con l'Università Ca’ Foscari Venezia, l'Università degli Studi di Perugia e altri istituti di ricerca internazionali ha rilevato il bromato, un composto chimico del bromo, nel manto nevoso delle Svalbard. Lo studio, pubblicato su Science Advances, dimostra che la neve che si accumula in Artico è un reattore chimico naturale, con un forte impatto sui cicli atmosferici di questa regione 

Reti d'impresa in crescita nel 2025: rapporto curato dalla Venice School of Management

Le reti d’impresa continuano a crescere: nel 2025 si contano 10.361 contratti di rete attivi, +7,6% rispetto al 2024, con il coinvolgimento di circa 53 mila imprese, in crescita del 5,2%. Questo è quanto emerso dall’edizione 2025 dell’Osservatorio Nazionale sulle reti d’impresa, curato da InfoCamere, RetImpresa e Venice School of Management

Cambiamento climatico: le strategie per salvare Venezia

Su Scientific Reports uno studio su quattro possibili strategie per salvare Venezia dall’innalzamento del livello del mare nei prossimi 300 anni: barriere mobili, dighe ad anello, chiusura della laguna, e rilocalizzazione della città. Nel gruppo che ha pubblicato lo studio anche i professori Carlo Giupponi e Adriano Sfriso dell’Università Ca’ Foscari

Scoperta a Palazzo Pitti: né persiano, né turco, né europeo, l'origine del tappeto è cinese

Uno studio scientifico, firmato dalla storica dell’arte Ilenia Pittui (Ca’ Foscari) e recentemente pubblicato sulla rivista Kervan – International Journal of Afro-Asiatic Studies, ricostruisce la storia di un discusso tappeto ricamato conservato a Palazzo Pitti, chiarendone definitivamente provenienza e datazione. Con il supporto di indagini diagnostiche e d’archivio, la ricerca riconduce la manifattura alla Cina e ne conferma la datazione al XVII secolo, riportando alla luce dei caratteri dorati inediti dipinti sul retro in prossimità delle cimosehttps://ojs.unito.it/index.php/kervan/article/view/13115

5 motivi (+1) per una 'Marie Curie' a Ca' Foscari.

Una ‘Marie Curie’ cambia la vita. Ogni anno oltre 17mila ricercatrici e ricercatori da tutto il mondo presentano un’idea di ricerca e formazione da condurre in un ateneo europeo oppure con un biennio altrove per poi tornare in Europa. Ca’ Foscari è tra le più ricercate host institution europee e vanta la più grande comunità italiana di alumni e alumne di questo ‘Erasmus’ della ricerca. Il bando Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships apre il 9 aprile e scade il 9 settembre 2026. Tutte le informazioni sono alla pagina www.unive.it/mariecurie

Lavoro ibrido e smart working: non solo flessibilità, ma leva strategica per le organizzazioni

I cambiamenti in atto nell'ambito del lavoro ibrido e dello smart working sono al centro delle analisi sviluppate dal progetto PRIN “Blending the physical and the virtual workplace”, guidato dall’Università Ca’ Foscari Venezia come Principal Investigator e recentemente presentati al seminario Dalla Ricerca all’Azione: implementare il lavoro ibrido nelle organizzazioni” tenutosi a Venezia.

Nuove soluzioni open source per la cybersicurezza. Ca' Foscari nel progetto europeo CCAT

Ca’ Foscari partecipa a Cybersecurity Certification and Assessment Tools (CCAT), un nuovo progetto finanziato dall’Unione europea con l’obiettivo di rafforzare la messa in pratica delle normative europee in materia di cybersicurezza attraverso soluzioni open source avanzate. Il progetto, avviato a gennaio 2026 e della durata di 36 mesi, riunisce partner accademici e industriali di primo piano

Strumenti di analisi del software sviluppati a Ca’ Foscari sul podio mondiale

Alla SV-COMP 2026 la tecnologia LiSA, nata tra le aule e i laboratori di Ca' Foscari, si è classificata terza nella track dedicata ai programmi Java, ottenendo la medaglia di bronzo. Un risultato di grande rilievo, soprattutto perché si tratta della prima partecipazione dello strumento alla competizione.

Intelligenza artificiale e radio multilingue: il contributo di Ca' Foscari per la lingua araba

In occasione della Giornata Mondiale della Radio del 13 febbraio, promossa da UNESCO e dedicata al tema “Radio e Intelligenza Artificiale”, COPEAM – Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo – ha presentato  risultati del progetto pilota “Artificial Intelligence for Multilingual Radio Broadcasting”, realizzato con il supporto dell’UNESCO e con il contributo scientifico del RAI CRITS e di Ca’ Foscari. L'ateneo con Bishara Ebeid ha svolto un ruolo chiave nella validazione linguistica dei materiali in lingua araba