Erasmus, le 10 mete preferite dagli studenti di Ca' Foscari

Ogni anno più di mille cafoscarini si candidano per il progetto Erasmus, scegliendo di fare un’esperienza di studio e di vita in un altro Paese Europeo. Quali sono le mete più gettonate? E quelle ancora da esplorare?

Incominciamo con i Paesi più richiesti, tra novità ed ‘evergeen’. Ecco la TOP 10 delle prime scelte, su 5 disponibili, degli studenti di Ca' Foscari:

1.    UK
2.    FRANCIA
3.    SPAGNA
4.    GERMANIA
5.    PAESI BASSI
6.    DANIMARCA
7.    PORTOGALLO
8.    BELGIO
9.    SVEZIA
10.  IRLANDA

 
Pur tenendo conto del diverso numero di accordi che Ca’ Foscari ha in ciascuno di questi Paesi, le differenze sono marcate. Si va dalle 235 domande per il Regno Unito, dove circa un terzo delle preferenze si orienta su una delle numerose Università di Londra, alle 22 domande per l’Irlanda.

L’Ateneo più gettonato in assoluto, quest’anno, è stato l’università inglese di Reading, 195° nell’ultimo QS World University Ranking, istituita nel 1926 e punto ideale per scoprire la contea del Berkshire. Segue la danese Aharus, seconda università della Danimarca in ordine di grandezza, fondata nel 1928 e oggi n° 141 nel QS Ranking.

Nella classifica cafoscarina degli atenei che godono le migliori recensioni, c’è una new entry nella TOP 5: la giovane University of Southern Denmark, fondata nel 1998 e n° 376 nel QS.

Poche novità dagli atenei spagnoli, che rimangono sempre tra le mete più popolari per gli studenti europei. Unica nota: tra le 196 preferenze avute quest’anno per tutta la Spagna, la capitale Madrid ha superato Barcellona, con 62 domande verso 41.

Considerando che le mete più richieste sono anche quelle dove diminuiscono le possibilità di essere accettati, ecco qualche consiglio alternativo, tra i moltissimi accordi proposti da Ca’ Foscari:

l'University of Cambridge, n°6 nel QS World Ranking; la Katholieque Universiteit di Leuven, n°81; la University of Helsinki, n°110; la Charles University di Praga, n°317, l’estone University of Tartu, n°321; l’universidade do Porto, n° 328; la polacca University of Warsaw, n°394; la lituana Vilniaus Universitetas, n°488.

Che la meta dell’esperienza Erasmus sia stata o meno ‘mainstream’, al ritorno le percentuali di gradimento dichiarate dagli studenti sono stellari:

il 96% dei cafoscarini si è dichiarato molto soddisfatto. Sempre il 96% ritiene che la partecipazione al Programma abbia notevolmente aumentato la propria capacità di adattamento a contesti e situazioni non familiari; il 95% ritiene che l’Erasmus gli abbia permesso di poter meglio riconoscere il valore di altre culture; l'87% ritiene di aver potuto migliorare significativamente le proprie abilità di pianificazione, lavoro autonomo e problem-solving.

 
Tutte le informazioni sul prossimo bando Erasmus al link www.unive.it/erasmus-studio

Federica SCOTELLARO