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Ca’ Foscari per l’Ucraina, le iniziative di Ateneo

In seguito allo scoppio del conflitto in Ucraina, Ca’ Foscari si è da subito adoperata con iniziative a sostegno della popolazione colpita. 

Già lo scorso marzo, Ca’ Foscari ha stanziato 50mila euro per l’accoglienza di studentesse, studenti, ricercatori e docenti ucraini.
Le risorse verranno utilizzate in via prioritaria per studenti e studentesse di nazionalità ucraina e provenienti dalle aree di crisi, già iscritti all’Ateneo o attualmente in mobilità da università partner. Oltre alla copertura dei costi di alloggio, verranno applicati gli stessi benefici concessi agli studenti internazionali più meritevoli, ossia l’esenzione dal pagamento delle contribuzioni studentesche e una borsa di studio annuale da 5.000 euro.

L’Ateneo ha inoltre pensato ad una serie di deroghe necessarie per l’iscrizione (ad esempio, la presentazione di documenti, titoli di accesso, certificazioni linguistiche).
Inoltre, il fondo stanziato potrà essere utilizzato concretamente per l’attivazione di posizioni di visiting professor.

Corsi gratuiti di italiano per ucraini

Quest’estate, la School for International Education di Ca' Foscari apre le porte dei suoi corsi intensivi di italiano ai giovani ucraini iscritti o che intendono iscriversi a un corso di studi di livello universitario, che potranno frequentare gratuitamente le lezioni online.
Il calendario intensivo consentirà, in poche settimane, di completare un percorso formativo che abbraccia sia gli aspetti linguistici che quelli culturali, con un’immersione virtuale nella città di Venezia.

A settembre, i beneficiari potranno proseguire la loro formazione linguistica nei corsi online in modalità standard. In questo modo avranno la possibilità di raggiungere un ulteriore livello linguistico, in vista dell’ottenimento dei requisiti necessari per l’iscrizione a un Ateneo italiano. 

C’è tempo fino al 28 maggio per completare l’iscrizione ai corsi intensivi di italiano. Tutte le informazioni si trovano nella pagina dedicata

P.A.C.E – Progetto Artistico Culturale Esteso

Ca’rte Lab, il laboratorio di didattica museale del Dipartimento di Filosofia e Beni culturali, propone un progetto di accoglienza, con occasioni di incontro, di scambio, di gioco e di crescita.
Si tratta di uno spazio concepito come una zona franca rispetto alle preoccupazioni della guerra e alle difficoltà quotidiane legate alla rimodulazione di schemi e abitudini. 

L’iniziativa si fonda su attività realizzate, in forma volontaria, sia direttamente da docenti,
ricercatori, studenti e personale tecnico amministrativo di Ca’ Foscari, sia in collaborazione con associazioni del territorio, scuole ed altre istituzioni cittadine.

Il primo calendario di appuntamenti è iniziato il 23 maggio e si concluderà il 18 giugno, con due proposte: 

  • Laboratori linguistici per adulti: grazie all’aiuto di volontari madrelingua, verrà data la possibilità di avere un primo approccio con la lingua italiana e di potersi esercitare nella conversazione.
  • Ciao! Cosa fai oggi?: Tutti i mercoledì pomeriggio dalle 16.30, il laboratorio accoglierà  bambini e ragazzi per un paio d’ore, proponendo vari giochi e attività di varia natura per stimolare nuove amicizie 

Le attività ancora in via di definizione comprendono letture animate, laboratori sonori, laboratori di disegno, giochi linguistici e visite guidate speciali.
Per informazioni:  cartelab@unive.it 

Eventi e conferenze

Il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati organizza un ciclo di conferenze su storia, cultura, arte, lingua e modernità ucraine, a cura dei docenti Evgeny Dobrenko, Iliyana Krapova e Stefano Petrungaro. Gli appuntamenti di “Focus Ucraina” sono aperti agli studenti e al pubblico generale.
Prossimi incontri online:

  • 26 maggio, ore 17:00. Prof Vitaly Chernetsky (University of Kansas, USA) “Three Decades of Contemporary Ukrainian Literature: Finding Its Voice and Claiming Its Place”
  • 30 maggio, ore 17:00.  Prof Stefano Petrungaro (Università Ca’ Foscari) “Soggetti ucraini. A proposito di panslavismi, nazionalismi e Ucraina”

Mercoledì 25 maggio, l’ucraino Boris Chersonskij ha ricevuto il premio Incroci di Civiltà, durante l’evento inaugurale del Festival internazionale di letteratura.
Il poeta, traduttore e psicologo clinico di Odessa ha ricevuto il premio per il suo contributo “in grado di far vedere, grazie alla parola, di cosa sono fatte le persone e le cose, anche nei loro aspetti più dolorosi e spiacevoli”.  

L’autore ucraino tornerà sul palco di Incroci venerdì 27 maggio alle 16.30 nell’Auditorium Santa Margherita per una conversazione con Claudia Scandura. L’evento, introdotto da Maria Sozzani Brodskij, sarà in collaborazione con il Joseph Brodsky Fellowship Fund, il progetto Waterlines e Marsilio. Sarà presentata la sua raccolta di poesie "Il mondo frantumato", pubblicato da Marsilio proprio in occasione di Incroci di civiltà

Francesca Favaro