Ambiente

Ca’ Foscari negli ultimi anni si impegna per migliorare la gestione delle risorse energetiche e idriche e diminuire il proprio impatto ambientale, tutelando il delicato ecosistema in cui Ca’ Foscari è inserita. Sono di seguito riportate le azioni svolte in ambito di mobilità, performance ambientali, certificazioni ambientali e rifiuti.


Piano Carbon

Dal 2010 l'Ateneo valuta e quantifica l’impronta di carbonio (carbon footprint) e determina quali siano le principali fonti di emissione e i processi coinvolti. Dal 2010 al 2014 tale processo è stato sviluppato grazie al progetto “Carbon Management” finanziato dal MATTM - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Ca’ Foscari è stato il primo Ateneo italiano ad avviare un progetto di quantificazione dell’impronta di carbonio e questa esperienza è stata anche utilizzata per stilare le “Linee Guida per il Carbon Management degli Atenei Italiani”, pubblicate nel luglio 2011.
In linea con gli obiettivi strategici dell'Ateneo sono state messe in atto azioni legate alla gestione delle emissioni di carbonio e alla sostenibilità che rientrano tra gli obiettivi del Piano Integrato 2017-2019.
In coerenza con la strategia dell’Ateneo, a dicembre 2018 è stato pubblicato il "Piano d’Ateneo di riduzione delle emissioni di carbonio 2018 - 2020" dove sono stati inseriti specifici obiettivi per la riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di carbonio, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile, gli acquisti verdi e l’utilizzo delle risorse.
Le azioni messe in campo per raggiungere tali obiettivi comprenderanno, in un approccio integrato, le attività amministrative, la didattica e la ricerca, nonché la promozione di campus universitari come veri e propri laboratori di sostenibilità.

Piano d’Ateneo di riduzione delle emissioni di carbonio 2018-2020

Aggiornamento del Piano d’Ateneo di riduzione delle emissioni di carbonio 2018-2020

Raccolta differenziata

La raccolta differenziata a Ca' Foscari è iniziata nel 2010 in collaborazione con VERITAS SpA. A Venezia i rifiuti vengono suddivisi in vetro-plastica-lattine, carta e indifferenziato che, nel centro storico, comprende anche l’organico.
Vengono inoltre realizzate iniziative di sensibilizzazione e promozione rivolte alla comunità cafoscarina. Tra queste rientrano la SERR - Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, attività rivolte agli studenti e campagne di comunicazione.

Mobilità sostenibile

Ca’ Foscari si impegna a promuovere la mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale anche attraverso una serie di convenzioni dedicate al personale, per gli spostamenti casa-lavoro.
L'Ateneo nel 2003 ha istituito la figura del Mobility Manager, al fine di ottimizzare l’impatto ambientale generato dalla mobilità di personale e studenti. Ca’ Foscari aderisce inoltre al Coordinamento dei Mobility Manager Universitari.
Con il potenziamento del Campus Scientifico, al fine di incentivare l’utilizzo della bicicletta, l’Ateneo ha stipulato una convenzione con il Bici Park di Mestre, per parcheggiare la propria bicicletta al coperto e al sicuro e con la cooperativa sociale Il Cerchio per offrire un servizio di riparazione e manutenzione delle biciclette. Inoltre è attivo il bike sharing, un servizio di noleggio biciclette ​totalmente automatizzato, operativo 24 ore su 24, che mette a disposizione bici, dislocate in punti strategici della città (una è collocata in prossimità del Campus). L'utente può prelevare la bici senza prenotazione avvalendosi della propria tessera IMOB/VeneziaUNICA preventivamente abilitata con l'iscrizione. Dal 2016 è anche disponibile gratuitamente per Android e IOS l'App Bicincittà Light, per essere sempre informato sul servizio di bike sharing Bicincittà.

Stop single use plastic

Con l’inizio dell’anno accademico 2019-2020 l’Università Ca’ Foscari Venezia applicherà una serie di iniziative "plastic free": borracce in metallo in dotazione agli studenti immaticolati, caraffe e bicchieri in vetro al posto delle bottigliette di plastica in tutti i principali incontri e riunioni istituzionali, un servizio di catering sostenibile che bandisce la plastica mono uso.
L’Ateneo ha inoltre avviato un intervento per estendere la diffusione delle colonnine dell’acqua presso le principali sedi nonché di sostituire nelle macchine del caffè i bicchieri e le palette di plastica con equivalenti compostabili, consentendo di selezionare l’opzione senza erogazione del bicchiere, per incentivare l’utilizzo di tazze personali.

Green Public Procurement

L'Ateneo partecipa da anni a tavoli di lavoro nazionali e regionali sul GPP - Green Public Procurement, l'approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto.

Ca' Foscari collabora da anni con la Regione Veneto per la condivisione di buone pratiche relative al GPP. In particolare nel 2019 questa collaborazione si è formalizzata con il protocollo d’intesa sul GPP che coinvolge, oltre alla Regione e a Ca’ Foscari, tutte le università del Veneto, la Camera di Commercio e l’ARPAV. L’obiettivo è di aprire un tavolo permanente per la modifica dei CAM - Criteri Ambientali Minimi e la condivisione di buone pratiche tra enti.

La certificazione LEED per la sede centrale di Ca' Foscari

Nel 2013 Ca' Foscari ha ottenuto la certificazione LEED green building per la propria sede centrale, Palazzo Foscari, edificio tardo-gotico del 1453: uno dei più antichi al mondo con questa certificazione. Il 23 novembre 2018 la sede centrale dell'Ateneo ha ricevuto la certificazione Silver. 
La certificazione promuove un approccio orientato alla sostenibilità, riconoscendo le prestazioni degli edifici in settori chiave, quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito.

Last update: 04/12/2019